Dixons abbandona il GameCube

Secondo quanto riportato dal quotidiano The Mirror la catena di negozi inglese Dixons avrebbe deciso, a causa delle scarse vendite della console, di non trattare più il GameCube e tutto il suo parco software e hardware. "Il GameCube non ha venduto bene, quindi per ora ci stiamo concentrando solo su Xbox e Ps2. E' una questione di spazio sugli scaffali", ha commentato un portavoce della catena. Per esaurire il magazzino GameCube Dixons ha tagliato pesantemente il prezzo della console, offerta in bundle con un gioco a 99 sterline, e dei giochi, tutti venduti intorno alle 29 sterline. Una volta esaurite le scorte Dixons non ha intenzione, per il momento, di riassortire gli stock, anche se si riserva di valutare la situazione in futuro.
La notizia è un colpo durissimo per Nintendo: la catena Dixons, che comprende tra gli altri i negozi PC World e Currys, è il più grande ed importante retailer per prodotti console in Gran Bretagna, e questa decisione non mancherà di avere pesanti ripercussioni sulle vendite dell'hardware e del software GameCube oltremanica. Inoltre la scelta di Dixons potrebbe spingere altre catene di distribuzione a perdere fiducia nel formato e ad abbandonare il prodotto GameCube.
Alcuni analisti comunque non sono così pessimisti, e ritengono che la decisione di Dixons, considerata avventata e maturata in un momento ben poco propizio (il GBA SP è alle porte e i grossi hit per GC stanno per arrivare), non farà altro che avvantaggiare altre catene di negozi che continueranno a trattare il GameCube.