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Redazione

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Virtua Tennis ChallengeIl pollice del tennista 0

Il tennis arcade di SEGA debutta su App Store e Google Play con un episodio all'insegna dell'immediatezza, della personalizzazione e della spettacolarità

Quando un franchise di successo sbarca sui dispositivi touch può capitare che, per inesperienza o scarsa lungimiranza, i controlli non vengano resi al meglio, andando a minare la godibilità del gameplay. Nel caso di Virtua Tennis Challenge, però, gli sviluppatori di SEGA hanno preso le dovute precauzioni, confezionando un prodotto che concede ai giocatori non una, non due ma ben quattro possibili varianti per quanto concerne la gestione del personaggio sullo schermo e l'esecuzione dei tiri. L'impostazione di default si basa sui gesti e porta con sé un indubbio carico di originalità e immediatezza, con il tennista che raggiunge i vari punti del campo quando li tocchiamo con le dita ed effettua il proprio tiro seguendo le linee che tracciamo sul touch screen: dritto, rovescio, volée o smorzata, a seconda della direzione del vettore. Il pollice del tennista Questo tipo di controlli si rivelano senza dubbio i migliori per i casual gamer, nonché per entrare subito in partita, ma soffrono per via di un paio di limitazioni importanti: in primo luogo bisogna giocare con un indice anziché con i pollici e il sistema non sempre interpreta nel modo corretto l'input che dovrebbe determinare il movimento del personaggio; in secondo luogo, il grado di assistenza automatica risulta, per forza di cose, molto alto. Le cose migliorano in modo sostanziale con il passaggio a una delle tre varianti caratterizzate da pulsanti tradizionali, dunque uno stick virtuale nella parte sinistra dello schermo e quattro pulsanti sulla destra. In questo caso l'inclinazione dello stick decide la direzione del tiro, come negli episodi di Virtua Tennis per console e PC, e le routine di "aggancio" della pallina appaiono subito ben implementate. Si riesce, insomma, a godere di un'esperienza estremamente vicina a quella classica, arricchita peraltro dalla possibilità di selezionare vari livelli di difficoltà e impostazioni relative alla lunghezza dei match.

Batti lei?

Appurata la solidità del gameplay, Virtua Tennis Challenge si rivela discretamente ricco sul fronte delle modalità, con l'esibizione singola che viene accompagnata dal corposo Tour Mondiale SPT (composto da dodici tornei dal grado di difficoltà crescente), con tutti i suoi risvolti, e dalla possibilità di sfidare un amico o un perfetto sconosciuto grazie alla modalità multiplayer in locale oppure online. Il pollice del tennista Quest'ultima funziona molto bene in termini di matchmaking, ma la qualità del match dipende ovviamente dalla connessione dei due partecipanti: se beccate un avversario con una ruota di criceti ad alimentare il router, sarà inevitabile un po' di lag o una caduta del segnale. Manca purtroppo una variante in grado di combinare carriera e minigame, come in Virtua Tennis 4, e ciò non potrà che riflettersi sulla longevità del prodotto SEGA, comunque più che discreta grazie anche a un simpatico bonus mode sbloccabile. Niente da dire, invece, per quanto riguarda il comparto tecnico: gli sviluppatori hanno svolto un eccellente lavoro con la grafica, utilizzando gli asset delle versioni console laddove possibile e offrendoci, dunque, un alto grado di dettaglio e fluidità. Buono il numero delle location, valorizzate dalle inquadrature durante i replay o quando i giocatori entrano in campo, e buone anche le animazioni. Il sonoro sottolinea in modo puntuale le varie fasi della partita e segue un approccio tradizionale, ergo è piuttosto essenziale.
Virtua Tennis Challenge - Trailer Virtua Tennis Challenge - Trailer

Virtua Tennis Challenge si pone senza dubbio come uno dei migliori giochi di tennis per i dispositivi mobile, grazie alle quattro configurazioni disponibili per i controlli touch (a gesti oppure basate su stick e pulsanti virtuali) e a un gameplay solido, che traduce in modo fedele l'azione della serie classica su iPhone, iPad e smartphone Android. Gli scambi sono precisi e vengono supportati da un ottimo sistema di aggancio e di rilevazione degli impatti, dunque si gioca che è un piacere e gli appassionati di questo sport troveranno senz'altro pane per i loro denti, a maggior ragione grazie all'ottima grafica, definita e fluida. Al di là del torneo e della possibilità di sfidare un altro giocatore in locale oppure online, però, l'impressione è che manchi un po' di sostanza al titolo SEGA, che potrebbe esaurire le proprie risorse nel giro di poco tempo.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Quattro varianti per i controlli touch
  • Gameplay solido e convincente
  • Un torneo, una modalità bonus e il multiplayer...

Contro

  • ...ma l'esperienza potrebbe esaurirsi in fretta
  • I controlli gestuali risultano inevitabilmente limitati