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Asus punta al 4K senza fronzoli con il monitor MG24UQ

I nuovi modelli di schede video che si stanno recentemente affacciando sul mercato hanno compiuto un ulteriore passo in avanti in direzione del 4K e ASUS, senza indugiare, ne ha approfittato per lanciare nuovi monitor tra cui il MG24UQ. Si tratta di un interessante opzione con pannello IPS Free-Sync da 23,6 pollici e come detto risoluzione 3840 x 2160, presentato al CES dello scorso gennaio e disponibile da qualche tempo nei negozi al prezzo di circa cinquecento euro. L'idea del produttore di Taiwan è quella di offrire un monitor di qualità che punti tutto sulla sostanza e le funzionalità, tralasciando in questo senso l'estetica e il design particolare tipici della linea di prodotti ROG (Republic of Gamers), sempre attivissima come dimostrano gli annunci di questi giorni, concentrandosi sulla resa visiva e sull'esperienza d'uso. Il tutto ovviamente va a beneficio anche del prezzo, non economico ma neppure salatissimo considerando la tecnologia che mette a disposizione e l'eccellente resa visiva. Vi anticipiamo infatti che il MG24UQ ci è piaciuto parecchio nonostante le dimensioni modeste che potrebbero far storcere il naso a coloro che sono alla ricerca di un'esperienza più immersiva e cinematografica.

ASUS MG24UQ monta un pannello 4K IPS eccellente nella riproduzione dei colori

Essenziale ma performante

Come vi abbiamo anticipato poche righe addietro, ASUS ha puntato sull'austerità confezionando un monitor che visto da spento non sembrerebbe proporre nulla di eccezionale. Abbandonato design e materiali ricercati, il MG24UQ si presenta con linee semplici e pulite, senza fronzoli ma estremamente funzionale. ASUS MG24UQ ASUS MG24UQ Le plastiche utilizzate per la scocca sono di resistenti e di ottima qualità, mentre la cornice attorno al pannello rimane sottile per agevolare le configurazioni multimonitor. La base e il braccio di sostegno hanno una solida intelaiatura in metallo che ne garantiscono la resistenza e stabilità, oltre a garantire una buona libertà di regolazione in altezza e inclinazione inclusa la possibilità di ruotarlo di 90 gradi per adattarlo meglio alle proprie esigenze nel caso si necessiti di uno schermo verticale. C'è poi la possibilità di staccare il sostegno e ancorarlo direttamente alla parete. Passando alle specifiche tecniche, l'ASUS MG24UQ è un monitor da 23,6 pollici 4K con risoluzione 3840 x 2160 che utilizza un pannello IPS a retroilluminazione LED con luminosità massima secondo specifiche del produttore di 300 cd/m2 e contrasto di 1000:1.La frequenza di aggiornamento è ovviamente variabile trattandosi di un monitor FreeSync, con il valore massimo fissato a 60 Hz, uno dei pochi limiti tecnologici di questo pannello. Se da una parte infatti il pannello IPS in connubio con il 4K da un risultato eccellente, tale tecnologia è penalizzata per quanto riguarda la frequenza di aggiornamento che non raggiunge i 144 Hz molto utili sui titoli più frenetici. Allo stesso modo, il tempo di risposta Gray to Gray è di 4 millisecondo allineandosi ai valori migliori di un pannello IPS ma rimanendo pur sempre inferiore rispetto a 1ms ormai standard di un pannello TN, che per natura perde qualcosa in termini di resa cromatica ma rimane eccellente sui tempi di risposta. Possiede anche due speaker da 2W ciascuno, non il massimo in termini di coinvolgimento ma comodi quando le cuffie non sono portata di mano. Sul fronte dei collegamenti, sono presenti due porte USB 3.0 facilmente accessibili per collegare al volo dispositivi di archiviazione o pendrive, mentre il pannello input/output è come sempre posizionato nella parta inferiore. Qui trovano posto l'ingresso DisplayPort 1.2, una porta HDMI 2.0 e due HDMI 1.4, i due jack audio da 3,5mm per cuffie e microfono. Unico inconveniente, mancando qualsiasi tipo di illuminazione, utilizzare le porte di collegamento così come smanettare con le regolazioni risulta decisamente scomodo quando ci si trova completamente al buio e avere nelle vicinanza una fonte di luce quando si cerca di calibrare un monitor può complicare le operazioni.

IPS + 4K

Il pannello delle regolazioni mette a disposizione quanto di necessario per trarre il meglio dal monitor Asus che abbiamo già trovato ben calibrato una volta estratto dalla scatola. Qualche piccolo aggiustamento come molto spesso accade con prodotti di questo tipo, ma fin da subito il pannello IPS mostra le sue qualità in termini di riproduzione dei colori. A valorizzare ancor di più i titoli che si muovono sullo schermo ci pensa ovviamente il 4K che mette in campo una grande quantità di pixel che rendono le immagini super definite. ASUS MG24UQ ASUS MG24UQ Solitamente quando si parla di risoluzioni così elevate si pensa a monitor leggermente più grandi, almeno da 32 pollici in sù, ma l'ASUS MG28UQ riesce a sfruttare al meglio la densità di pixel per offrire una qualità davvero esaltante. L'accuratezza e la limpidezza sono esemplari, così come la colorimetria, ma ci sono anche altre tecnologie interessanti che vanno a migliorare l'esperienza d'uso. Oltre ad essere un monito flicker-free dispone anche di blue light reduction, che riduce la quantità di luce blu emessa dal pannello maggiore responsabile dell'affaticamento degli occhi durante le lunghe maratone di gioco. A queste si unisce ovviamente il FreeSync che risolve tutti i problemi di tearing se il monitor viene utilizzato in accoppiata con una scheda video AMD tra R9 295X2, R9 290X, R9 290, R9 285, R7 260X e R7 260 e successive. Durante la nostra prova abbiamo riscontato solo vantaggi in termini di frame rate a disattivare il V-Sync e lasciare al monitor il compito di regolare la sincronia verticale, godendo a pieno del 4K con 60 fotogrammi al secondo senza che si presentassero problemi di input lag o di ghosting. Per godere di questa tecnologia è necessario utilizzare la DisplayPort 1.2 (il cavo è già incluso nella confezione), lasciando così libera l'entrata HDMI che può essere utilizzata dai giocatori multiplattaforma per attaccarci una console. In questo caso risoluzione e frame rate di riferimento rimangono quelli del titolo che si sta utilizzando, ma la qualità dell'immagine si è dimostrata comunque ottima nonostante si trattasse di un Full HD riprodotto su un monitor 4K. Il volume dell'audio integrato è regolabile attraverso il menu delle impostazioni, dal quale si ha accesso anche ad altri parametri per la regolazione dell'immagine. Si parte dalle basiche colore, contrasto, saturazione, temperatura, nitidezza fino ad arrivare a modificare singolarmente i valori di Rosso, Giallo e Blu per ottenere una migliore resa dei colori. Insomma, l'ASUS MG28UQ si è rivelato un monitor di grande qualità per quanto riguarda la resa dei colori e l'angolo di visuale, grazie soprattutto al suo pannello IPS e al 4K che regala una densità di pixel molto elevata. L'ottima qualità costruttiva e l'ergonomia completano il pacchetto scalfito solamente da un paio di limiti impliciti nelle tecnologie utilizzate tra cui il refresh rate farmo a 60Hz e i tempi di risposta di 4ms. Nel caso cercaste un monitor 4K con diagonale maggiore, attenzione a non acquistare a scatola chiusa l'ASUS MG28UQ che sembra il fratello maggiore del monitor che abbiamo recensito, ma in realtà monta un pannello da 28 pollici ma a tecnologia TN che per sua natura porta a un miglioramento dei tempi di risposta gray to gray che scendono da 4ms a 1ms, ma perde nettamente in resa cromatica, proprio il punto forte del modello da 24 pollici.

Pro

  • 4K su pannello IPS
  • Restituisce immagini vivide e definite
  • Ottima resa dei colori
  • Il free-sync previene tearing e stuttering

Contro

  • Tempo di risposta gray to gray 4ms
  • Si ferma a 60Hz

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