Trials Evolution: Riders of DoomMasochismo su due ruote 

La seconda espansione di Trials Evolution è dedicata esclusivamente ai piloti con tanto pelo sullo stomaco...

Parlare di Trials Evolution per la terza volta sta diventando piuttosto complicato: trovare qualche argomento aggiuntivo per introdurre questa seconda espansione realizzata dai ragazzi di RedLynx è un'operazione per nulla lontana dal metaforicamente famoso raschiamento del fondo del barile. D'altra parte cosa ci si potrebbe aspettare di nuovo e sorprendente di fronte ad un add-on scaricabile di un gioco incentrato sulla disciplina motociclistica del trial? Nuovi percorsi, modalità e mezzi, ed in effetti è proprio questo il contenuto di Riders of Doom, ancora una volta proposto all'irrisorio prezzo di 400 Microsoft Points.

Dolore pazzesco

Riders of Doom è ambientato in una location chiamata "Sabbione", anche se in realtà esattamente come in precedenza non esiste un autentico filo conduttore nell'ambientazione delle differenti singole gare; al contrario, i programmatori finlandesi hanno voluto nuovamente dar sfogo alla loro particolarmente spiccata fantasia ideando luoghi bizzarri, assurdi, improbabili ed esilaranti di cui preferiamo stavolta lasciarvi il gusto della sorpresa. Masochismo su due ruote Se quindi in buona sostanza manca una certa coesione per quanto riguarda il setting delle diverse prove a disposizione, al contrario sotto il punto di vista del livello di difficoltà il filo conduttore è più che evidente; Riders of Doom è infatti una espansione dedicata principalmente - se non esclusivamente - agli utenti esperti, che potranno trovare nei contenuti sparsi nel Sabbione vero e proprio pane per i loro denti. Sono infatti solo una manciata i tracciati di difficoltà facile e media, dividendo poi la maggior parte tra difficile ed estremo. Ed è probabilmente per questo motivo che la quantità complessiva delle gare classiche è tutto sommato modesta, al limite del deludente: solo 20, ma con una larga fetta di esse destinate a impegnare per decine e decine di tentativi prima di poter ottenere una medaglia migliore del triste bronzo che viene garantito semplicemente raggiungendo la linea del traguardo, indipendentemente dal tempo e dalle "morti" impiegate. Un livello di sfida particolarmente elevato, accompagnato dal solito splendido track design, che farà piacere ai veterani, ammesso che questo genere di giocatori non abbia già ampiamente saziato la propria fame di Trials Evolution con la marea di tracciati, anche di grande qualità, realizzati e offerti dalla community. Masochismo su due ruote Accanto alle 20 gare sono compresi anche 5 tornei e 10 nuove sfide. Queste ultime ancora una volta dimostrano la duttilità del motore grafico e fisico di RedLynx applicato a situazioni anche completamente differenti rispetto a quelle abituali; non sapremmo come definire altrimenti la corsa con una navicella spaziale, o il lancio del giavellotto dove però quest'ultimo è il pilota della moto, oppure ancora la sfida su una sorta di montagne russe con attaccati alla moto dei carrelli con a bordo degli scoiattoli, simpatico richiamo a quel Nutty Fluffies per iOS realizzato dalla stessa RedLynx. Tutte le sfide si rivelano divertenti, alcune più di altre, e capaci di impegnare anche ore ed ore di gioco; ciò nonostante è chiaro che si tratta di un "di più", un extra gradito, ma che magari più di qualcuno avrebbe volentieri scambiato con qualche normale tracciato aggiuntivo. Per concludere la descrizione di questo Riders of Doom è necessario infine sottolineare la presenza di una nuova moto, la reattiva Banshee 350CC, molto piacevole e interessante da guidare grazie a caratteristiche notevoli ma non brutali o estreme, tali da permettere una guida più concentrata sullo splendido track desing che sulla necessità di domare il mezzo. Rimane il fatto che si tratta comunque di una novità molto meno originale rispetto alla bici BMX del precedente Origin of Pain, e non va poi dimenticata l'impossibilità di usarla sui percorsi esterni al Sabbione, probabilmente per non compromettere l'integrità e la validità delle classifiche online già costituite. In definitiva quindi Riders of Doom, anche grazie al prezzo abbordabilissimo, si rivela un'espansione consigliata soprattutto agli esperti di Trials Evolution alla ricerca di sfide elevate e impegnative; al contrario chi ha giocato al prodotto di RedLynx in maniera meno approfondita e devota può tranquillamente evitare il download, continuando ad affidarsi alla community per scoprire nuove gare.

Consigliato

7.4

Lettori (3)

Pro

  • Sangue da sputare per gli esperti di Trials
  • Solito track design eccellente
  • 400 Microsoft Points

Contro

  • Poco interessante per i giocatori meno capaci
  • Poteva essere più ricco di contenuti
  • Per molti possono bastare i tracciati della community