Uno speciale sulla Musica e i videogiochi  0

Uno speciale sulla Musica e i videogiochi

Come vi ho preannunciato nel Diario di oggi, iniziamo la pubblicazione di un lungo speciale diviso in quattro parti realizzato da Manuel Marino, uno dei compositori italiani più attivi nel campo Videoludico. La prima parte, dedicata all'evoluzione di quella che è ormai una parte fondamentale di un qualunque Videogames, ci introduce in questo affascinante universo che in settimana avremo modo di scorprire con cura. Se qualcuno tra voi è un'aspirante compositori, tenga le orecchie bene aperte, avrà molto da imparare...

"La strada ora era tutta in discesa (o quasi). Ecco allora arrivare la magia dei laser discs, e con loro il fantastico Dragon’s Lair: suono stereofonico e campionamenti verosimili di voci umani. E poi fu l’avvento del NES, poi del Sega Master System con quattro canali, tre per la musica e uno per gli effetti sonori, quindi il Game Boy con la possibilita’ di indirizzare i quattro canali solo allo speaker di sinistra, di destra o ad entrambi. Sistema simile ma qualitativamente superiore aveva l’Amiga, che molti di voi, leggendo queste righe, ricorderanno con nostalgia ;( (anche io sono stato un Amighista convinto per molto tempo!!!). Ma dell’Amiga parleremo in una sezione a parte. Comunque, il vero salto verso suoni e musica “di qualita’” si ebbe con il Neo-Geo: suono a 8 bit e quindici canali separati (e siamo agli inizi degli anni novanta)."
#I1#