CM Storm Scout 2  14

Il ritorno del case Cooler Master dedicato ai LAN party

CM Storm, divisione gaming di Cooler Master, che proprio quest'anno celebra il ventennale dalla fondazione, presenta il nuovo case Scout 2, evoluzione del precedente che aveva raccolto un notevole successo di critica e pubblico al momento della sua uscita, datata 2009. Andiamo dunque a scoprire cosa si cela all'interno della scatola che rimanda senza mezze misure ai vari Modern Warfare e Battlefield 3.

Oltre allo chassis vero e proprio ci sono i piloncini per il fissaggio della motherboard (l'unica operazione per cui avvalersi di cacciavite), alcune fascette e un adattatore per l'alloggiamento dei piccoli SSD da 2,5" in uno degli slot da 3,5". Una volta disimballato si scopre un mid-tower rivolto ai "LAN gamers", come testimoniato dalle vistose maniglie integrate (e parzialmente ricoperte in gomma) nella parte superiore della scocca che lo rendono particolarmente comodo da trasportare, grazie anche ad un peso contenuto (poco più di 8kg a vuoto), nonostante il materiale predominante sia l'acciaio. L'evoluzione rispetto al modello precedente è vistosa: aumentato in tutte le dimensioni per meglio adeguarsi ai nuovi standard tecnologici, ha comunque subito una pregevole cura dimagrante (circa mezzo chilogrammo) e una completa rivisitazione stilistica che lo ha reso al passo coi tempi pur senza rinunciare alle due funzionali e caratteristiche "orecchie".

Da vicino...

Esaminando più da vicino la zona superiore si notano gli ingressi audio per cuffie e microfono, e quattro porte USB, di cui due colorate di blu e quindi adatte a supportare lo standard 3.0. Per evitare fastidiosi depositi di polvere il piccolo bay può essere protetto dallo sportellino scorrevole. Poco sopra, incorporati nella maniglia, trovano spazio i tre pulsanti di accensione, reset e spegnimento led della ventola da 120mm installata nel retro; sempre in questa zona possono esserne montate altre due da 120mm per favorire l'espulsione dell'aria calda creata da processore e scheda video.

Il frontale dello Scout 2 è fantastico nel suo minimalismo e riprende gli stilemi tipici di altri prodotti Cooler Master: dietro alla grande griglia a nido d'ape si celano tre slot da 5,25" destinati ad unità ottiche, card reader o rheobus, ma tanto è ben realizzato il gioco d'ombre con l'altra griglia sottostante, dalle maglie più larghe per migliorare il flusso d'aria, che è quasi un peccato rovinarne la linea con l'installazione dei pur fondamentali device. Valide - è una consuetudine per l'azienda di Taiwan - le finiture in ABS e gli assemblaggi che rimarcano una qualità costruttiva dagli standard sempre più elevati. Il pannello di sinistra è ancora dotato di una finestra che apre sul cuore del PC, ma il restyling ne ha diminuito l'ampiezza per lasciare spazio all'alloggiamento di due ventole supplementari da 120mm, il cui scopo è quello di spingere l'aria fresca esterna proprio in una delle zone più critiche del sistema. Il retro vede le presenza di due fori circolari rivestiti in gomma per l'eventuale installazione di sistemi di raffreddamento a liquido; poco sotto trova sfogo l'unica ventola da 120mm con cui è corredato lo Scout 2. Gli slot di espansione sono 7, pertanto è possibile l'installazione di schede madri il cui form factor sia ATX o Micro-ATX. La zona più bassa è come da tradizione riservata all'alimentatore, il cui approvvigionamento d'aria è facilitato da un foro praticato sulla base e protetto da un filtro antipolvere rimovibile, e all'alloggiamento di un'altra ventola, sempre da 120mm.

... e dentro

La disamina degli interni del neonato di casa CM Storm non riserva sorprese: l'ingegnerizzazione degli spazi riprende infatti gli schemi adottati da altri chassis di Cooler Master. Sulla parte destra pertanto ritroviamo la colonnina per i 3 bay da 5.25" e i 7 da 3,5". Per consentire l'installazione di schede video lunghissime come la Radeon HD 7970 o la GeForce GTX 690 è possibile rimuovere il cestello centrale, riducendo a 3 il numero di slot comunemente destinati agli hard disk.

L'installazione di Blu-Ray e dischi rigidi, come del resto accade per tutti gli altri componenti, è intuitiva e non necessita di alcun cacciavite. Sempre sul frontale è poi possibile installare altre tre ventole da 120mm adibite all'apporto di aria fresca esterna: sale così a nove il numero totale di dissipatori installabili sullo Scout 2, valore che riteniamo francamente esagerato ma che ha il merito da lasciare ampia personalizzazione agli utenti. La mainboard tray si distingue per il grande foro lasciato in corrispondenza della zona CPU, in modo da permettere la sostituzione del cooler senza dover per forza smontare l'intero sistema; lungo il perimetro sono state applicate delle guarnizioni in gomma attraverso le quali far passare i cavi di alimentazione e di connessione con le altre periferiche.

La scelta di lasciare circa 2 cm di spazio tra la piastra e la paratia di sinistra, già apprezzata nel peso massimo Cosmos II, viene qui intelligentemente ripresa e consente di realizzare un sistema davvero ordinato. Proposto nelle due varianti di colore Gunmetal Gray e Full Midnight Black (oggetto della nostra prova), lo Scout 2 viene suggerito al pubblico a 118 euro IVA inclusa, ma è facilmente possibile spuntare delle offerte più economiche consultando i cataloghi di alcuni rivenditori italiani. In ogni caso si tratta di cifre in linea con la bontà del prodotto che anzi si propone come una scelta dal valido rapporto qualità/prezzo. Tra le sbavature ci sentiamo di indicare la presenza di una sola ventola: anche a fini estetici sarebbe stato preferibile installarne due già di fabbrica, di cui una frontale dotata di led. Altro neo è dato dalla mancanza di un filtro antipolvere per la griglia superiore del case, una zona da sempre critica per la pulizia interna del PC. Si tratta però di dettagli: CM Storm nel complesso ha centrato l'obbiettivo proponendo un case funzionale, solido e dotato di quegli accorgimenti che troveranno i consensi dei giocatori con esigenze di mobilità.