Cuffie e AuricolariCorsair Void Surround 

Abbiamo provato l'headset Corsair con adattatore Dolby 7.1

Nelle ultime settimana abbiamo avuto la possibilità di provare le Corsair Void Surround, variante leggermente più costosa e performante della versione stereo di cui vi avevamo parlato qualche mese addietro. La vera differenza in termini di utilizzo rispetto al modello precedente è la presenza di un adattatore USB che permette di sfruttare il Dolby Headphone 7.1, portando quindi alcuni miglioramenti alla componente sonora sebbene si tratti di un surround simulato con tutti i limiti che questa tecnologia rappresenta. Tuttavia, questa miglioria è riservata solamente ai giocatori PC, mentre per chi andrà a utilizzarle su console o device portatili l'esperienza d'uso sarà pressoché identica a quella garantita dal modello precedente, con un suono stereo comunque chiaro e avvolgente. Inoltre la qualità costruttiva delle periferiche Corsair rimane indiscutibile, e le Corsair Void Surround non hanno fatto eccezione grazie agli ottimi materiali impiegati che ne garantiscono comodità e resistenza.

Grazie a un adattatore USB Dolby 7.1 le Corsair Void Surround si sono dimostrate piuttosto versatili

Comodità innanzitutto

Se è vero che due indizi fanno un sospetto e tre fanno una prova, dopo aver testato a fondo tastiere e mouse Corsair, possiamo dire con certezza che quando si parla dei prodotti dell'azienda californiana la qualità costruttiva è sempre di alto livello, frutto di un'oculata scelta dei materiali. Corsair Void Surround Al tatto si percepisce subito l'elevata solidità delle Corsair Void Surround che trovano il giusto compromesso tra design e comodità di utilizzo. Dal punto di vista estetico non si discostano molto dal modello stereo, con l'unica differenza che in questo caso ad affiancare il nero nelle colorazione della scocca troviamo inserti rossi e non gialli. L'archetto superiore ha uno scheletro in metallo rivestito da plastica nera opaca, con la parte inferiore avvolta da un morbido inserto imbottito che va ad adagiarsi sul cranio permettendo anche lunghe sessioni di gioco senza fastidi di sorta. I padiglioni hanno anch'essi una solida struttura in metallo ad ancorarli all'archetto, sono parzialmente mobili e si adattano perfettamente alla forma del viso. Anche questi sono rivestiti da una copertura in plastica rigida lucida e opaca, con un inserto rosso a dare colore all'intero headset. All'interno gli ampi padiglioni presentano un morbido rivestimento in microfibra imbottito di materiale memory foam, che si adatta alla forma dell'orecchio senza pressare eccessivamente sulle tempie, in modo tale da garantire la giusta comodità anche durante lunghe sessioni di gioco e non infastidire nel caso si indossino gli occhiali. Sul padiglione sinistro trova posto il microfono che purtroppo è integrato nella scocca dell'headset e pertanto non è estraibile, ma solamente orientabile in base alle esigenze. Nelle vicinanze sono presenti anche i comandi per silenziare o attivare il microfono e una rotellina per la gestione autonoma del volume, mentre tutte le altre opzioni vengono gestite direttamente dal software sviluppato da Corsair. In ultimo, abbiamo un lungo cavo rivestito in gomma che termina con un classico jack da 3,5 mm che rende quindi le cuffie compatibili oltre che con il PC anche con le home console così come con tutti i device portatili con ingresso da 3.5 mm come tablet e smartphone.

Dolby 7.1

Ciò che caratterizza le Corsair Void Surround differenziandole dal modello di fascia più bassa è l'adattatore USB Dolby Headphone 7.1, da collegare da una parte alle cuffie tramite l'ingresso da 3,5 mm e dall'altra al PC tramite porta USB. In questo modo la scatolina esterna sarà la principale responsabile dal surround virtuale le cui opzioni andranno gestite attraverso il software Corsair Utility Engine, che permette di personalizzare l'esperienza uditiva con la possibilità di salvare le impostazioni in profili da richiamare all'occorrenza. Corsair Void Surround Tutto ciò sottolinea l'ottima versatilità del prodotto che, a patto di spendere un po' di tempo a provare i veri settaggi, può regalare ottime soddisfazioni in base al genere di gioco preso in esame. Lavorando sull'equalizzatore abbiamo avuto ottimi risultati sia con titoli automobilistici come Assetto Corsa e Project Cars, che hanno restituito rombi dei motori corposi e coinvolgenti, sia con esperienza action più cinematografiche come The Witcher 3: Wild Hunt o Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Va detto che come la maggior parte degli headset che sono passati in questa redazione, anche le Corsair Void Surround accentuano maggiormente i bassi esaltando le esplosioni, con i toni medi e alti che perdono un po' di dettagli. Non ci ha soddisfatto pienamente neanche la spazialità del suono che abbiamo sperimentato giocando a diversi sparatutto in prima persona: la riproduzione delle sorgenti sonore in un ambiente tridimensionale non è molto dettagliata, ma nulla di eccessivamente penalizzante anche nel caso in cui ci troviamo a giocare online. In ultimo, il microfono funziona molto bene, trasmette la voce in modo chiaro e cristallino eliminando alla fonte la maggior parte dei rumori ambientali, rendendo l'headset Corsair ottimo sia durante le sessioni di gioco in compagnia di amici su Teamspeak, sia per le chiamate su Skype. Come detto in apertura le Void Surround danno il massimo su PC, ma possono essere utilizzate anche su console e device portatili restituendo un'audio nella media che perde inevitabilmente di qualità vista l'assenza del Dolby 7.1. In tal senso, se già sapete che non andrete ad utilizzarle per PC, volgete lo sguardo verso alti lidi ed evitate di spendere gli 85,00€ richiesti per portarsi a casa questo headset.

Pro

  • Ottima qualità costruttiva
  • Comode e leggere
  • Dolby 7.1 virtuale...

Contro

  • ...solo su PC
  • Spazialità non molto accurata

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