6.5

Redazione

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Street Fighter X Tekken MobileMazzate incrociate 8

Uno dei più attesi e apparentemente improponibili crossover, accolto positivamente dalla critica ma un po' meno dal pubblico, approda su App Store ad arricchire il già ampio ventaglio di picchiaduro disponibli

Quando fu annunciato, più di un anno fa, Street Fighter X Tekken sorprese un po' tutto il mondo degli appassionati combattenti virtuali. Le differenze di stile tra i due giochi sono infatti talmente evidenti che immaginarne una fusione appariva opera quasi impossibile. In realtà, come si è visto da quasi tutte le recensioni, il risultato è stato più che soddisfacente, in particolare per quanto riguarda l'ottimizzazione dei combattenti provenienti dal titolo Namco Bandai, resi in maniera credibile anche in versione 2D. Come sappiamo il pubblico non ha manifestato però l'interesse atteso, forse perché un titolo del genere, in teoria indirizzato ai fan di entrambi i giochi, può aver disatteso in parte le loro aspettative a causa del suo approccio sicuramente semplificato e meno tecnico (ma, certamente, non casual). Un gioco valido dunque ma forse privo di una propria personalità, abbondante invece sia nella saga di Street Fighter sia in quella di Tekken se prese singolarmente. Capcom, dopo gli esordi positivi di ben due titoli e una collection dedicati a Street Fighter, ha deciso di trasferire per piattaforme Apple anche Street Fighter X Tekken Mobile, una destinazione ormai quasi inevitabile visti gli ampi margini di guadagno garantiti dal famoso canale di distribuzione online.

Meglio pochi ma...buoni?

La prima cosa che si nota avviando l'applicazione di Street Fighter X Tekken Mobile è l'assoluta pochezza di contenuti presenti, (de)merito di un menu tra i più scarni mai esistiti. Oltre alla schermata sulle classifiche online, presente a sinistra, la scelta è infatti limitata alla modalità singola, con soltanto le sezioni arcade e allenamento, quella multiplayer in locale e via internet tramite Game Center, l'immancabile negozio per gli acquisti in app, il settaggio delle impostazioni e infine le novità sul gioco rilasciate da Capcom stessa. Mazzate incrociate Nel segno del risparmio anche il roster dei personaggi, uno dei vanti per la versione console (soprattutto PS3, grazie ad ulteriori 3 presenze esclusive) e ridotto qui a 10 in totale, 5 dal mondo Street Fighter (Ryu, Chun-Li, Guille, Hugo e Dhalsim) e altrettanti da Tekken (Kazuya, King, Paul, Nina e Howrang). Se si pensa che è necessario scegliere ogni volta almeno due combattenti, le combinazioni di coppie possibili diventano davvero risicate. La situazione migliora, per fortuna, una volta avviato il combattimento vero e proprio; l'impatto è infatti molto positivo e coloro i quali hanno giocato a fondo la versione casalinga si sentiranno quasi subito a proprio agio. L'interfaccia, per forza di cose, è semplificata e ottimizzata al massimo per i dispositivi touch, a cominciare dallo stick virtuale di sinistra, preciso nei limiti del possibile, per finire con i classici 4 tasti azione (pugni, calci, colpi speciali e cross tag). Sia lo stick sia i pulsanti sono poi totalmente configurabili, possono cioè essere posizionati in qualunque parte dello schermo; in particolare però i tasti azione sono gestiti in maniera indipendente, cosa che farà felici i giocatori abituati a configurazioni non ordinarie. In termini di gameplay vero e proprio, se nulla o quasi cambia in merito alla natura degli scontri, sempre molto spettacolari e con un numero di hit decisamente superiore al normale, la vera rivoluzione avviene nella gestione del compagno durante i cambi "tag". Nella versione console del gioco infatti non esistevano grosse differenze tra i due personaggi selezionati, ovvero la "prima scelta", oltre ad affrontare per primo il combattimento, non aveva altre caratteristiche particolari. In Street Fighter X Tekken Mobile al contrario la selezione del combattente principale è fondamentale, perché la barra della vita di riferimento è esclusivamente la sua. Mazzate incrociate Il partner dunque non partecipa alla lotta normalmente ma entra in soccorso dell'alleato per un tempo limite stabilito, terminato il quale ritorna "in panchina". Il tempo di permanenza in combattimento dipende dalla quantità di danni subiti ma, ed è questa la rivoluzione vera, non può mai finire KO. La fine del match avviene infatti solo quando il personaggio principale termina la sua vita, che si ricarica di una piccola percentuale durante il periodo di "riposo da tag". Naturalmente, qualora ci si trovasse in una situazione in cui si scontrano una prima selezione contro una seconda, i danni inflitti da quest'ultima influiranno normalmente sulla barra della vita dell'avversario. In questo adattamento mobile cambia quindi sostanzialmente tutta la strategia di gioco, favorendo la fase di attacco durante l'uso del partner secondario e quella più accorta quando a competere c'è il personaggio principale. Viene poi ripreso il sistema delle gemme, seppur ridotte in quantità e qualità, il cui funzionamento è simile ai "perks", e che si attivano dopo una combinazione predefinita di colpi inflitti o parati. Sebbene il lavoro dal punto di vista tecnico possa definirsi più che buono, il confronto con le versioni maggiori lascia intravedere sia un framerate inferiore sia, soprattutto, un gestione delle animazioni meno fluida, con stacchi a volte evidenti. In termini di gameplay questo forse conterà poco ma un osservatore attento, complice anche l'inquadratura molto ravvicinata dei combattenti, non potrà fare a meno di notarlo. Da segnalare che, al momento, la modalità online è praticamente ingiocabile a causa di rallentamenti e lag persistente. Street Fighter X Tekken Mobile - Trailer di lancio Street Fighter X Tekken Mobile - Trailer di lancio

Street Fighter X Tekken Mobile dimostra ancora una volta che, con un po' di pratica e tanta pazienza, anche i picchiaduro sono giocabili su iPhone e iPad. Il fatto di esserlo però non significa che li si debba provare tutti per forza, soprattutto se siete dei giocatori un po' più smaliziati alla ricerca della combo lunga e spettacolare, dove precisione dei comandi e tempismo sono elementi imprescindibili. Resta comunque un'esperienza piacevole, pure con un pizzico di brio dato dalla nuova gestione del partner, ma la storia di ridurre ai minimi termini giochi console per portarli all'incasso su iOS dovrebbe, prima o poi, finire.

Giovanni Polito

Pro

  • Combattimenti divertenti e impegnativi
  • Modifiche al gameplay interessanti
  • Comandi totalmente personalizzabili...

Contro

  • ...ma mai precisi come dovrebbero
  • Pochissimi contenuti e roster ridicolo
  • Online ingiocabile