Call of Duty: Black Ops III - DescentDiscesa all'inferno 

Descent è il nuovo DLC per Black Ops III: vale la spesa?

Siamo arrivati al penultimo DLC per Call of Duty: Black Ops III. Non dobbiamo aspettarci nulla di nuovo nella formula: quattro mappe ed una ambientazione multiplayer per la modalità Zombie tanto cara ai ragazzi Treyarch. Gli sviluppatori americani si confermano avere molta fantasia nell'ideazione dei campi di battaglia. Empire e Berserk ci portano nell'antica Roma e in un villaggio vichingo, mentre Cryogen e Rumble sono perfettamente in linea con l'universo di gioco del terzo capitolo della saga di Black Ops. E per la modalità Zombie c'è Gorod Grovi, che ci porta in una Stalingrado distrutta e rasa al suolo, ma perfettamente riconoscibile da tutti quelli che hanno giocato World at War, dove giganteschi robot e draghi se le danno di santa ragione. Ve lo diciamo subito: è una ambientazione clamorosa, la migliore pubblicata sinora.

Descent è il penultimo DLC per Call of Duty: Black Ops III ed ecco la nostra recensione

Che bella Stalingrado!

Raid era una mappa "fan favorite" di Black Ops II, ambientata all'interno (e all'esterno) di una ricca villa sulle colline di Hollywood. Empire ne è l'esatto remake, solo che la mappa ha assunto l'aspetto di una opulenta villa dell'antica Roma, che sembra uscita da uno dei film in costume degli anni sessanta, quelli della Hollywood sul Tevere. Era divertente quattro anni fa e lo senza dubbio ancora oggi, grazie al suo sapiente mix tra ariosi spazi all'aperto, dotati di generose linee di tiro, e parti al coperto, con tanto di vere e proprie "tonnare" e strozzature. Discesa all'inferno Discesa all'inferno Una bella mappa, anche da un punto di vista prettamente estetico e artistico: chi l'ha messa a ferro e fuoco su Black Ops II si sentirà senza dubbio a casa ma forse questo è il suo unico limite, non essendo di fatto un contenuto inedito. Con Berserk rimaniamo in Europa in quello che è a tutti gli effetti un villaggio vichingo: una mappa di dimensioni medie, caratterizzata da un design tanto funzionale quanto banale, potremmo dire. Un ponte strozzatura nel mezzo, defilamenti, wall run laterali e qualche zona al chiuso e sopraelevata dalla quale dominare intere porzioni di mappa. Nulla di sconvolgente, veloce e frenetica, anch'essa graziata da una buona componente artistica, ma difficilmente vi troverete a sceglierla nella votazione tra un match e l'altra. Non brutta, comunque; solo poco originale. Rumble ci porta in una arena, dove al posto delle belve e dei gladiatori ci sono dei giganteschi robot combattenti. Mappa piccola, equamente divisa tra i lunghi campi di tiro degli spazi all'aperto (ma comunque interrotti da ripari, strutture e robot) e una parte al chiuso, da intendere come zona di accesso agli spalti. Una volta "indoor" la mappa diventa decisamente banale, né labirintica, né piena di spunti per le abilità di movimento. Un campo di battaglia da dimenticare, insomma. Chiude il ventaglio delle quattro mappe DLC Cryogen. Siamo all'interno di una prigione, una di quelle futuristiche ovviamente, dove tutto ruota - letteralmente - intorno a degli altissimi cilindri criogenici dove sono racchiusi in stasi in corpi dei galeotti. Intorno ad essi è possibile correre per poi saltare e raggiungere le altre parti del campo di battaglia. Senza dubbio Cryogen è la mappa più affascinante del pacchetto, quella che osa un po' di più in termini di impatto, ma ancora una volta non risulta particolarmente "forte" per garantire una continua scelta nelle playlist. Per fortuna a risollevare questo DLC Descent c'è il nuovo capitolo Zombie, e qui come da tradizione, Treyarch riesce a dare il meglio di se. Gorod Grovi non è solo un bellissimo omaggio a quanto fatto precedentemente con World at War ma è anche, se possibile, la loro migliore ambientazione sinora. Enorme, labirintica, complessa, spiccatamente verticale, piena zeppa di segreti e nuove armi, e anche dannatamente bella da vedere. Ma soprattutto ci dà la possibilità di cavalcare i draghi. Gorod Grovi fa impallidire tutti gli altri DLC, davvero un piccolo capolavoro da parte del team americano. Un po' poco per risollevare però le sorti di un pacchetto che nella sua componente strettamente multiplayer brilla solo nella mappa remake.

Sconsigliato

7.0

Lettori (3)

Pro

  • La mappa Zombie è la migliore pubblicata sinora
  • Empire diverte tantissimo...

Contro

  • ...ma è il remake di Raid di Black Ops II
  • Le altre tre mappe sono dimenticabili

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