7.4

Redazione

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Mighty Switch Force! Hyper Drive EditionPiccoli platform crescono 10

Dopo l'esordio su Nintendo 3DS, Mighty Switch Force! torna con un'edizione HD per Wii U

La cyberpoliziotta Patricia Wagon ha il compito di acciuffare le temibili Space Hooligan, cinque affascinanti criminali evase durante il trasporto verso un carcere di massima sicurezza. Con l'aiuto dell'inseparabile robot Corporal Gendarmor e del suo elmetto speciale, capace di alterare la realtà, l'agente dovrà completare ventuno livelli (sedici più cinque bonus) man mano più complessi nonché, in questo caso, una versione "remix" degli stessi, con l'obiettivo in ognuno di trovare le cinque sorelle bionde, ovunque esse si nascondano, facendo attenzione alle mille insidie che hanno messo in campo per rendere più ardua la loro cattura. Piccoli platform crescono Gli sviluppatori di WayForward Technologies hanno dunque preso l'originale Mighty Switch Force!, uscito su eShop per Nintendo 3DS esattamente un anno fa, e ne hanno arricchito struttura e comparto tecnico, ridisegnando la grafica in alta definizione, per l'approdo su Wii U. Una volta avviato il gioco, è possibile toccare il touch screen del GamePad per decidere se visualizzare l'azione sulla TV oppure sullo schermo integrato nel controller: nel primo caso quest'ultimo verrà utilizzato come un radar per individuare la posizione dei nostri bersagli sulla mappa, mentre nel secondo caso tale mansione verrà svolta da una piccola icona.

Hit the switch!

Patricia può muoversi, saltare e aprire il fuoco con la sua potente Pellet Gun, ma al contempo soffre della "sindrome di Mega Man", ovvero non può abbassarsi né dirigere i propri attacchi a piacimento. Si tratta di un elemento legato a doppio filo con il gameplay di Mighty Switch Force! Hyper Drive Edition, che ci obbliga fin dai primi istanti a pensare "in orizzontale e in verticale" per risolvere i puzzle che caratterizzano ogni livello e che dipendono dall'uso della Helmet Siren, il lampeggiante che la poliziotta può attivare in qualsiasi momento (tramite la pressione del pulsante A oppure, meglio, di uno dei tasti dorsali ZL o ZR) per effettuare uno "switch", modificando di fatto la realtà rispetto agli oggetti dello scenario. Piccoli platform crescono Le meccaniche relative a questa feature vengono introdotte in modo molto graduale, con alcune casse che diventano tangibili o intangibili a seconda del ricorso alla sirena e ci consentono di raggiungere piattaforme altrimenti inaccessibili. Occhio però a non materializzare un oggetto mentre occupiamo il suo spazio: la cosa si tradurrebbe in un game over istantaneo, laddove invece tre cuoricini rappresentano la nostra energia vitale rispetto all'attacco dei mostri liberati dalle sorelle fuggiasche. Più si procede nei livelli e più le meccaniche legate allo "switch" acquistano complessità e sfaccettature, introducendo due tipi di casse, da rendere intangibili contemporaneamente o a turno, nonché dei dispositivi che, una volta materializzati, ci fanno schizzare in una delle quattro direzioni cardinali oppure possono essere utilizzate per far fare lo stesso tragitto ai mostri esplosivi, distruggendo eventuali pareti che non riusciamo a colpire la cui eliminazione è fondamentale per il completamento dello stage.

Riflessi pronti

I ventuno livelli che compongono la campagna in single player sono caratterizzati da un grado di difficoltà che aumenta in modo graduale ma che, nelle ultime fasi, ci mette di fronte a una sfida davvero impegnativa dal punto di vista del tempismo e della prontezza di riflessi. Una volta completati i primi sedici stage vengono sbloccati non solo cinque missioni bonus, ma anche la modalità "Hyper", con tutti e ventuno i livelli in una nuova versione remix, strutturalmente identici ma caratterizzati da una maggiore sfida. Piccoli platform crescono Si tratta di un'aggiunta gradita e finanche doverosa, visto che i ventuno livelli di partenza si completano teoricamente nel giro di un'ora e mezza, anche se tutto dipende dalla vostra abilità con il timing, mentre i mostri che "affollano" gli stage sono piuttosto semplici da abbattere e il più delle volte non riusciranno neppure a toccarci. Le parti più difficili del gioco si rivelano essere quelle in cui bisogna agire sullo "switch" nell'istante giusto per attivare un dispositivo di propulsione, un elemento che dal decimo livello in poi diverrà non solo costante ma anche ostico, condannandoci a un gran numero di morti. Il gameplay punta a un approccio in stile "speed run" e dunque alla rigiocabilità per ottenere il miglior tempo possibile in ogni scenario, fattore avvalorato dalla presenza dei livelli Hyper, ma si tratta di un approccio "hardcore" che non tutti potrebbero apprezzare. Infine, ma la questione è puramente soggettiva, lo stile grafico e l'accompagnamento sonoro non ci hanno convinto del tutto. Il design ammicca ai manga giapponesi, ma non ci è sembrato riuscitissimo, vedi ad esempio l'aspetto della protagonista, che non si capisce sia una ragazza. Le animazioni sono fluide, ma gli scenari piuttosto anonimi e vuoti. Le musiche, infine, prese singolarmente sono carine ma spesso e volentieri risultano "fuori luogo" rispetto all'azione.
Mighty Switch Force! Hyper Drive Edition - Trailer Mighty Switch Force! Hyper Drive Edition - Trailer

Mighty Switch Force! Hyper Drive Edition arriva su Wii U forte di alcune aggiunte sul fronte della struttura (vedi i livelli bonus e la modalità Hyper) e del comparto tecnico, con la grafica ridisegnata in HD per l'occasione e la possibilità di visualizzare l'azione sulla TV o sul GamePad. La campagna standard sulle prime è semplice e banale, ma verso la fine diventa davvero complicata e i livelli richiederanno numerosi tentativi per essere completati. Il discorso vale ancor di più per gli stage extra, chiaramente. Ci troviamo dunque di fronte a un prodotto dall'approccio "hardcore", in grado di solleticare il desiderio di sfida dei puristi del genere (al di là dei primi momenti, come detto piuttosto banali) ma al contempo di lasciare interdetti coloro i quali si aspettavano situazioni più tradizionali e decisamente meno frustranti.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Gameplay solido
  • Interessanti meccaniche puzzle
  • Grafica ridisegnata in HD...

Contro

  • ...ma lo stile può non piacere
  • Molto "trial & error" da un certo punto in poi
  • Sa essere davvero frustrante