ArchivioTouching is Good: ecco lo slogan del Nintendo DS negli USA 

Touching is Good: ecco lo slogan del Nintendo DS negli USA

Touching is Good: ecco lo slogan del Nintendo DS negli USA

Nintendo of America ha quest'oggi comunicato i suoi piani per pubblicizzare il Nintendo DS, a meno di un mese dalla sua uscita che avverrà il 21 Novembre (prezzo di 149 dollari). L'intera campagna marketing ruoterà attorno allo slogan "Touching is Good" (Toccare è Bello), che può essere interpretato a piacimento dal singolo utente, come ha dichiarato Nintendo.

"Fin da piccoli ci hanno sempre detto: Non toccare. Non toccare quella lampada. Non toccare il tuo cibo e non toccare nulla nel negozio" questo recita il comunicato di Nintendo, che termina con un eloquente "Nintendo DS cambierà queste regole".

Sicuramente non è facile interpretare queste frasi nel loro senso più "innocente", anche in vista delle pubblicità del Nintendo DS che nelle prossime settimane faranno capolino su magazine come Maxim, Blender e Stuff (famosi per i servizi fotografici a modelle, attrici e donne famose del mondo dello spettacolo), con affascinanti modelle che giocano col dual-screen Nintendo, insegnando ai giocatori "come si fa a vincere".

Altre pubblicità, dedicate soprattutto a ragazzi ed adulti, saranno trasmesse su MTV e vedranno come testimonial Steve-O e Chris Pontius, le star di Jackass e Windboyz (show di grande successo trasmessi dalla famosa emittente musicale), che giocheranno in multiplayer col Nintendo DS via wireless e nel frattempo, nell'entusiasmo delle loro giocate, annunciano la scaletta dei loro programmi.

Per finire non poteva non mancare una pubblicità "classica", in onda già da qualche giorno sulle televisioni americane, che mostra una schermo fermo con una voce femminile di sottofondo che invita i telespettatori a interagire con gli oggetti, ovviamente toccandoli, che compaiono di volta in volta sullo schermo. Altre tre pubblicità saranno trasmesse fino al fatidico 21 Novembre, day-one del nuovo portatile Nintendo. La campagna marketing non influenzerà solo la televisione e le riviste, ma anche i cinema, la radio, internet e qualunque altro mezzo di comunicazione.