Namco punta a Sega?  0

Namco punta a Sega?

Come un fulmine a ciel sereno, una notizia dell'autorevole Nikkei Online ha riportato lo scompiglio in una scena videoludico-finanziaria che, dopo gli ultimi sconvolgenti fatti, sembrava aver trovato un punto d'equilibrio.

Il sito riporta le intenzioni di Namco che avrebbe proposto a Sega un'operazione di merging tra le due società. Questi i dettagli: secondo Namco, l'unione con Sega sarebbe il modo migliore, per entrambe le compagnie, di rimanere competitive nel mercato; le due aziende condividono infatti una certa filosofia di fondo, che le porta ad essere tra le maggiori realtà mondiali sia in ambito home che arcade, nonché nella costruzione e gestione di strutture dedicate all'intrattenimento.
Anche le proprietà intellettuali dei due marchi confluirebbero nella stessa entità, cosa che donerebbe un enorme valore aggiunto agli eventuali giochi della nuova compagnia, tanto che Namco prevede, per la fantomatica Namco-Sega, vendite per oltre tre miliardi di dollari, cifra che porterebbe la società al primo posto tra i publisher indipendenti, superando di gran lunga i 2 milioni attuali di Konami.
Non basta: il piano di Namco, sempre secondo quanto riportato da Nikkei, prevederebbe il dissolvimento del marchio di Tekken, in favore di quello di Sonic; la nuova società quindi continuerebbe a chiamarsi Sega mentre il nome Namco scomparirebbe. Tutto l'accordo, se approvato, dovrebbe andare in porto non più tardi del 2004.

Notizia quindi quantomeno importante per il presente ed il futuro dell'industria: Sega è però corteggiata al momento da altri due colossi dell'intrattenimento, videoludico e non. Il primo è Sammy, che ha proposto a Sega un accordo simile nei mesi scorsi sul quale dovreste sapere ormai tutto.
Forse meno noto il secondo, nientemeno che Electronic Arts: il gigante americano starebbe pensando ad una forma di partnership più morbida con Sega, con una collaborazione sul fronte dello sviluppo software ma soprattutto sul fronte marketing.
Sega avrebbe infine convocato per Mercoledì prossimo un meeting dei dirigenti per vagliare le proposte sul tavolo.

La situazione è quindi fluidissima ed assolutamente incerta: c'è solo una certezza che possiamo avere al momento, e cioè che l'equilibrio attuale del business videoludico, già impensabile sino a pochi anni fa, si prepara ad essere nuovamente sconvolto.