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Redazione

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How to SurviveIsole infestate 4

Il survival horror di Eko Software arriva anche su Wii U

Delle particolarità stilistiche e ludiche ne abbiamo discusso abbondantemente diversi mesi or sono. Il titolo di EKO Software non faticò a far parlare di sé a fine dello scorso anno per la sua commistione di generi survival, di ruolo e action conditi dai derivati di quell'ambientazione zombie che sin troppo ha riempito le pagine dei media di recente. Non è strano quindi che 505 Games porti su Wii U anche How to Survive; ciò che stupisce è il tempismo. Isole infestate Passi il voler attendere un po' per impostare uno sviluppo di controlli che provi a rendere giustizia al Gamepad, passi anche la volontà di monetizzare il più possibile su store digitali ben più capillari di eShop destinandone a quest'ultima una versione ristudiata per l'hardware. Dopo aver testato con mano le nuove applicazioni sull'ammiraglia Nintendo, la conclusione alla quale si è giunti su questo port si riesce ad esprimere con un discreto entusiasmo, ma giocoforza inferiore a quanto già proposto ad Ottobre 2013. Un buon utilizzo del secondo schermo del Gamepad si fonde purtroppo ad alcune carenze di design che EKO Software ha quasi frettolosamente scelto di adottare, le quali inevitabilmente pesano sull'esperienza globale. Vediamo in ordine pregi e difetti di questa conversione.

Il port di How to Survive su Wii U alterna buona implementazione di controlli a pecche inaspettate

Schermo del reame

Quando si analizza un gioco di zombie su Wii U il pensiero va subito a Zombi U. Presentatosi come titolo di lancio, il prodotto Ubisoft pose l'asticella delle idee un gradino più in su della media, grazie a trovate di design in tempo reale che restituivano con dignità la condizione di essere sempre braccati dall'orda di non morti. Risoluzione di enigmi, utilizzo di oggetti, menù, quick time event, tutto inserito in un flusso di gioco senza ostacoli e per questo nel suo piccolo appagante. Sapevamo già da precedenti iterazioni che How to Survive avesse un suo stile di fondere messa in pausa dell'azione di gioco con utilizzo dei consumabili unicamente in-game, ed EKO Software - grazie proprio al supporto del doppio schermo del Gamepad - è stata brava a fondere le due facce della medaglie. Isole infestate How to Survive integra lo schermo in maniera consona al fine, garantendo menù e mappe consultabili in qualsiasi momento, anche durante la pausa generale, per permetterci di sistemare l'inventario e controllare direzione ed obiettivi; per utilizzare gli oggetti invece bisognerà necessariamente essere in gioco, quindi garantendo una certa continuità all'azione. Intendiamoci, non stiamo parlando di una feature che sposta masse di opinionisti; semplicemente, l'avere una seconda finestra dove controllare in tempo reale status, griglia dello zaino, mappa, statistiche e tutto il consultabile di rito rende il Gamepad un buon accessorio di esplorazione. Qualcosa di non applicabile con scioltezza su restanti console, per questo ritenuto quasi un obbligo nei confronti di Wii U, che dispone degli strumenti ideali per permettere un vero gioco survival, basato anche su rapidità di controllo asincrono di sacca degli oggetti e consumabili; siamo lieti che il team sia giunta alle stesse conclusioni. Certo, bisogna dire che dopo 8 mesi di attesa era quantomeno doveroso aspettarsi un po' di unicità e caratterizzazione rispetto alle altre iterazioni. Chiude la parentesi l'ormai onnipresente supporto all'off-screen play, che permette di giocare il titolo interamente su Gamepad, funzione che avvicina idealmente la meccanica a schermo singolo alle controparti sugli hardware concorrenti.

Couch-zombie

Nintendo ha da sempre rappresentato una roccaforte del gioco da salotto, proprio quel tipo di gaming vecchio stile, sullo stesso divano, con quella socialità lontana da auricolari e voip. Non sappiamo né sapremo mai se sia stata Nintendo a richiedere a gran voce l'eliminazione del co-op online: l'unica cosa certa, però, è quanto questa scelta adottata da EKO sia assolutamente incredibile da tollerare a metà 2014, calcolando poi il poco peso tecnico sul piatto ed il fatto che tale possibilità è presente su ogni iterazione precedente. Isole infestate Scordatevi quindi di giocare ad How to Survive con amici a distanza: dovrete chiamarli a casa e condividerne l'avanzamento con GamePad e Pro Controller. Un purista potrebbe gioire della cosa, inneggiando ad un approccio vintage e sognando pomeriggi di devastazione zombie da trascorrere in compagnia dell'amico, ma francamente è più un paravento di evidenti limiti di sviluppo che altro. Mario Kart 8 ha dimostrato come l'infrastruttura online non sia un problema per Wii U, quindi rimane solo da chiedersi per quale motivo PC, PlayStation 3 e Xbox 360, a fine 2013, già disponevano al day-one di tale funzionalità e Wii U, ad oggi, ne è sprovvisto. Aggiungiamo che il titolo, per quanto piacevole, godrebbe moltissimo di un servizio del genere, in virtù di un tempo di completamente discretamente basso e talvolta ripetitivo che si sposa benissimo con un rapporto online con altri giocatori. Altro lato su cui il team avrebbe potuto lavorare molto di più è certamente quello estetico: texture, animazioni, qualche bug qua e là. Calcolando un titolo già tecnicamente povero, gli avanzamenti rispetto alle console old gen sono praticamente impercettibili, il che è deludente per un hardware che monta GPU di generazioni avanzate rispetto alle vecchie ammiraglie e che fa storcere il naso per il dazio a prezzo pieno richiesto.

Le aspettative di vedere una conversione con i fiocchi erano giustificate e doverose; con la sua tecnologia di trasmissione immediata di dati il Gamepad è un eccellente accessorio con del potenziale reale, ed i controlli implementati non fanno gridare al miracolo ma soddisfano il requisito minimo. Peccato per il poco coraggio generale nel fare di questo port di How to Survive un qualcosa di più a livello grafico. Considerando il genere di gioco ed il tempo che lo separa dalle versione PC e old gen, risulta paradossale come EKO Software abbia scelto di escludere una funzione ormai data per scontato come la modalità co-op online. Il prezzo di vendita non aiuta: tenete conto che, nel momento in cui state leggendo queste righe, Steam sta scontando la versione base a 3,49 €. Se possedete Wii U ed amate il genere, How to Survive potrà darvi qualche ora di divertimento da soli o in compagnia, ma il consiglio è di soppesare bene l'investimento.

Marco Perri
 

Pro

  • Titolo sempre divertente
  • Mappe, menù ed inventario su GamePad sono comodi

Contro

  • Otto mesi di conversione non giustificano in pieno quanto proposto
  • Assenza di co-op online
  • Tecnicamente di vecchia generazione