MMX Hill ClimbQuanto è dura la salita 

Monster truck, saliscendi e (tanti) ostacoli sono i protagonisti di MMX Hill Climb

In qualità di esponente di quella particolare categoria di racing game basati sulla fisica che trova nella serie Trials il suo esponente più illustre, MMX Hill Climb non inventa fondamentalmente nulla di nuovo, ma non per questo si tratta di un titolo da ritenere a priori poco meritevole di attenzione: grazie alla sua natura free to play e a una spiccata componente social, il gioco realizzato da Hutch Games si rivela godibile e appassionante, nonostante un livello di difficoltà ingigantito oltremisura per favorire gli inevitabili acquisti in-app.

Divertente e ben realizzato, MMX Hill Climb incespica un po' su un livello di difficoltà mal calibrato

Ci vuole una fisica bestiale

In MMX Hill Climb, l'obiettivo primario dell'utente non è tanto quello di raggiungere nel minor tempo possibile il traguardo dei diversi percorsi, quanto piuttosto quello di arrivarci tutto intero: a bordo di uno degli otto monster truck a disposizione, è necessario infatti affrontare oltre 20 tracciati contraddistinti da saliscendi, rampe e ostacoli vari, tutti elementi che mettono a dura prova la stabilità di vetture caratterizzate dalla capacità di esplodere al minimo contatto della carrozzeria con l'asfalto. Quanto è dura la salita Per tentare di ovviare a questo funesto destino, il giocatore deve agire sugli unici due comandi presenti sullo schermo, ossia il pedale dell'acceleratore e quello del freno: oltre ad assolvere le loro evidenti funzioni, i tasti servono anche a bilanciare il peso della vettura, riportandola su quattro ruote in caso di impennata o facendola ruotare quando ci si trova sospesi per aria. Molto più facile a dirsi che a farsi, perché gli sviluppatori di Hutch hanno ben pensato di applicare alle vetture del gioco delle leggi fisiche non propriamente realistiche, che rendono i mezzi estremamente sensibili ad ogni sollecitazione, specialmente quando non sono stati ancora debitamente potenziati. Spendendo gli emblemi raccolti lungo i percorsi, infatti, è possibile aumentare fino a un massimo di dieci punti le quattro diverse caratteristiche del monster truck di turno, ovvero velocità, aderenza, stabilità e inclinazione. Qui un po' casca l'asino, nel senso che come ogni free to play che si rispetti, anche MMX Hill Climb cerca di complicare il più possibile la vita all'utente meno disposto a mettere mano al portafogli: bisogna dunque passare attraverso un pesante grinding per poter effettuare tutti gli upgrade senza cedere alle lusinghe degli acquisti in-app, così come tocca sudare le proverbiali sette camicie per poter sbloccare "onestamente" i modelli più avanzati. L'inghippo sta nel fatto che - arrivati a un certo punto - senza un veicolo all'altezza diventa praticamente impossibile ambire a completare gli stage, men che meno rivaleggiare ad armi pari con i propri amici che occupano le posizioni più alte della classifica. Quanto è dura la salita È infatti qui si concretizza la fantomatica componente social a cui abbiamo accennato in apertura: durante ogni gara, sullo sfondo è possibile osservare un tracciato parallelo sul quale corre la ghost car del giocatore che occupa la posizione immediatamente superiore del ranking, elemento che consente di osservare le sue tecniche di guida e soprattutto funge da stimolo a fare di meglio per poterlo sorpassare. Avanzare nelle classifiche non è solo motivo d'orgoglio, ma garantisce anche un premio in monete di entità direttamente proporzionale alla posizione conquistata: una formula sicuramente efficace, che aggiunge una piacevole sfumatura multiplayer a un prodotto che rimane comunque un'esperienza da fruire rigorosamente da soli. La presenza di un avversario contribuisce anche a mitigare le inevitabili sensazioni di ripetitività e frustrazione che si provano quando ci si trova costretti a ripartire per l'ennesima volta dall'inizio dopo aver visto la propria vettura esplodere per un'accelerazione mal calibrata: si poteva comunque fare di meglio per ciò che concerne il bilanciamento della difficoltà, ed è abbastanza evidente che in casa Hutch si sono fatti sedurre dalle prospettivi di facili guadagni tramite gli acquisti in-app a discapito della piacevolezza di un gameplay che per forza di cose a un certo punto viene a noia. Pure il comparto sonoro meritava uno sforzo in più, essendo composto da pochi effetti e da una musica di sottofondo in stile country che dopo poche sessioni diventa già insopportabile. Nulla da obiettare invece a una veste grafica che svolge il suo dovere in maniera impeccabile: i tracciati si stagliano su fondali colorati e gradevoli, e i modelli delle vetture denotano un buon livello di dettaglio e routine fisiche coerenti con il tono arcade della produzione.

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7.5

Redazione

6.8

Lettori (1)

MMX Hill Climb probabilmente non passerà alla storia come un titolo rivoluzionario, ma si rivela comunque un gioco divertente e impegnativo, sorretto oltretutto da una componente social che contribuisce ad aumentarne il livello di sfida. Considerando anche un reparto visivo di qualità più che discreta e un sistema di controllo semplice e preciso, dispiace un po' sottolineare come le frecce all'arco del titolo Hutch finiscano per venire spuntate da un modello free to play che penalizza oltremodo i giocatori non paganti. Resta comunque un'applicazione che consigliamo di provare a tutti gli amanti di Trials e affini.

Fabio Palmisano

Pro

  • Il gameplay funziona alla grande
  • Gradevoli feature social
  • Graficamente molto grazioso

Contro

  • Senza acquisti in-app si soffre parecchio
  • Può diventare molto frustrante e ripetitivo
  • Musiche troppo monotone