Mattoncini stellari  58

La nostra recensione dell'immancabile parodia LEGO di Star Wars: Il Risveglio della Forza

RECENSIONE di Christian Colli   —  un anno fa

Considerando che i videogiochi LEGO di TT Games - anche se adesso, forse, dovremmo chiamare lo sviluppatore TT Fusion - hanno cominciato il loro lunghissimo ciclo nel 2005 con LEGO Star Wars, non dovrebbe sorprendere nessuno che l'ultima fatica della software house britannica si ispiri proprio a Il Risveglio della Forza, il settimo episodio di Guerre Stellari che ha sbancato i botteghini l'anno scorso. Non staremo qui a parlare dei meriti del film di J. J. Abrams (anche perché l'abbiamo già fatto!) ma sicuramente vogliamo parlare della sua trasposizione videoludica a mattoncini, dato che ha sfatato ogni timore sorto in occasione del test di LEGO Marvel's Avengers, il quale ci aveva lasciati abbastanza interdetti. TT Games sarà riuscito a rinnovare almeno un pochino la formula ormai stantia della serie? La risposta potrebbe sorprendervi.

La Forza si è davvero risvegliata nel nuovo LEGO Star Wars, uno dei migliori tie-in di TT Games

È tutto vero!

Che LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza non sia un semplice tie-in si intuisce fin dal primissimo livello, un prologo ambientato all'epoca de Il Ritorno dello Jedi e, più precisamente, durante la battaglia finale contro la seconda Morte Nera. Si evince subito che TT Games non si è limitato a fare il compitino e a trasporre le scene chiave del film; le ha rimaneggiate, invece, integrandole in stage molto più complessi e variegati del solito. E così si risolvono puzzle e si cavalcano gli AT-ST nei panni di Han, Leia, Chewie e compagnia nella foresta di Ewok, per poi passare allo scontro tra Luke, Vader e l'Imperatore sulla Morte Nera e, infine, all'attacco disperato della flotta ribelle nei panni di Lando e del Millennium Falcon.

In un solo livello, TT Games concentra rompicapi, sequenze platform, un boss e una sequenza sparatutto prima sui binari e poi libera. Il tutto legato da irresistibili cutscene che ripropongono la storia per come la conosciamo, battuta per battuta, ma infarcita di gag esilaranti. È solo l'inizio, ma anche una vera e propria dimostrazione di quello che ci aspetta negli stage a venire. Nella maggior parte dei casi, l'adattamento de Il Risveglio della Forza non si limita a tradurre in stage giocabili i momenti più importanti del film, ma mescola le scene in un calderone di situazioni e scenari che rendono i livelli sempre ricchi e sorprendenti. Dopo aver preparato il villaggio di Lor San Tekka all'invasione del Primo Ordine nei panni di Poe e BB-8, ci ritroviamo a indossare quelli di FN-2187 mentre aiuta il pilota ribelle a scappare dal Finalizer a bordo di un caccia TIE per poi calarci in quelli di Rei in una spericolata discesa lungo il fianco dello Star Destroyer abbattuto su Jakku: succede tutto nel corso dello stesso stage, senza stacchi e in completa continuità. In questo senso, i livelli tendono a dilungarsi forse un tantinello più del dovuto, ma mantengono una varietà encomiabile in termini di situazioni e di gameplay. Di base anche questo LEGO Star Wars si gioca come qualunque altro videogioco brandizzato LEGO del passato: si controlla un personaggio alla volta - o due, nel caso si sfrutti la modalità cooperativa in split-screen - e si distrugge tutto quello che si può per accumulare bottoni e mattoncini, sconfiggendo a mani nude o a colpi di blaster i nemici che ci attaccano. Non c'è game over; la sconfitta al massimo riduce il contatore dei nostri mattoncini, necessari a sbloccare upgrade e altri bonus. Ogni livello è poi infarcito di aree segrete e collezionabili che spingono a rigiocarlo in "modalità libera" utilizzando gli altri personaggi: ogni minifig possiede abilità peculiari che permettono di raggiungere zone altrimenti inaccessibili. Rei, per esempio, può arrampicarsi su certe pareti, mentre i Jedi come Luke Skywalker possono spostare alcuni ostacoli col potere della Forza. Da questo punto di vista, il level design si è rivelato ancora più complesso e interessante del solito grazie all'introduzione di alcune novità graditissime come le costruzioni multiple e le sequenze shooter.

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Trofei PlayStation 4

Come ogni videogioco LEGO che si rispetti, anche Il Risveglio della Forza si platina che è un piacere. Sbloccare i 50 trofei (40 di bronzo, 6 d'argento e 3 d'oro per ottenere quello di platino) è tutt'altro che un'impresa titanica, ma bisogna spulciare completamente ogni angolino di ogni stage per sbloccare praticamente tutto.

LEGO Gears of War

Gli eroi di Star Wars passano gran parte di ogni film a sparare colpi di blaster da dietro qualche riparo, perciò i ragazzi di TT Games hanno deciso che il tie-in de Il Risveglio della Forza rappresentava il momento ideale per mettere un po' di pepe sullo storico gameplay della serie. Ecco quindi che quasi ogni stage propone almeno una sequenza in cui la telecamera si avvicina alle nostre minifigure nascoste dietro qualche barricata: come in uno sparatutto in terza persona tipo Gears of War o Uncharted bisognerà sporgersi al momento giusto per aprire il fuoco sui nemici, spesso risolvendo qualche rompicapo per far fuori il boss di turno che ci impedisce di proseguire.

In questi frangenti i controlli ci sono apparsi un po' legnosi, ma si tratta di un problema che passa in secondo piano grazie alla mira automatica e alla frenesia dell'azione. Lo stesso vale per le porzioni di stage in cui dobbiamo pilotare il Falcon o gli Ala-X, specialmente quando abbiamo il pieno controllo del velivolo: all'inizio la risposta ai comandi lascia un po' a desiderare, ma una volta presa la mano diventa molto più facile distruggere i bersagli, schivare i mirini dei caccia TIE che ci inseguono, sparare siluri protonici in giro e piroettare a mezz'aria per raccogliere i mattoncini. Pur mantenendo lo stile squadrato e stilizzato dei LEGO, bisogna ammettere che i ragazzi di TT Games hanno veramente alzato l'asticella del comparto tecnico, riproponendo gli scenari dei film in dettaglio e garantendo una notevole spettacolarità anche quando si combattono giganteschi Star Destroyer fatti completamente di mattoncini. A tal proposito, ci sembra l'occasione giusta per discutere le costruzioni multiple, il piccolo cavallo di battaglia del nuovo puzzle solving. In termini di rompicapi, LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza propone qualche nuovo enigma piuttosto intuitivo, ma di tanto in tanto capita di imbattersi in veri e propri percorsi alternativi: potremo scegliere se costruire un accessorio o un mezzo invece di un altro, per esempio, e quindi accedere a qualche collezionabile nascosto o semplicemente completare lo stage in meno tempo. A volte bisognerà sfruttare gli stessi mattoncini per risolvere gli enigmi costruendo qualcosa nel giusto ordine; in ogni caso, si tratta di una soluzione semplicissima ma geniale che spinge alla rigiocabilità e garantisce ancora una volta una certa dose di varietà. Il fatto che TT Games abbia sacrificato gli scenari open world impiegati negli ultimi tie-in come LEGO Marvel's Avengers a favore di hub ristretti ma densi di attività, collezionabili e sfide non ci ha scomposto per nulla, anche perché ogni pianeta/hub consente l'accesso a più stage, compresi alcuni che esulano dalla sceneggiatura originale del film per proporre punti di vista diversi o eventi completamente inediti. Che siano eventi canonici o no, LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza ci racconta cos'è accaduto al mitico ammiraglio Ackbar prima del film o come hanno fatto Han e Chewie a catturare i Rathtar prima di localizzare il Millennium Falcon. I livelli bonus raccontano storie inedite che faranno gola ai fan di Star Wars e in questo senso i DLC in uscita promettono benissimo. Tuttavia, il fatto che le storie siano inedite implica che lo siano anche le battute dei personaggi, e come gli altri adattamenti degli ultimi anni anche questo LEGO Star Wars è stato doppiato in italiano. Non temete, comunque, perché a differenza del pasticcio riscontrato in LEGO Marvel's Avengers, il lavoro svolto dal team di localizzazione stavolta si è rivelato decisamente migliore: quando il gioco non ripropone la traccia audio italiana originale, impiega quasi sempre i doppiatori italiani del film, restituendoci la maggior parte delle voci che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi mesi. Tra un lavoro di adattamento di alto livello e la colonna sonora di John Williams, il comparto audio di LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza merita proprio il nostro encomio.

Multiplayer.it

8.5

Lettori (14)

8.3

Il tuo voto

LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza non rivoluziona i meccanismi collaudati dei tie-in firmati TT Games, ma li impreziosisce grazie a tutta una serie di novità che migliora nettamente l'esperienza. La varietà e la complessità degli stage, l'ingegnosità dei rompicapi e l'ironia delle cinematiche "spoof" rendono questo adattamento un gioiellino imperdibile per i fan della saga e dei videogiochi brandizzati LEGO. Senza contare che i più piccoli ne andranno letteralmente pazzi.

PRO

  • Tante novità in termini di gameplay
  • Ottima localizzazione
  • La longevità è stellare come al solito

CONTRO

  • Controlli nelle sequenze sparatutto da migliorare
  • Qualche crash inspiegabile
  • Alcuni stage sono un po' troppo lunghi