Sudden Strike II, il realismo della guerra torna a farsi sentire...  0

Sudden Strike II, il realismo della guerra torna a farsi sentire...

Ad appena un anno di distanza da quel capolavoro strategico tattico che fu Sudden Strike, intelligente creatura di Fireglow che riscosse meritato successo grazie ad un approccio verso la guerra estremamente riflessivo e dettagliato, presentiamo quest'oggi la recensione del suo sequel curata dal nostro Mauro Licciardello e decisamente in anticipo rispetto all'arrivo del gioco nei negozi della nostra penisola. Rimasto pressochè invariato dal punto di vista grafico e tecnico, Sudden Strike II promette di espandere ai massimi livelli il gameplay, rafforzando i pregi del suo predecessore ed eliminando quei difetti che ne hanno leso, anche se di poco, l'appeal finale. Assistiamo finalmente all'atteso ritorno degli RTS di stampo prettamente riflessivo? Non vi resta che scoprirlo leggendo la nostra recensione.

"E poi non capita in tutti i giochi di poter controllare unità terrestri, aeree e marine di diverso tipo e importanza. Tutto è improntato alla ricerca del realismo esasperato, a cominciare dal numero di soldati necessari a pilotare un mezzo, alla potenza e capacità delle armi e così via dicendo. Poi è stato introdotta l’esperienza che le unità acquisiscono durante i combattimenti e che serve a migliorare la velocità di movimento, la precisione e la visione. Purtroppo, a parte qualche missione, pianificata per supportarla, le unità perdono l’esperienza guadagnata al termine di ogni missione e che quindi non sarà ereditabile nelle successive mappe."
#AI5247,1#