Counter-Strike: Condition ZeroCounter-Strike: Condition Zero, da Gearbox a Ritual 

Counter-Strike: Condition Zero, da Gearbox a Ritual

Nella mia casella di posta elettronica questa mattina ho ricevuto da Doug Lombardi, il PR della software house creatrice di Half-Life, una notizia particolarmente interessante per tutti i fan di Counter-Strike. Lo sviluppo dell'espansione singleplayer del mod più giocato al mondo infatti è passato dalle mani della Gearbox Software (impegnatissima, tra i tanti progetti, per la conversione di Halo su PC) ai ragazzi di Ritual Entertainment (già autori di SiN e Heavy Metal: FAKK2).
Se la vostra memoria non vi ha giocato qualche brutto scherzo, dovreste ricordare che il progetto era inizialmente stato affidato alla Rogue Entertainment, e successivamente passato, per decisione di Valve, ai freschi sviluppatori di 007: NightFire (di cui EA Games ne è publisher). L'uscita del titolo doveva avvenire nella primavera nel 2002, ma come ben sapete non vedremo Counter-Strike: Condition Zero fino ai primi mesi del prossimo anno. Lo stesso Randy Pitchford, presidente della Gearbox Software (che con la Valve Software e il pluripremiato FPS Half-Life ha sempre avuto a che fare, basti pensare a tutte le espansioni e l'utilizzo del motore nel loro ultimo prodotto), ha dichiarato che la sua azienda smise di lavorare al progetto già dallo scorso agosto, decidendo di passare a tecnologie più moderne ed ad un gameplay più innovativo.
Ora ci rimangono solo due domande: perchè la Gearbox ha gettato la spugna? Ma soprattutto, quando vedremo qualcosa di veramente nuovo dalla Valve? Tutta la comunità di Half-Life aspetta con ansia...

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