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Redazione

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Bellator: MMA OnslaughtI nuovi gladiatori 3

Botte da orbi con la nuova produzione di Kung-Fu Factory e 345 Games. Il ring ci aspetta!

La disciplina delle arti marziali miste è destinata ad approdare anche nel catalogo del digital delivery per console, non si tratta però del bellissimo UFC Undisputed, ma un nuovo titolo realizzato appositamente per questa distribuzione, curato da Kung Fu Factory per 345 Games. Il risultato è questo Bellator: MMA Onslaught, che per l'occasione si appoggia alla licenza ufficiale dell'omonimo campionato statunitense. Questo significa trovare atleti come Michael Chandler, Pat Curran e Patricio "Pitbull" Freire, sicuramente una festa per tutti gli appassionati. Un'ulteriore indagine rivela che sviluppatori sono gli stessi del non proprio impeccabile MMA Supremacy, un recente titolo che faceva leva sull'immediatezza arcade. Vediamo se sono migliorate le cose in questa release tutta digitale.

Ti spiezzo in due

Il titolo presenta otto atleti su licenza e il layout della competizione ufficiale, caratteristiche che portano a una presentazione molto simile, per non dire indistinguibile, a quella televisiva. Non manca neanche il logo ufficiale, decisamente ispirato agli antichi romani. Il torneo vero e proprio ci obbliga a fronteggiare i vari campioni con un sistema ad eliminazione diretta, tuttavia il piatto forte della produzione Kung Fu Factory è rappresentato dall'editor del lottatore, che ci mette a disposizione un discreto numero di parametri da editare liberamente. Si parte dalla muscolatura, i pantaloncini e anche i tatuaggi, ma il bello arriva una volta giunti al database delle mosse, anche queste editabili, ma non solo. I nuovi gladiatori Il titolo propone una struttura da gioco di ruolo, con un sistema di livelli progressivo che permette alla nostra creatura di crescere ogni tot punti esperienza conquistati e acquisire nuove mosse. Una volta assegnati i parametri base si entra in una sorta di palestra virtuale ricca di minigiochi. Si tratta in sostanza di prove che focalizzano su determinate mosse o prese, il cui superamento porta alla conquista di altri preziosi punti esperienza, allo stesso tempo rappresenta per il giocatore un vero e proprio tutorial funzionale all'apprendimento delle varie tecniche. Il gioco tiene memoria dei progressi conquistati sia per il torneo principale, che ovviamente possiamo affrontare con nostro combattente, fino alle modalità versus online. La creazione e crescita di un combattente personalizzato è quindi il cuore pulsante di questo prodotto, vi consigliamo di non trascurare questa modalità, essendo l'unica occasione per comprendere il sistema di gioco. Purtroppo non è presente una carriera vera e propria, una mancanza che pesa sensibilmente in un prodotto di questo tipo. I nuovi gladiatori

Obiettivi Xbox 360

Bellator: MMA Onslaught presenta 30 obiettivi per un totale di 400 punti giocatore. E' possibile ottenere il primo centinaio semplicemente con gli incontri di esibizione e completando il torneo, i restanti però costringono a cimentarsi nel versus online, potenzialmente un problema nella (spiacevole) eventualità della mancanza di una risposta forte da parte dell'utenza. Speriamo bene. Buona fortuna!

Più forte ragazzi

Una volta sul ring è facile comprendere l'indole di Bellator: MMA Onslaught, orientata proprio come MMA Supremacy verso un'impostazione arcade, ma comunque non semplicissima da padroneggiare. Altra caratteristica è l'impressionante violenza visiva, rappresentata attraverso colpi devastanti, atterramenti e strette, dette anche sottomissioni, che quasi sempre pongono fine alla contesa. Come nella realtà si combatte per un massimo di cinque round, ma vista l'ubriacante velocità degli scontri è già un miracolo arrivare in piedi al secondo. I tasti del controller vengono sfruttati per combo di pugni e calci, i dorsali per le schivate e la parata, mentre con la levetta analogica destra si effettuano le varie prese. Siamo parecchio lontani dalle simulazioni proposte dai titoli Electronic Arts e Yuke's, ma Kung Fu Factory manca clamorosamente il bersaglio nel suo tentativo di proporre una versione maggiormente accessibile di questa disciplina. I nuovi gladiatori Nonostante la buona realizzazione degli atleti, tutto è inquinato da una preoccupante aura di mediocrità: le animazioni sono robotiche e francamente brutte da vedere, i controlli non rispondono benissimo e si ha la spiacevole sensazione di restare in balia di meccaniche casuali. Gli scontri spesso e volentieri finiscono istantaneamente a causa dell'influenza della stamina, una speciale barra collocata sotto quella dell'energia che una volta svuotata porta il lottatore in condizione di essere abbattuto con un solo calcio. Lo scopo è chiaramente quello di non abusare dei colpi per conservare la salute della suddetta barra, ma rimane il fatto che si tratta di una scelta che compromette il ritmo degli incontri. L'altro modo per andare KO è attraverso le prese, in questo caso si entra in una specie di partita a scacchi dettata dalle contromosse, campo che vede però la CPU in netto vantaggio, essendo in grado, al contrario del giocatore, di chiudere istantaneamente con una sottomissione. La mancanza del commentatore e musiche durante la presentazione sono particolari che fanno pensare anche a un prodotto incompleto. Il gioco propone una modalità versus online, purtroppo però non siamo riusciti a trovare avversari con cui testarla. I nuovi gladiatori

Bellator: MMA Onslaught è un tentativo piuttosto maldestro di proporre una versione ridotta di MMA Supremacy, approfittando della competizione ufficiale e aggiungendo un editor evoluto dei lottatori. Nonostante le buone intenzioni, il prodotto fallisce nel rendere accessibili le dinamiche di questa disciplina ai neofiti, mentre per gli esperti si tratta di una interpretazione troppo semplificata per distoglierli dalle proposte di Thq ed EA Sports. Tutto è dominato da un'irritante casualità e assoluta mancanza di senso del ritmo, lasciando il giocatore in balia della scarsa risposta dei comandi e le discutibili scelte del sistema di combattimento. Non aiuta la realizzazione tecnica, che agevola la resa dei lottatori a scapito di tutto il resto, e l'esigua quantità di contenuti. Semplicemente, Bellator non è un prodotto piacevole da giocare, a questa fascia di prezzo è preferibile orientarsi verso altre proposte nel genere dei picchiaduro a incontri.

Dario Rossi

Pro

  • Lottatori ben realizzati
  • Editor interessante
  • Diversi nomi di richiamo

Contro

  • Pessime animazioni
  • Sistema di combattimento da rivedere
  • Poche modalità