Rope RacersCorse tarzanistiche 

Un nuovo racing basato sull'oscillazione

L'oscillazione sulle corde è un espediente già testato con successo per la creazione di un racing game in ambito mobile, già vista in titoli che hanno riscosso un ottimo successo come Slingshot Racing e Rock Runners, tanto per dirne un paio, dunque la meccanica di base di Rope Racers è ormai ben rodata. Corse tarzanistiche L'idea è probabilmente nata dalla necessità di semplificare al massimo il sistema di controllo, e il fatto di sfruttare l'oscillazione di una corda (un cavo, una liana e quant'altro) consente di dedicarsi a un singolo input preimpostato, lasciando alla fisica il resto. Di fatto, anche in questo caso ci troviamo essenzialmente a premere sullo schermo per lanciare la corda, che viene sparata sempre nella stessa condizione, ovvero in alto con un angolo di circa 45 gradi rispetto al protagonista, limitandoci a premere nuovamente per lanciare di nuovo e agganciarsi all'appiglio successivo, di fatto avanzando velocemente all'interno dei livelli con la semplice pressione di un dito sullo schermo. L'unica interazione richiesta si basa dunque sul tempismo nel toccare lo schermo per rilasciare e lanciare la corda, cercando di sfruttare l'accelerazione data dal pendolo e mantenere la velocità quanto più costante possibile, sfruttando le traiettorie per evitare al contempo gli ostacoli e raccogliere i bonus in una folle corsa contro il tempo. Anzi, in effetti si tratta di una vera e propria corsa contro altri 9 giocatori in un multiplayer asincrono che si rivela essere un'ottima scelta per incentivare il giocatore a portare avanti la sfida ponendolo direttamente contro altri utenti senza però rallentare l'accesso al gioco con la necessità delle classiche attese del matchmaking. Correndo contro i "ghost" di altri giocatori abbiamo sempre degli avversari subito disponibili in partita e non rischiamo di incappare in problemi legati al networking o nella collisione tra sprite.

Sfide in piccole porzioni

Rope Racers è dunque a tutti gli effetti un racing game, nel quale l'obiettivo principale è arrivare primi o piazzarsi sul podio al termine di ogni corsa. Prediligendo dunque la velocità sull'esplorazione dei livelli, questi ultimi sono strutturati in modo tale da favorire al massimo lo sfruttamento del pendolo per mantenere un alto ritmo dell'oscillazione. Di conseguenza il level design non risulta particolarmente strutturato, limitandosi a contenere i corridori all'interno di un tragitto e indirizzandoli verso il traguardo, occasionalmente ponendo alcuni ostacoli e piattaforme da sfruttare strategicamente per risparmiare più tempo possibile attraverso traiettorie un minimo ragionate e nella maggior parte dei casi i livelli si concludono in meno di un minuto. Corse tarzanistiche Questa intuitività e velocità di esecuzione porta ad una fruizione ideale nell'ambito mobile ma anche ad una semplicità un po' eccessiva nella struttura, oltre a rendere più evidente la meccanica deteriore del free-to-play adottato in questo caso. Rope Racers sfrutta infatti le microtransazioni attraverso due dinamiche principali: una classica barra di energia che consente di effettuare una quindicina di gare prima di costringere a una pausa per la ricarica (o all'acquisto di energia tramite esborso di denaro) e un prezzo da pagare per l'accesso alle corse, che ai livelli più alti risulta piuttosto oneroso. Ovviamente la moneta in-game può essere facilmente guadagnata vincendo le gare, ma passando alle sfide più avanzate (le uniche, peraltro, in grado di garantire buoni introiti con le vittorie) il tutto si complica perché il prezzo di ingresso diventa molto alto e il rischio di perdere tutto non riuscendo a qualificarsi tra i primi tre è presente. Si tratta di un sistema sostenibile, nel senso che l'energia consente comunque di giocare per circa 10-15 minuti consecutivi che sono il tempo medio per sessione concesso da questa tipologia di gioco e la gestione del denaro in-game non è particolarmente difficoltosa, ma i detrattori del free-to-play troveranno pane per i loro denti da queste parti.

C'è qualcosa di primordiale nella gioia dell'oscillare su corde appese: riproviamola con Rope Racers

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6.8

Redazione

2.0

Lettori (2)

Rope Racers riesce bene a coniugare una struttura semplice e intuitiva con l'incentivo costante dato dalla competitività, vista l'implementazione di un buon multiplayer asincrono che propone sfide a ciclo continuo e senza problemi di attese e latenza. I problemi derivano da una certa piattezza nella caratterizzazione e nella struttura dei livelli, che tuttavia risulta funzionale alla maggiore velocità di gioco possibile. Difficile però che questa semplificazione estrema possa portare a una grande longevità per questo titolo, oltretutto appesantito da un sistema di micro-transazioni non proprio discreto.

Giorgio Melani

Pro

  • Struttura veloce e intuitiva
  • Ottimo multiplayer asincrono
  • Buona risposta ai comandi

Contro

  • Level design estremamente semplicistico
  • Microtransazioni invadenti
  • Caratterizzazione piuttosto piatta