7.0

Redazione

7.7

Lettori (9)


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  • Data di uscita: 30 novembre 2012
  • Piattaforme: wiiu
  • Tipologia di gioco: Sparatutto

Nano Assault NeoVirus letale 13

Altro che antibiotici, in Nano Assault Neo i batteri vanno eliminati con cannoni laser e missili a ricerca

Sequel in HD dell'episodio uscito su Nintendo 3DS (solo negli USA, però), Nano Assault Neo è il nuovo twin analog shooter sviluppato da Shin'en in esclusiva per Wii U e disponibile su eShop al prezzo di 9,99 euro. Il gioco risulta piuttosto simile al recente Super Stardust Delta, nel senso che ci mette a bordo di una navicella che deve esplorare una serie di scenari "tridimensionali" alla ricerca di nemici da abbattere, con l'obiettivo di raggiungere in ogni livello il 90% degli avversari eliminati per poter passare alla sfida successiva. C'è però una sostanziale differenza fra i due titoli in termini di ambientazione: se nello sparatutto di Housemarque ci si trovava a gravitare attorno a dei meteoriti, omaggiando il classico Asteroids, in Nano Assault Neo le location sono in realtà molecole vittime di una pericolosa forma di virus che, a bordo di un veicolo miniaturizzato (in stile "Salto nel buio", insomma), avremo il compito di debellare. Virus letale Viene da sé che il bestiario che ci troveremo di fronte includerà spore, organismi tentacolari, grossi vermi volanti e finanche creature capaci di mimetizzarsi con l'ambiente così da prenderci alla sprovvista. GamePad alla mano, potremo difenderci agendo sui due stick analogici per muovere la navicella (stick sinistro) e sparare (stick destro), premendo il dorsale ZR per ricorrere a eventuali attacchi speciali da conquistare sul campo o da acquistare nel negozio virtuale fra uno stage e l'altro. Uno dei punti di forza del prodotto Shin'en è infatti il bilanciamento, dunque nel corso delle sedici missioni (venti, se teniamo conto anche delle sezioni bonus) che compongono la campagna in single player non avremo modo di "conservare" armi extra e potenziamenti, ma dovremo piuttosto procurarceli ogni volta, tenendo bene a mente le conseguenze di una sconfitta (nel qual caso ci toccherà ricominciare la "zona" daccapo).

Siamo fatti così

Bastano davvero pochi secondi per entrare nei meccanismi che regolano il gameplay di Nano Assault Neo. Il gioco vanta un gunplay estremamente solido, capace di rendere in maniera efficace gli impatti e le esplosioni e, dunque, produrre un grande senso di soddisfazione a ogni batterio distrutto. Fra i potenziamenti disponibili spiccano i satelliti per la nostra navicella, fino a quattro, che agendo sul touch screen del GamePad possiamo riposizionare così da assecondare un particolare stile o prestarsi a una determinata evenienza, come l'attacco di un nemico più resistente della media. Virus letale Ci sono poi scudi energetici temporanei, vite extra (fondamentali da un certo punto in poi) e armi di vario genere, dai laser a ricerca alle "catene" energetiche, che ci permettono di danneggiare chiunque si trovi nelle vicinanze, passando per le bombe "soniche" dall'ampio raggio d'azione. Sedici livelli (che includono quattro boss fight) non sono tanti e potreste riuscire a completare il gioco addirittura in un'unica sessione, se avete dimestichezza con il genere e un po' di pazienza, anche se la mancanza di "continua" pone quantomeno un argine a tale eventualità. Di certo è stato fatto un ottimo lavoro in termini di caratterizzazione degli scenari, con ogni "molecola" che si pone in maniera differente per quanto riguarda le insidie presenti. Se le prime due "zone", Epsilon e Zeta, possono infatti essere completate senza grossi problemi, dalla terza (Omicron) le cose si complicheranno non solo per via di un progressivo rafforzamento dei batteri, che dunque resisteranno a un numero maggiore di colpi da parte nostra, ma per la comparsa di "piante" che emettono schegge d'energia una volta distrutte, oppure barriere che si muovono sulla superficie dello stage e il cui tocco può esserci fatale.

Doppio divertimento?

Nano Assault Neo offre alcune interessanti feature extra, come ad esempio il multiplayer cooperativo in locale (il secondo giocatore può utilizzare un Wii U Pro Controller oppure la coppia Wii-mote / Nunchuk), la possibilità di passare dallo schermo della TV a quello del GamePad in un attimo (ma la definizione grafica del touch screen riduce la resa) e infine una modalità arcade che consente di rigiocare le missioni già completate per ottenere un high score da sfoggiare nella leaderboard mondiale, confrontando magari i risultati ottenuti con quelli dei nostri amici. Virus letale Tutto perfetto, dunque? Non proprio. Il limite più grande della produzione Shin'en, come detto, sta nello scarso numero di livelli disponibili, che si traduce in un'esperienza che dopo due o tre ore ci ha fondamentalmente già dato tutto. Ma ci sono anche altre questioni che vanno approfondite, nello specifico un gameplay molto meno sfaccettato rispetto a quello del già citato Super Stardust Delta, in cui si sperimentava con i "colori" delle armi e con gli upgrade per ottenere un certo spessore. Niente da dire invece sul comparto tecnico: la grafica è molto definita, è stato fatto un ottimo lavoro con i colori e gli effetti, e tutto gira a 60 frame al secondo senza mai un'incertezza. C'è magari qualche problema di "leggibilità" quando si tratta di intercettare determinati proiettili nemici, ma con un po' di attenzione si evitano morti accidentali.
Nano Assault Neo - Trailer Nintendo Direct Nano Assault Neo - Trailer Nintendo Direct

Nano Assault Neo è un twin analog shooter solido, divertente e abbastanza impegnativo, dotato di un sistema di controllo preciso e di alcune feature interessanti (il gioco su GamePad, il multiplayer cooperativo, la possibilità di regolare al volo la posizione dei satelliti sul touch screen). Se possedete un Wii U e avete voglia di un prodotto del genere, insomma, l'acquisto è consigliato. È però fuor di dubbio che qualcosa in più si poteva fare, sia per quanto concerne il numero di livelli disponibili (sedici sono troppo pochi, da qualunque prospettiva si guardi la cosa) che in termini di sperimentazione con il gameplay. Il titolo Shin'en si lascia giocare piacevolmente ed è capace di dare discreta soddisfazione, infatti, ma per molti versi sceglie di rimanere sul convenzionale, di non spingersi oltre un'interpretazione del genere che sa molto di tradizione e poco di innovazione.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Gameplay solido e immediato
  • Grafica fluida e dettagliata
  • Buon grado di sfida...

Contro

  • ...ma sedici livelli sono pochi
  • Azione tradizionale, priva di particolari sfaccettature
  • Giocando sul GamePad perde parecchio fascino