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Redazione

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The Pinball ArcadeRitorno al futuro 11

Dal bar ai nostri monitor, FarSight Studios fa rivivere vecchi ricordi

L'epoca d'oro dei flipper è passata ormai da un bel pezzo. Dove nella seconda metà del secolo scorso era possibile vederli ovunque, al giorno d'oggi non si vedono altro che videopoker, probabilmente più redditizi per chi li gestisce rispetto al classico coin-op su cui i flipper basavano la loro esistenza. Nonostante ciò, la passione di molti per questo passatempo continua a vivere ancora adesso, presentandosi sia sotto la vesti di normali appassionati, sia in quelle di veri e propri patiti, che collezionano (avendo il sufficiente spazio a disposizione) le varie versioni dei flipper arrivate sul mercato nel corso degli anni. A metà tra entrambe le categorie si pone The Pinball Arcade, titolo arrivato già da diverso tempo su svariate piattaforme, ma approdato solo di recente su Steam attraverso il programma Greenlight, con cui la fatica di FarSight Studios ha avuto il via libera sulla piattaforma di digital delivery. Si tratta come avrete capito di un gioco dedicato ai flipper, presentato come free to play, che da buoni nostalgici non potevamo non provare. Anche il mondo videoludico, del resto, non è mai stato insensibile al fascino dei flipper, partendo da Pinball Fantasies. Dopo aver giocato un bel po' di palline virtuali, ecco il nostro resoconto.

The Pinball Arcade fa rivivere il mito dei flipper nato negli anni '50

Free to play?

La promessa più attraente di The Pinball Arcade è quella di mettere a disposizione una serie di flipper realmente esistiti, realizzati dagli sviluppatori grazie agli accordi per le licenze stretti coi vari produttori. Nei pacchetti messi a disposizione dei giocatori, di cui parleremo tra pochissimo, troviamo infatti anche flipper legati a marchi particolarmente famosi: Ritorno al futuro è il caso per esempio di Terminator 2: Il giorno del Giudizio, Elvira, Mistress of Dark e Star Trek: The Next Generation, insieme a tanti altri presi a piene mani da una storia che parte dagli anni '50. Con contratti e pagamenti a terzi in ballo, nonostante la formula con cui viene proposto il gioco appare difficile pensare alla possibilità di vederne una versione totalmente gratuita: la modalità free to play consente infatti di accedere in maniera completa a un solo flipper, Tales of the Arabian Nights, che fa dunque da dimostrazione di tutte le funzionalità offerte dal gioco, le quali includono una serie di leaderboard online per tenere traccia dei punteggi ottenuti. Proprio su questi ultimi, il pilastro fondamentale del giocare a flipper, è posto il limite per tutti gli altri tavoli presenti nel gioco, giocabili fino al raggiungimento di una certa quota di punteggio, dopo la quale occorre pagare per usufruire della possibilità di andare oltre stabilendo un nuovo record. Se il prezzo completo per i 21 tavoli che compongono le due "stagioni" è pari a circa 30 euro a serie, chi non volesse effettuare un esborso del genere può contare sulla possibilità d'acquistare dei table pack minori, pagando pochi euro per comprare un ristretto numero di flipper da consumare fino al midollo. Ritorno al futuro

Un'altra e poi smetto

Il livello di dipendenza suscitato dai flipper in chi gioca è riprodotto alla perfezione all'interno di The Pinball Arcade. Anche volendo rimanere a vita col solo Tales of the Arabian Nights, il gioco dimostra ampiamente di meritare i pochi minuti da investire per effettuarne il download, diventando una vera e propria droga nel caso in cui si decida di lasciarsi andare a qualche acquisto aggiuntivo. Ritorno al futuro La presenza di flipper realmente esistiti, poi, aggiunge quel tocco di nostalgia di cui parlavamo a inizio recensione, permettendo ai vecchi appassionati di ritrovare in formato digitale i loro tavoli preferiti, senza più ovviamente la necessità di spendere gettoni e gettoni per divertirsi. La cura per i dettagli è maniacale per ogni flipper riprodotto nel gioco, descritto prima di ogni partita anche attraverso una nota che ne riassume la storia. Il gioco si svolge tranquillamente sia tramite tastiera che con l'uso del joypad, probabilmente consigliato anche grazie al supporto al force feedback. Solo in alcuni casi legati a flipper dotati di rampe particolarmente veloci si può riscontrare un pizzico di difficoltà nel seguire la pallina con lo sguardo. Particolarmente attesa, per il futuro, la modalità torneo all'interno della quale prendere parte a competizioni online, svolte con le reali regole delle gare tra giocatori di flipper.

Requisiti di Sistema PC

  • Configurazione di Prova
  • La redazione usa il Personal Computer ASUS CG8250
  • Processore: Intel Core i7 860 a 2.8 GHz
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 670
  • Sistema operativo: Windows 7 a 64 bit
  • Requisiti Minimi
  • Sistema operativo: Windows XP
  • Processore: Dual Core 1,6 GHz
  • Memoria: 1 GB
  • Scheda video: supporto DirectX 9.0c e Shader Model 3.0
  • Spazio su disco: 4 GB

The Pinball Arcade ambisce a diventare la versione digitale di ciò che ogni collezionista ha sempre sognato, ma non ha mai potuto realizzare per problemi di budget e di spazio. Nonostante la modalità free to play sia poco più che una demo ridotta, la creatura di FarSight Studios dimostra di meritare attenzione, lasciando comunque che sia il giocatore ad avere la possibilità di decidere quanto investire per giocare a questo titolo. Se a forza di premere i famosi bottoni di controllo delle alette avete fatto i calli alle dita nella vostra gioventù, si tratta di un appuntamento da non perdere per niente al mondo.

Rosario Salatiello

Pro

  • Decine di flipper realmente esistiti
  • Estrema cura per i dettagli
  • Divertente come i flipper reali

Contro

  • Free to play molto limitato
  • Costo completo un po' alto