ArchivioFinisce un'era per Nintendo: Yamauchi si ritira 

Finisce un'era per Nintendo: Yamauchi si ritira

Finisce un'era per Nintendo: Yamauchi si ritira

Nintendo ha oggi comunicato che il prossimo 28 Giugno l'ex presidente Hiroshi Yamauchi, in occasione di un incontro tra gli azionisti di riferimento della compagnia, annuncerà il suo ritiro definitivo dalle scene dopo ben 55 anni di onorata carriera. Secondo quanto riferito dalla casa di Kyoto, Yamauchi ha deciso di ritirarsi per via della sua età (77 anni) e per la mancanza di forze per continuare a seguire da vicino e direttamente le vicende di Nintendo, dimostrandosi ampiamente soddisfatto per la forte e stabile struttura societaria che si è creata in questi ultimi tre anni in cui non ha ricoperto l'incarico di presidente.

Nonostante non avrà più alcuna influenza nel management della compagnia, pur conservandone il 10% della proprietà, Hiroshi Yamauchi potrà comunque continuare a dire la sua e fornire consigli in qualunque situazione.

Il 'vecchio' presidente, noto per la sua grinta e per la sua determinazione, ha anche rifiutato di ricevere il bonus economico che spetta a chi va in pensione, esprimendo la chiara volontà di vedere quel denaro (probabilmente la cifra dovrebbe aggirarsi tra i 9 e 14 milioni di dollari) investito nel futuro di Nintendo.

Yamauchi fu uno degli artefici della trasformazione di Nintendo da compagnia specializzata nella realizzazione di carte da gioco e giocattoli a compagnia leader del mercato videoludico, anche grazie all'importante e fondamentale aiuto di due grandi geni, il compianto Gunpei Yokoi e Shigeru Miyamoto.

Ormai libero da impegni, Yamauchi potrà dedicarsi a tempo pieno alla sua grande passione per la letteratura, che lo ha portato a ricoprire con successo l'incarico di presidente della Ogura Hyakunin Isshu Project Foundation, un 'circolo' letterario di gran prestigio in Giappone che finanzierà l'apertura del museo Ogura Hyakunin Isshu il prossimo Ottobre.