Hardware PCAOC G2460PF Monitor FreeSync 

Un ottimo monitor FreeSync con schermo Full HD a 144 Hz e un prezzo molto allettante

Nel 2015 la competizione tra le aziende che si spartiscono il mercato delle schede grafiche si è guadagnata un altro importante settore di scontro, spostando ufficialmente il focus anche sui monitor. Dopo anni di rumor e speculazioni, le due soluzioni di NVIDIA e AMD per debellare l'annoso fenomeno del tearing dal mondo "PCista" si sono concretizzate in tecnologie specifiche, applicate direttamente ai monitor seppur in modo del tutto differente. Anzi, a dirla tutta la filosofia di una è in antitesi con quella dell'altra, spaccando mai come ora il mercato su quale sia la soluzione migliore per risolvere il problema. Da una parte il colosso di Santa Clara ha optato per l'introduzione di un chip all'interno dei monitor G-Sync che fa da ponte tra la scheda video e il monitor stesso, armonizzandone il frame rate per sincronizzarlo all'output video. In questo caso i produttori vanno incontro a costi di implementazione che fanno lievitare il prezzo dei loro prodotti e vi è l'obbligo di utilizzare esclusivamente una scheda video NVIDIA della famiglia GeForce. A Sunnyvale invece si sono lanciati in una direzione completamente opposta e più economica, evitando moduli proprietari preferendo uno standard aperto non coperto da diritti di utilizzo, che risolve il problema con una nuova tipologia di DisplayPort. AOC ha colto la palla al balzo per offrire questa nuova tecnologia con il monitor G2460PF, come da tradizione non troppo costoso nonostante sia specificatamente indirizzato ai videogiocatori. E dopo qualche settimana di utilizzo, possiamo dire con certezza che l'azienda di Taipei è effettivamente riuscita a confezionare un prodotto di qualità ad un prezzo abbordabile.

FreeSync, 144 Hz e ottimo prezzo: queste le caratteristiche principali del monitor AOC G2460PF

Un pacchetto molto ricco

Visto da fuori, il monitor non sembra esattamente una periferica da gaming: linee essenziali, cornice in alluminio spazzolato e solamente una striscia inferiore in rosso acceso a ricordare il colore primario di AMD. Un prodotto semplice insomma, ma non per questo meno accattivante e che a differenza dei rivali più massicci e sgargianti non stona anche in un contesto più formale. Per agevolare i sistemi multi monitor, i bordi laterali nei quali è incastonato lo schermo misurano 15 mm mentre quello inferiore si lascia andare fino a 25 millimetri complice anche la presenza dei comandi per regolazioni e calibrazioni. AOC G2460PF Monitor FreeSync La base ovale dell'AOC P2460PF è piuttosto pesante e ne garantisce la stabilità, mentre il braccio in acciaio di 13 centimetri a cui è ancorato lo schermo permette buona libertà di regolazione in altezza. Inoltre, sempre parlando di ergonomia, è possibile girarlo a destra e a sinistra, inclinare l'angolo dello schermo e anche di ruotarlo a 90 gradi per adattarlo meglio alle proprie esigenze nel caso si necessiti di uno schermo verticale. C'è poi la possibilità di staccare il sostegno e ancorarlo direttamente alla parete. La cavetteria presente nella confezione è molto completa, comprensiva di un cavo VGA, uno HDMI, ben due DisplayPort, un cavo audio, uno USB e infine quello per alimentare il monitor. A tal proposito da sottolineare l'apprezzatissima mancanza di un alimentatore esterno in favore di una soluzione integrata nella scocca. Passando alle specifiche tecniche, il G2460PF è un monitor da 24 pollici FullHD che utilizza un pannello TN a retroilluminazione WLED con luminosità massima secondo specifiche del produttore di 350 cd/m2 e contrasto di 1000:1.La frequenza di aggiornamento è ovviamente variabile trattandosi di un monitor FreeSync, con il valore massimo fissato a 144 Hz, uno dei più alti attualmente in circolazione. Il tempo di risposta Gray to Gray è di 1 millisecondo allineandosi ai valori ormai standard di un pannello TN che per natura perde qualcosa in termini di resa cromatica ma rimane eccellente sui tempi di risposta. Il monitor inoltre possiede anche due speaker da 2W ciascuno, non il massimo in termini di coinvolgimento ma comodi quando le cuffie non sono portata di mano. Sul fronte dei collegamenti, sul lato destro sono presenti due porte USB facilmente accessibili per collegare al volo dispositivi di archiviazione o pendrive, mentre il pannello input / output è come sempre posizionato nella parta inferiore. Qui trovano posto l'ingresso VGA, DisplayPort, HDMI e una porta DVI, i due jack audio da 3,5mm per cuffie e microfono e due ulteriori porte USB. Unico inconveniente, mancando qualsiasi tipo di illuminazione, utilizzare le porte di collegamento così come smanettare con le regolazioni risulta decisamente scomodo quando ci si trova completamente al buio... e avere nelle vicinanza una fonte di luce quando si cerca di calibrare un monitor può complicare le operazioni.

FreeSync a 144 Hz

Il pannello delle regolazioni mette a disposizione quanto di necessario per trarre il meglio dal monitor AOC che, come molto spesso accade con prodotti di questo tipo, una volta estratto dalla scatola e collegato all'energia elettrica non si è rivelato adeguatamente calibrato. In tal senso, anche solo avviare il programma di auto-calibrazione di Windows permette di migliorare le cose, ma solamente variando i differenti parametri si può adattare la periferica alle proprie esigenze. L'interfaccia è pulita e ben organizzata, divisa in sei differenti sezioni che danno accesso alle differenti opzioni di regolazione. AOC G2460PF Monitor FreeSync Si parte dalle basiche contrasto, luminosità e gamma, fino ad arrivare a modificare il livello di overdrive nelle transizioni pixel to pixel e modificare singolarmente i valori di Rosso, Giallo e Blu per ottenere una migliore resa dei colori. Non mancano inoltre tutta una serie di profili preimpostati partendo da Bilanciata passando per Eco, che diminuisce consumi e luminosità, sino al classico Gaming che ne esalta le peculiarità quando si alza il frame rate. Portandolo al massimo delle capacità sfruttando i 144Hz e il FreeSync, effettivamente non abbiamo riscontato problemi di tearing anche utilizzando una scheda video peraltro non recentissima. Con una Radeon R9 270X abbiamo riscontato solo vantaggi in termini di frame rate a disattivare il V-Sync e lasciare al monitor il compito di regolare la sincronia verticale. Abbassando l'asticella a 60 fotogrammi al secondo non abbiamo comunque verificato problemi di input lag così come di ghosting, presenti quando l'overdrive è disattivato ma pressoché assenti una volta che lo si porta su "Light". In questo modo si evitano le fastidiosissime scie, additate come uno dei maggiori problemi di questa tecnologia. Se invece rimaniamo intorno ai valori massimi di refresh del monitor, questi problemi tendono a minimizzarsi da soli ed è pertanto consigliato di impostare l'overdrive al massimo livello. Il G2460PF è inoltre certificato flicker-free e confermiamo di non aver mai riscontrato flickering durante il nostro utilizzo. Ovviamente queste disquisizioni che vanno a toccare i PC connessi tramite DisplayPort e non HDMI, porta che però può essere utilizzata per attaccare una home console. In questo caso il frame rate di riferimento è quello del gioco in questione, ma la resa su schermo rimane positiva, con in più la presenza delle casse che rende il monitor più adatto a un utilizzo di rimpiazzo del televisore. In ultimo confermiamo che la resa cromatica del pannello TN utilizzato da AOC non si discosta molto dalla media, anzi: una volta fatte le dovute correzioni sia in situazioni di scarsa illuminazione che di vasti panorami coloratissimi, si comporterà in modo molto soddisfacente.

Conclusioni

AOC G2460PF Monitor FreeSync Come accennato in apertura, in un panorama in pieno movimento come quello dei monitor dopo il lancio ufficiale delle tecnologie G-Sync e FreeSync, AOC è riuscita a muoversi con accuratezza e competenza, confezionando un monitor soddisfacente sotto molteplici punti di vista soprattutto nel rapporto qualità prezzo. Il G2460PF è un ottimo pannello venduto a un prezzo interessante: i circa duecentosettanta euro richiesti per metterselo sulla scrivania sono più che giustificati dall'implementazione di una nuova tecnologia che funziona e migliora sensibilmente l'esperienza ludica, soprattutto per coloro che utilizzano una scheda video datata che in questo modo può essere alleggerita dei pesanti calcoli riguardanti la sincronia verticale, dedicandosi al miglioramento della qualità grafica e del frame rate. I 144 Hz di refresh sono perfetti per i videogiocatori ma per alcuni la risoluzione Full HD inizia a diventare stretta. Tuttavia, se non puntate ai 1440p tenete l'AOC G2460PF in grande considerazione visto che fa le stesse cose di un monitor G-Sync a un prezzo più allettante. La stessa società taiwanese offre lo stesso modello con il modulo NVIDIA a 150 euro in più: una bella spesa insomma, senza considerare il fatto che sarete poi vincolati alle schede video GeForce.


Pro

  • Ottima implementazione del FreeSync a 144 Hz
  • Bel design
  • Prezzo competitivo

Contro

  • La risoluzione si ferma a 1080p