Conquistare l'Europa non è mai stato così attraente

Disponibile anche sul nostro mercato ormai da qualche settimana, pubblichiamo quest'oggi la dettagliata recensione di Europa Universalis 2, curata con estremo dettaglio dal nostro Adalberto Simeone. Strategico estremamente vasto e coinvolgente, sequel di un titolo altrettanto brillante, ma sicuramente più limitato, il nuovo lavoro di Paradox Entertainment è riuscito a conquistare una folta schiera di appassionati e numerosi premi del settore (la stessa redazione di Multiplayer.it l'ha premiato come migliore strategico del 2001) e siamo certi che riuscirà a sbancare anche sul nostro territorio grazie ad una completa localizzazione.

"L'ampia gamma di possibilità offerte al giocatore potrebbe disorientare chiunque, ma nel giro di qualche partita si riesce tranquillamente a prendere confidenza col sistema e a rimanerne letteralmente presi. Tutto inizia con la scelta dello scenario di gioco (il più gettonato è la "Grand Campaign" che copre tutto il periodo di gioco) e della vostra nazione. Potrete sceglierne una qualsiasi che fosse presente all'inizio del 1419, dunque troverete Bisanzio, la Francia quasi del tutto invasa dagli Inglesi, la Spagna ancora divisa tra i vari regni, e via dicendo. Potrete scegliere anche i vari popoli africani, asiatici o americani, ma chiaramente il bello del gioco viene dallo scegliere una nazione europea: non deve essere tanto divertente prendere una tribù di indiani e aspettare qualche secolo senza far nulla prima di essere annientati."
#AI3696,1#

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