Presente alla kermesse c'erano ovviamente anche i prodotti appartenenti alla scena "indie", tra i quali ha primeggiato l'interessante Blueberry Garden, sviluppato dallo svedese Erik Svedäng, che ha conquistato il premio Seumas McNally Grand Prize. Si tratta di un gioco di esplorazione ed avventura, nel quale gli schemi in 2D vengono generati in maniera random con flora e fauna di strana fattura. L'impostazione ricorda un po' LocoRoco, ma la struttura di gioco è alquanto diversa, come è possibile vedere nel sito ufficiale, che riporta anche un interessante trailer.
L'Innovation Award è andato invece a Between di Jason Rohrer, un gioco nel quale due giocatori si trovano ad esplorare mondi onirici e collegati l'uno all'altro (sito ufficiale), mentre l'Excellence in Visual Art è andato a Machinarium, dallo stile steampunk e cartoonesco, come si può vedere qui: un punta e clicca atipico, in cui ogni schermata appare graficamente curata fin nei minimi dettagli.
Excellence in Audio per Brainpipe e la sua psichedelia (sito), Technical Excellence e Audience Award a Cortex Command (visibile a questa pagina), strano misto tra action game e strategico dalla grafica in 2D assolutamente fastosa, infine Excellence in Design per Musaic Box, una sorta di avventura punta e clicca di stile più classico a tema musicale e con vari puzzle game integrati.
BlueBerry Garden
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Data di uscita: 10 giugno 2009
BlueBerry Garden è un
Adventure
Distribuito da
Steam
[GDC 2009] I migliori giochi indie alla GDC
Pubblicato il
27 marzo 2009
alle
20:02
Notizia
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