9.0

Redazione

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Grand Theft Auto: San AndreasSanto protettore del free roaming 105

Il caro vecchio CJ torna con una brillante versione mobile

Si dice che celebrare un compleanno prima del tempo porti male, ma evidentemente in Rockstar non sono superstiziosi: Santo protettore del free roaming a differenza di quanto accaduto con i due precedenti porting di Grand Theft Auto III e del successivo Vice City, usciti perfettamente in tempo per festeggiare il decimo anniversario della release originale di entrambi i titoli, questo Grand Theft Auto: San Andreas arriva infatti decisamente in anticipo, considerando come il debutto su PlayStation 2 risalga al lontano ottobre del 2004. Una scelta che comunque non dispiacerà di certo all'utenza, da sempre legatissima all'epopea criminale di Carl Johnson, che per molti rappresenta uno dei punti più alti mai raggiunti dal franchise. Andiamo dunque a vedere se il titolo ha resistito bene agli attacchi del tempo e soprattutto al passaggio da console a tablet e smartphone.

Libero smartphone in libero stato

Si può dire che Grand Theft Auto: San Andreas segnò un ambizioso punto di svolta per la serie Rockstar, mettendo sul piatto un'offerta ludica che all'epoca non aveva assolutamente eguali: a cominciare dalla mera estensione dello scenario (un'intero stato invece di una singola città) per proseguire poi con la vasta serie di attività secondarie e con un sistema di crescita del personaggio dai contorni quasi da RPG, con CJ che aumentava le sue caratteristiche quanto più si dedicava alle attività ad esse correlate. Tanta roba per l'hardware di PlayStation 2, che infatti riuscì con fatica a sorreggere il peso di tutti questi contenuti, prestando il fianco a criticità quali caricamenti piuttosto lunghi, un orizzonte visivo più limitato del solito ed un frame rate zoppicante. Santo protettore del free roaming In questo senso, la qui presente edizione mobile assomiglia più alla versione PC che uscì nel 2005 e che consentì di ovviare a tutte le limitazioni appena descritte. Ecco dunque che sull'iPad Air da noi utilizzato per il test, Grand Theft Auto: San Andreas si presenta in forma smagliante, pur portandosi ovviamente dietro alcuni retaggi di un gioco che ha comunque quasi dieci anni sulle spalle. Tanto per cominciare, i tempi di caricamento sono stati quasi azzerati: si attendono pochi secondi solo per lanciare il gioco la prima volta, dopo di che si può girare liberamente tra gli spazi interni ed esterni costruiti da Rockstar senza che l'esperienza venga interrotta da schermate di transizione. Anche se la complessità poligonale non è esorbitante, poi, osservare lo stato di San Andreas che si estende per chilometri sullo schermo del proprio smartphone o tablet senza che il gioco ne risenta minimamente in termini di fluidità è uno spettacolo davvero appagante, che sottolinea per l'ennesima volta i notevoli traguardi tecnici oramai raggiunti dai più moderni dispositivi mobile. Salta all'occhio poi qualche dettaglio visivo appositamente migliorato per questa versione: al di là dell'alta definizione, si possono notare dei modelli poligonali di personaggi e veicoli leggermente più rifiniti, ombre dinamiche ed una generale pulizia di texture e colori.

Grand Theft Auto: San Andreas è una convincente riedizione di uno dei migliori episodi della serie

Vedere e toccare

Anche sotto il profilo della fruibilità, Rockstar ha senz'altro fatto tesoro delle lezioni imparate con i due precedenti porting, riproponendo anzitutto i comodi slot di salvataggio in cloud destinati a chi volesse condividere il gioco su due diversi terminali. L'impegno a migliorare il più possibile la godibilità dell'esperienza ludica risulta evidente anche analizzando il sistema di controllo, dotato di un paio di interessanti rifiniture. Santo protettore del free roaming E' consentito modificare la natura e la posizione dei vari tasti virtuali in base ai propri gusti personali, con particolare riguardo alla guida dei veicoli: in questo ambito si può scegliere fra tre tipologie distinte di comandi (analogico, digitale o a tocchi), e per i fan dell'accelerometro è prevista la possibilità di sfruttarlo come alternativa per la gestione dello sterzo. Chiunque ritenesse poi esagerata la concentrazione di pulsanti su schermo può attivare una modalità che consente di rendere visibili solo quelli indispensabili, con gli altri che si attivano dinamicamente a seconda della situazione. Considerando le difficoltà incontrate spesso da titoli analoghi in ambito mobile, non si può che encomiare le soluzioni adottate da Rockstar: ad esclusione della mira libera (obiettivamente piuttosto macchinosa ed imprecisa), tutto funziona bene e giocare Grand Theft Auto: San Andreas risulta senza dubbio sufficientemente agevole. Chi volesse godersi un'esperienza alla pari con quella offerte da console e PC, poi, sarà felice di sapere che il titolo prevede il supporto anche i controller esterni. Comunque lo si giochi, Grand Theft Auto: San Andreas rimane un free roaming con una quantità e qualità di contenuti attualmente ineguagliabile in ambito mobile.

Non scopriamo certo oggi che Grand Theft Auto: San Andreas è uno degli episodi migliori della serie, di conseguenza una sua riedizione fa piacere a prescindere: se poi il processo di conversione è curato come quello che Rockstar ha tradizionalmente riservato al suo franchise di punta e che ha confermato alla grande con quest'ultimo lavoro, allora c'è davvero poco di cui discutere. Pur mettendo inevitabilmente in mostra qualche elemento che ha subito più di altri il passaggio del tempo, l'opportunità di giocare a Grand Theft Auto: San Andreas ovunque - potendo godere peraltro di una versione tecnicamente impeccabile ad un prezzo a dir poco accattivante - è sempre molto ghiotta, sia per i fan dell'originale, sia per tutti coloro che se lo fossero perso all'epoca.

Fabio Palmisano

Pro

  • Incredibilmente vasto e pieno di contenuti
  • Sistema di controllo molto personalizzabile
  • Graficamente fluido e pulito...

Contro

  • ...anche se in certi aspetti gli anni si fanno sentire
  • La mira manuale è piuttosto macchinosa