Tom Clancy's Ghost Recon 2Ghost Recon 2 bandito nella Corea del Sud 

Ghost Recon 2 bandito nella Corea del Sud

La Media Rating Board della Corea del Sud ha annunciato di non aver approvato, e quindi bandito dal paese, Ghost Recon 2 per i suoi contenuti poco idonei alla delicata situazione che le due Coree vivono ormai da diversi anni, anche se ultimamente (e fortunatamente) qualcosa si sta muovendo per porre fine a queste ostilità.

La decisione della Media Rating Board era già nell'aria da diverso tempo, vista la "cattiva" fama che l'ultima produzione Ubisoft ha sempre avuto nelle due Coree: a testimonianza di ciò vi riportiamo un estratto di un articolo comparso su un quotidiano nordcoreano all'indomani della presentazione di Ghost Recon 2 dello scorso E3: "Facendo uso delle più comuni forme d'intrattenimento, come videogiochi e film, gli Americani hanno dimostrato per l'ennesima volta un certo odio nei nostri confronti. Per loro questo è semplicemente un gioco, ma una guerra non sarà mai un gioco, nemmeno per gli Americani che "amano" cruenti massacri e agghiaccianti uccisioni".

La risposta ufficiale di Ubisoft non si è fatta attendere: "La serie Ghost Recon, ricrea ambientazioni ipotetiche e scenari talmente realistici da immergere completamente i giocatori. La storyline di Ghost Recon 2 è interamente immaginaria, e Ubisoft, da società politicamente neutrale, non intende promuovere alcuna particolare causa attraverso i suoi videogiochi. Siamo assolutamente dispiaciuti di apprendere che i giocatori residenti in Corea del Sud non potranno acquistare il titolo, ma siamo altresì rispettosi della decisione intrapresa dal Governo Coreano di non distribuire il gioco.".

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