Troppe ore davanti al monitor e si muore di emorragia cerebrale  0

Troppe ore davanti al monitor e si muore di emorragia cerebrale

Anche quest'oggi dedico qualche riga all'ennesimo caso (mortale) di cattiva abitudine in merito ai videogiochi.
Un dodicenne è morto in questi giorni per un'emorragia cerebrale in Russia, negli Urali, nella cittadina di Ekaterinburg dopo aver giocato al computer per 12 ore al giorno tutti i giorni durante le vacanze estive, iniziate il mese scorso.
Sergei, il ragazzo, giocava a diversi FPS in un locale di computer nelle vicinanze della sua casa, dove ritornava solo per mangiare e dormire.
Il dodicenne è letteralmente collassato davanti al computer con chiari sintomi di epilessia e, dopo tre giorni di ricovero all'ospedale, è spirato. I dottori sono rimasti letteralmente scioccati dall'autopsia, che mostrava danni cerebrali molto estesi, causati probabilmente da stress emotivi intensi collegati, a quanto pare, alla pratica videoludica ininterrotta. Il ragazzo era infatti sano e non soffriva di alcuna alterazione genetica.
Ennesimo dito puntato contro i videogiochi insomma, anche se, come di consueto, il vero colpevole è da cercare altrove.