ArchivioProblemi di omofobia su Xbox Live? 

Problemi di omofobia su Xbox Live?

La scorsa settimana si erano alzate diverse voci polemiche ed una serie di perplessità in seguito al ban di un utente da Xbox Live, causato dal suo gamertag, a nome "TheGayerGamer". La cosa aveva generato una serie di report da parte di utenti che avevano trovato il nome offensivo e Microsoft era intervenuta bloccando l'utente ed invitandolo a cambiare il proprio gamertag. Microsoft aveva risposto, in quel caso, di aver determinato che il gamertag in questione contenesse, in effetti, riferimenti sessuali. Pur ritenendo che il testo in questione non potesse essere considerato offensivo, non essendoci un contesto che rendesse possibile spiegarne l'intento ed essendo i tag visibili a chiunque è stato necessario procedere alla cancellazione dello stesso, dati i report di protesta ricevuti. Microsoft garantisce inoltre che l'identico trattamento sarebbe stato riservato a tag come "TheStraighterGamer" o "TheHeteroseXualGamer", garantendo che in nessun caso sia mai stata messa in atto alcuna discriminazione o censura nei confronti degli utenti omosessuali. Non abbiamo alcun motivo per pensare il contrario, ma oggi un nuovo episodio fa tornare la problematica della (in)tolleranza verso l'allineamento sessuale degli utenti Xbox Live: il signor Richard Gaywood, che per la creazione del suo gamertag ha utilizzato nome e cognome quali risultati da anagrafe ha subito lo stesso trattamento. Il gamertag RichardGaywood non è permesso ed è stato bloccato da Xbox Live UK. Ci chiediamo: il problema è negli utenti, ipersensibili nei confronti di tale tematica, o nell'azienda? Attendiamo una dichiarazione esplicativa da parte di Microsoft.

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