Hardware PCNVIDIA Shield Android TV 

La linea Shield si arricchisce con una Android TV

Non paga degli ottimi risultati che sta ottenendo nel campo delle schede video discrete e per notebook, NVIDIA ha deciso qualche anno addietro di espandere i propri orizzonti abbracciando il mondo videoludico a trecentosessanta gradi attraverso progetti che hanno vissuto risultati talvolta altalenanti. Pensiamo ad esempio all'esordio del marchio Shield inteso come console portatile con cui giocare in mobilità ai titoli PC: nonostante l'idea interessante il prodotto non fece breccia nel mercato, complice anche una commercializzazione a macchia di leopardo e la necessità di una buona connessione a disposizione per un'utilizzo ottimale. Tolto lo schermo però, di quel progetto rimase il pad, invero piuttosto comodo come alternativa a mouse e tastiera, e la console portatile si trasformò nel Shield Tablet un tablet Android di grande qualità non solo per l'utilizzo di tutti i giorni, ma anche sotto il profilo videoludico grazie al servizio GeForce Now. Ora che si parla sempre con più insistenza di streaming, servizi in abbonamento e video on demand è arrivato il momento di invadere il salotto con Shield Android TV, un TV box molto interessante che esattamente come il tablet offre un valido approccio al mondo dell'entertainment mantenendo tutta la versatilità d'uso del tablet.

NVIDIA invade il salotto unendo videogiochi e intrattenimento con Shield Android TV

New entry in salotto

L'aspetto più interessante della Shield Android TV è indubbiamente il connubio tra design e potenza di calcolo. Estratto dalla confezione, infatti, il device da soggiorno del colosso di Santa Clara ci ha stupito per le sue dimensioni compatte e soprattutto per la cura risposta nell'assemblaggio e nella scelta dei materiali. Il risultato è un prodotto solido e sottile: le misure dicono una lunghezza di 21 cm, altezza 13 cm e spessore di soli 2,5 cm, per un peso di 654 grammi. NVIDIA Shield Android TV NVIDIA Shield Android TV Alla vista si tratta di un piccolo e fine monolite completamente nero, con linee spigolose e asimmetriche, interrotte da un tagliente led verde, unica concessione cromatica a un look altrimenti decisamente sobrio che ben si sposa con qualsiasi tipo di arredamento. In tal senso però, segnaliamo che l'illuminazione è regolabile per intensità fino a disattivarla direttamente dall'apposito menu delle impostazioni. Può essere posizionata distesa oppure in verticale utilizzando il solido stand nero lucido venduto separatamente. La scocca è completamente pulita salvo per il piccolo pulsante di accensione a sfioramento, ma come per le console casalinghe, la quasi totalità delle volte che l'abbiamo messa in funzione abbiamo utilizzato il controller o il telecomando per maggiore praticità. Sul lato posteriore invece trovano posto tutte le connessioni, decisamente numerose rispetto agli standard della concorrenza: due porte USB 3.0, una Micro USB 2.0, una porta Gigabit Ethernet da 1000 Mbps, lo slot per Micro SD e una porta HDMI 2.0a. Tra le peculiarità segnaliamo la compatibilità con 4K a 60 frame al secondo sia per contenuti in locale sia in streaming, una scelta da parte di NVIDIA che da una parte rende il suo prodotto superiore alla quasi totalità di box Android e dall'altra rende il device molto futuribile in termini di formati audio e video che andranno ad affermarsi nei prossimi anni. Dal canto suo infatti, già adesso Shield Android TV supporta praticamente ogni formato video e audio: in quest'ultimo caso spicca il pass-through di tutti i formati audio più diffusi fino a 7.1 canali (24 bit/192 kHz), dai classici Dolby Digital al DTS fino ai più moderni DTS-HD Master e Dolby True HD. Nella confezione la Shield Android TV è accompagnata dallo Shield Controller, il controller di NVIDIA che abbiamo imparato a conoscere in accoppiata con il tablet. A livello estetico e funzionale è rimasto pressoché invariato, sempre piuttosto massiccio e personalmente meno ergonomico di quelli proposti da Microsoft e Sony, però funziona con precisione e al centro presenta un comodo microfono per il riconoscimento vocale e un jack per le cuffie nel caso siate costretti a isolarvi per gustarvi un buon film o vogliate guardarvi la nuova puntata della vostra serie TV preferita senza essere disturbati. A parte invece è venduto il Remote, un telecomando dal costo di 49€ molto piccolo e compatto, anch'esso munito di microfono, una ghiera per navigare nei menu, pulsante di accensione e spegnimento della console.

Lancio, edizioni, prezzi

Shield Android TV sarà disponibile nei negozi a partire dal prossimo 20 giugno al prezzo di 199€ per l'accoppiata TV box da 16 GB e controller, oppure 299€ nella versione con memoria da 500 GB per chi preferisce avere sempre a disposizione musica, video e foto della propria libreria personale. A parte saranno disponibili lo stand per mantenere il device in posizione verticale venduto a 29€ e il remote munito di microfono a 49€.

Tanta Potenza

Il cuore pulsante della Shield Android TV è il SoC Tegra X1 di marca NVIDIA, il suo più recente e avanzato processore mobile, un piccolo mostro di potenza che fornisce tutte le risorse necessarie al sistema per gestire sia l'intrattenimento sia l'anima più videoludica di questo device. Si tratta infatti di un Octa Core a 64 bit, con quattro Core Cortex A57 accompagnati da 4 Core Cortex A53 affiancati da 3GB di memoria Ram e due varianti da 16 o 500 GB di archiviazione interna. NVIDIA Shield Android TV In tal senso sottolineiamo la possibilità di poter utilizzare penne o dischi esterni USB per espandere la memoria del sistema in caso di necessità, anche se la maggior parte delle attività della Shield Android TV si svolte prettamente in streaming. Il Tegra X1 inoltre conta 256 CUDA Core con architettura Maxwell, responsabili della gestione dei flussi di dati per gli streaming e della grafica dei vari titoli disponibili su Android, da quelli più casual e semplificati, fino ai più complessi come Resident Evil 5 e Borderlands The Pre-Sequel. Sul lato software, l'interfaccia del set top box di NVIDIA si presenta in tutto e per tutto analoga a quella delle altre Android TV, ma con alcune aggiunte. Dalla schermata iniziale ci sono i link rapidi alle app e ai servizi, mentre nella parte superiore vengono visualizzati tutti i suggerimenti presi dalle varie applicazioni già installate che fortunatamente non sono tantissime: oltre a YouTube, Google Play Video, Netflix e Plex ci sono solamente GeForce Now e Shield Games. Dallo store è poi possibile scegliere tra decine di proposte (da Rai.tv a Twitch), ma abbiamo di gran lunga preferito avere l'impatto iniziale con un'interfaccia snella e pulita alla quale aggiungere le applicazioni che più ci interessano, piuttosto che trovarci davanti una marea di caselle tra cui navigare. A proposito del Play Store, questo è meno fornito rispetto alla sua versione mobile, ma offre comunque una completa varietà di tutto quello di cui si può aver bisogno in un tv box perfettamente ottimizzato per il grande schermo e la navigazione tramite Shield Controller o telecomando. Quest'ultimo è sicuramente il più comodo da utilizzare, sia per le sue dimensioni, ma soprattutto perché grazie al microfono integrato facilita la ricerca di contenuti e informazioni sfruttando l'assistente virtuale di Google. Possiamo quindi concentrarci su argomenti generici come il meteo o il risultato della nostra squadra del cuore, oppure cercare uno specifico film pronunciando il nome del protagonista e del regista. L'esperienza d'uso è ottima, il riconoscimento vocale funziona bene ed è pronto da utilizzare una volta estratto dalla scatola, ma ha l'unica pecca di funzionare solamente con le applicazioni di Google e non con quelle di terze parti. Allo stesso modo Google Play Film gode di un'interessante feature riguardante il riconoscimento facciale degli attori impegnati sullo schermo: basta mettere in pausa il film che stiamo guardando per aver accesso a tutta una serie di informazioni sugli attori immortalati sullo schermo compresi biografia, filmografia e accesso rapido agli altri film presenti nello store.

Gaming legato alla connessione

Tutta la potenza racchiusa sotto la scocca serve soprattutto per soddisfare il lato gaming di Shield Android TV e dei sui servizi esclusivi GeForce Now, a Game Stream. GeForce Now è un servizio di streaming in abbonamento da 9,99€/mese - i primi tre mesi sono gratuiti - che permette di giocare a una libreria di titoli piuttosto ricca attraverso il cloud di NVIDIA. In tutto ci sono sessanta titoli compresi nell'abbonamento, ma ce ne sono disponibili anche altri da acquistare separatamente e in questo caso, oltre a sbloccarli sul proprio account GeForce Now, viene dato un codice per riscattarli su Steam o GOG. NVIDIA Shield Android TV NVIDIA Shield Android TV All'atto pratico, le server farm di Dublino e Francoforte si occupano del rendering vero e proprio che voi viene trasmesso direttamente allo schermo tramite la Shield Android TV. La qualità della connessione internet è quindi cruciale per avere un buona esperienza ludica, con NVIDIA che consiglia una connessione minima da 10 Megabit per fruire del servizio, per poi salire a 20 Megabit per sfruttare il video in 720p a 60 frame al secondo e a una 50 Megabit per i 1080p a 60 fotogrammi. Lo streaming permette quindi di avere subito a disposizione un gioco appena acquistato senza bisogno di scaricarlo ed installarlo, ma di contro richiede un'ottima linea internet accompagnata da un'altrettanto buona rete domestica. Sfruttando la fibra ottica 100/10, abbiamo avuto modo di provare Sonic & All Stars Racing Transformed in una gara multiplayer da quattro giocatori in locale e non abbiamo accusato il minimo lag o alterazione del frame rate. Analogo discorso per The Witcher 3: Wild Hunt, nettamente superiore alla sua controparte console e anche questo fluido e scattante. La qualità è rimasta eccellente utilizzando la connessione ethernet tra Shield e router, ma passando al WI-FI abbiamo sofferto di qualche perdita di frame e di una non perfetta fluidità che andava a compromettere i 60 frame al secondo altrimenti granitici. GameStream invece funziona in locale, portando i videogiochi dal proprio desktop allo schermo del televisore: in questo caso Shield Android TV comunica direttamente con il PC che trasmette i dati sfruttando una banda passante che dovrebbe essere 10 Mbps dal PC a SHIELD e di 2 Mbps da SHIELD al PC. In questo caso sulla TV appare direttamente Steam in modalità Big Picture tranquillamente navigabile con lo Shield Controller, dandoci accesso diretto a tutti i giochi della nostra libreria che sono compatibili con questa funzione (attualmente sono più di 200, ma ne vengono aggiunti costantemente). In ultimo ci sono una manciata di titoli esclusivi, ovvero dei porting che sfruttano la potenza del Tegra X1 per girare su sistema operativo Android. Tra questi troviamo il già citato Resident Evil 5, Metal Gear Risign: Revengeance, Doom 3 e le serie di The Walking Dead. Mancano titoli recentissimi, ma c'è da sottolineare che lo sforzo da parte di NVIDIA per un'operazione di questo tipo è notevole e prima di investire in produzioni più blasonate aspetterà di capire il riscontro da parte del pubblico.

Conclusioni

NVIDIA Shield Android TV Considerando il prezzo di vendita di 199€, non possiamo che ritenerci entusiasti di fronte alla Shield Android TV. NVIDIA è riuscita con intelligenza a insinuarsi nei salotti con un'offerta che strizza fortemente l'occhio al videogiocatore offrendo però una sterminata varietà di opzioni per l'intrattenimento. Il set top box del colosso di Santa Clara è compatibile con una vasta gamma di formati audio e video, fino al 4K a 60 frame al secondo grazie all'utilizzo di una connessione HDMI 2.0a. Da Netflix a Youtube, passando per Google Play Film, YouTube, Rai.tv e Twitch di app ce ne sono in abbondanza per soddisfare tutti i palati, ma è sul gaming che si gioca la partita più delicata. Qui NVIDIA mostra i muscoli con GeForce Now un servizio di streaming davvero molto interessante, che funziona benissimo e permette di giocare in abbonamento anche ai tripla A più recenti in una qualità superiore a quella delle console. Allo stesso modo però, l'efficacia di questo servizio risiede tutto nella qualità della connessione, e siamo consci di come in Italia la situazione sia tutt'altro che rosea per via di una copertura della rete a macchia di leopardo che esclude in partenza una buona fetta di utenza. Al netto di queste limitazioni indipendenti da NVIDIA, Shield Android TV ci è piaciuto davvero tanto soprattutto per la sua capacità di presentarsi come perfetto punto di incontro tra una console di videogiochi e un media center dalle possibilità e dai contenuti sterminati.

Certezze

  • Ottimo design e qualità costruttiva
  • Perfetto punto di incontro tra gaming e multimedialità
  • Supporto a una grande varietà di formati audio e video
  • Streaming tramite GeForce Now a 1080p e 60 frame al secondo...

Dubbi

  • ...a patto di avere la giusta connessione internet
  • Il WI-FI talvolta arranca

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