Non tutto è perduto con Tomb Raider, ma Core Design trema...

Riagganciandomi alla news precedente e alla notizia riportata un paio di giorni fa da Massimiliano Elia su queste stesse pagine, un'altra imponente parte della conferenza finanziaria è stata ovviamente dedicata a Tomb Raider: The Angel of Darkness. Eidos è infatti ancora piuttosto speranzosa che il nuovo capitolo dell'action adventure e la seconda pellicola cinematografica dedicata a Lara Croft possano influenzarsi positivamente a vicenda e spingere da una parte verso un boom delle vendite del gioco e dall'altra verso un aumento degli incassi al botteghino (vi ricordo che il film arriverà in Europa il 22 agosto, mentre in America è già nelle sale dal 25 luglio).
Per finire rimanendo ancora in tema Tomb Raider, Eidos ha confermato una voce di corridoio piuttosto negativa: l'intero franchise del gioco è stato trasferito allo sviluppatore americano Crystal Dynamics (controllato sempre da Eidos) e quindi un eventuale Tomb Raider 7, che arriverà sul mercato entro l'anno finanziario che si conclude nel giugno del 2005, verrà sviluppato proprio da quella software house, non più quindi da Core Design, lo studio che ha dato vita al personaggio di Lara Croft e che attualmente è in fase di valutazione da parte della compagnia-madre. Si vocifera addirittura che la software house in questione possa venire venduta o, peggio ancora, smembrata.

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