Sega in attivo, ma si dimettono presidente e COO

Per la prima volta in cinque anni Sega ha chiuso un bilancio in attivo. E' un attivo abbastanza risicato per una società delle dimensioni di Sega, stiamo parlando di 3.05 miliardi di Yen (circa 23 milioni di Euro), ma si tratta di un dato estremamente positivo che segna una svolta netta per la società, che ha chiuso l'anno scorso con una catastrofica perdita di ben 17.8 miliardi di Yen (131 milioni di Euro). E per il prossimo anno Sega conta di fare ancora meglio, con profitti per 7.5 miliardi di Yen (55 milioni di Euro).

L'attivo però non è servito a salvare il management. In seguito ai pasticci combinati sulle fusioni con Sammy e Namco, entrambe sfumate per imperizia dei dirigenti Sega, il Presidente Hideki Sato e il Chief Executive Officer Tetsu Kamaya hanno rassegnato le dimissioni, rimanendo però nel consiglio di amministrazione. A sostituire Sato sarà Hisao Oguchi, da 19 anni in Sega e già a capo del team Hitmaker. Durante la sua prima press conference Oguchi, oltre a segnalare i positivi risultati di bilancio, ha annunciato una serie di iniziative per i prossimi mesi, tra le quali anche l'intenzione di pubblicare titoli sviluppato da terze parti in Europa e negli USA. I primi titoli pubblicati da Sega saranno Worms 3D di Team 17 e Warhammer Online di Games Workshop. Entrambi i giochi sono stati presentati nello stand Sega all'E3. Oguchi conta inoltre di accorpare i 10 team di sviluppo indipendenti di Sega in 4 o 5 gruppi di lavoro. La mossa porterà al licenziamento del 10-20% dei dipendenti di Sega, che al momento sono circa 1000.