MSI Radeon RX 470 Gaming X  80

AMD punta sul FullHD a 60 immagini al secondo con la nuova RX 470

Prezzo
225 €
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La guerra delle schede video si è infiammata qualche settimana addietro con l'arrivo sul mercato della Radeon RX 480 e della GeForce GTX 1060. Oltre a rappresentare il debutto delle nuove architetture, con questi due modelli AMD e NVIDIA hanno dato un forte scossone alla fascia media nonostante i punti di partenza differenti che si riflettono inevitabilmente sulle prestazioni. Inoltre il prezzo mai come ora è una variabile di primo piano nell'indirizzare la scelta dei giocatori, anche se qui in Europa reperibilità e politiche interne dei vari negozi online e produttori faranno facilmente alzare il prezzo verso l'alto, andando in parte a smorzare la strategia di NVIDIA di rispondere ai 199$ della RX 480 di AMD con una scheda dalle prestazioni leggermente superiori venduta a un prezzo di 50$ in più. Tuttavia AMD non si è adagiata sugli allori, ma ha deciso di aggredire con ancora maggior decisione le fasce minori del mercato presentando le RX 470 e RX 460, due schede video che puntano tutto sui 1080p e sono indirizzate a quella grande fetta di mercato che non ha ancora deciso di fare il salto verso risoluzioni superiori, ma allo stesso tempo è alla ricerca di un upgrade per il proprio sistema di gioco senza spendere troppo. Nell'ultima settimana abbiamo avuto la possibilità di provare proprio la Radeon RX 470 che senza deludere le aspettative si è confermata come una GPU dalle ottime prestazioni con in più la piena compatibilità alle nuove API e ai visori della realtà virtuale. Non avendo a disposizione la versione reference, abbiamo testato quella MSI che oltre al sistema di raffreddamento proprietario presenta qualche differenza nelle specifiche.

La MSI Radeon RX 470 Gaming X trae il massimo dal FullHD limitando la spesa

Polaris, DX 12, Vulkan

Dopo che le GPU degli ultimi anni erano state tutte sviluppate mantenendosi fedeli al processo a 28 nanometri, finalmente abbiamo assistito a una svolta del mercato con il passaggio al processo produttivo FinFET a 14 nanometri che ha permesso di incrementare le prestazioni. La RX 470 fa sfoggio del medesimo chip grafico Polaris 10 utilizzato per la RX 480 ma con alcune limitazioni tecniche che ne abbassano parzialmente le prestazioni.

L'architettura AMD rimane estremamente appetibile per quanto riguarda la gestione delle librerie grafiche con le DirectX 12 e le Vulkan pienamente supportate allo scopo di riuscire ad ottimizzare al meglio il calcolo computazionale di processore e scheda video. Un'altra preziosa arma è la tecnologia Async Compute, esclusiva solo per le GPU della serie RX400, ma determinante per migliorarne le prestazioni. Il principio alla base di tale tecnologia è la scomposizione di operazioni complesse in compiti più semplici che possono essere eseguiti più velocemente in parallelo dalla GPU alleggerendo il calcolo di ombre, effetti di luce, fisica ed intelligenza artificiale anche su scheda di fascia minore come la RX 470. In ultimo, vi è la compatibilità con film e videogiochi in HRD e ovviamente la tecnologia FreeSync per liberarsi una volta per tutte di tearing e stuttering. La Radeon RX 470 presenta 32 Compute Unite accompagnate da 2048 Steam Processor a cui sono associati un bus da 256-bit e 211GB/s di banda passante. La memoria è di 4GB GDDR5 - dimezzata rispetto alla RX 480 - per un consumo dichiarato di 120 W. Come detto in apertura infatti, AMD con la RX 470 vuole puntare a quella fetta di pubblico alla ricerca dei 60 frame per secondo stabili su tutti i titoli in Full HD con un prezzo vantaggioso, lasciando poi il compito alle fasce superiori di gestire le risoluzioni maggiori. Il clock di base della Radeon RX 470 reference è di 926 MHz che in boost arriva fino a 1206 MHz, mentre la versione Gaming X di MSI alza leggermente l'asticella arrivano a 1242 MHz di default. Per quanto riguarda il lato estetico la MSI Radeon RX 470 Gaming X rimane piuttosto simile agli altri modelli della famiglia MSI sia per quanto riguarda il design che per la tecnologia di dissipazione del calore utilizzata. Le ventole del sistema di raffreddamento Twin Frozr VI sono state ridisegnate e migliorate per generare un maggiore flusso d'aria e massimizzare così la dispersione del calore. La livrea porta i classici colori rosso e nero, con le due ventole da 100 mm affiancate sulla parte superiore. L'utilizzo di componenti Military Class esclusivi per le schede video della linea gaming assicurano inoltre una vita utile di ben superiore rispetto agli altri materiali e restituiscono un'ottima sensazione di solidità al tatto nonostante la mancanza del backplate a sorreggere la scheda. Per l'alimentazione la MSI RX 470 presenta un singolo connettore da 8 pin; l'interfaccia I/O mette a disposizione una porta DVI, due porte HDMI 2.0b e due DisplayPort 1.4.

La nostra prova

Per effettuare i benchmark abbiamo utilizzato un set up con Intel Core i7-4790K @ 4,4 GHz, RAM 2 X 8 GB, SSD Samsung 840 Pro 256 GB, HDD WD Caviar Blue 1 TB, alimentatore Cooler Master V850, sistema operativo Microsoft Windows 10. I driver che abbiamo utilizzato sono i 16.8.1.

The Witcher 3: Wild Hunt - Il capolavoro di CD Project Red è oramai presenza fissa nei nostri benchmark da quando è uscito, vero e proprio banco di prova per tutte le nuove schede video che si affacciano sul mercato. Oltre ad offrire un protagonista carismatico, un cast ben caratterizzato, decine di ore di gioco divise tra quest primarie e secondarie sparpagliate in un mondo di gioco affascinante e ricco di dettagli, The Witcher 3: Wild Hunt è anche dannatamente bello da vedere. Abbiamo utilizzato il preset Ultra, accompagnato da 16x AF, SSAO per rimanere sempre tra i 55 e i 60 frame per secondo.

Tom Clancy's The Division - Lo sparattutto in terza persona online di Ubisoft ha catalizzato l'attenzione dei giocatori in questo inizio anno per la sua particolare formula di gioco, l'ambientazione suggestiva e la continua interazione richiesta per completare le missioni in coop e affrontare le insidie del multiplayer competitivo nella Zona Nera. Scongiurati i disastri dell'ultimo Assassin's Creed, The Division giocato a settaggi Ultra non ha permesso di raggiungere i canonici 60 frame al secondo, con la MSI Radeon RX 470 Gaming X che è rimasta intorno ai 51-52 frame al secondo in FullHD utilizzando i dettagli molto alti; un risultato comunque ottimo con un titolo che si è dimostrato esigente soprattutto sul fronte dell'orizzonte visivo e degli affetti particellari.

Grand Theft Auto V - L'ultimo capolavoro di Rockstar Games è stato un successo clamoroso in termini di apprezzamento da parte di critica e pubblico, collezionando record su record per vendite e incassi. Nonostante il lancio claudicante della versione PC, GTA V è riuscito a farsi apprezzare dai giocatori grazie soprattutto alla totale apertura verso le mod ma anche per l'eccellente porting fatto dagli sviluppatori che sono riusciti a sfruttare al meglio la potenza di CPU e GPU per portare su schermo una qualità di gran lunga superiore a quella console. Abbiamo testato il gioco con le impostazioni su Very High e filtro 4xMSAA con un risultato ottimo a in FullHD sopra i 65 frame al secondo.

Rise of the Tomb Raider - Il sequel al reboot del franchise arrivato nel 2013 con Rise of the Tomb Raider ci riporta nei panni di una giovane Lara Croft alla ricerca di una città perduta dove si suppone possa esserci la chiave per l'immortalità. Il motore di gioco sviluppato da Crystal Dynamics sfrutta sia le DirectX 11 che le 12 e noi abbiamo proprio usato le ultime librerie grafiche di Microsoft per il nostro test mantenendo il livello di dettaglio su Very High. Utilizzando i 1080p la RX 470 supera agilmente i 60 frame al secondo per un'esperienza di gioco sempre fluida e soddisfacente.

Hitman - Le nuove avventure ad episodi dell'Agente 47 sono ottimizzate per le DirectX 12 e pertanto non potevamo esimerci dal provarlo con la RX 470. Le prestazioni si sono rivelate invero piuttosto altalenanti, ma non per problemi di ottimizzazione dovuti al motore grafico quanto piuttosto per i diversi scenari che abbiamo dovuto affrontare. Giocando a livello di dettaglio Ultra, con qualità di texture e ombre al massimo, SSAO e FXAA attivo siamo rimasti abbondantemente sopra i 70 frame al secondo nella missione di Parigi, salvo poi scendere sotto tale soglia nell'affollatissimo bazar di Marrakech dove siamo comunque rimasti sopra i 50.

Overclocking e temperature

Grazie al programma AMD Radeon Setting è molto facile avere accesso a tutte le informazioni riguardanti i valori della nostra scheda video, nonché aggiornare i driver appena ne vengono rilasciati di nuovi.

Per le Radeon con architettura Polaris è stato introdotto un nuovo pannello nelle Impostazioni Generali denominato WattMan dal quale è possibile modificare in modo molto pratico e immediato le frequenze di clock di GPU e memoria, le tensioni di alimentazione, il power limit della scheda, la temperatura e la velocità di rotazione della ventola. Essendo la MSI Radeon RX 470 Gaming X una scheda costum le cui frequenze sono già state ritoccate verso l'alto, i margini di manovra si sono rivelati molto limitati. Uno degli aspetti cruciali in tal senso è il controllo delle temperature, che rappresenta uno degli elementi distintivi tra i vari produttori che popolano il mercato delle schede video. Partendo da questo presupposto MSI ha lavorato di fino per ridurre ulteriormente il calore garantendo il raffreddamento più efficiente possibile della componentistica modificando il sistema di ventilazione. Nello specifico, il sistema a doppia ventola Twin Frozr VI vede l'utilizzo di una nuova tipologia di pale dal profilo più ampio, che grazie alla maggiore curvatura riescono a spostare secondo il produttore taiwanese circa il 22% di aria in più rispetto al precedente. Il risultato è una scheda video che a pieno carico consumando 150 W arriva con lo stress test di 3D Mark al massimo a 73°C. Il Twin Frozr VI riesce pienamente a dissipare il calore generato dalla scheda con maggiore efficacia e meno rumorosità, soprattutto in quelle situazioni intermedie dove è necessaria la ventilazione ma le temperature rimangono ancora gestibili senza dover andare a pieno regime mantenendo la minima rumorosità della GPU.

Conclusioni

AMD ha fatto un passo importante anticipando la concorrenza nell'annunciare due modelli di schede video indirizzate alla fascia bassa del mercato. L'architettura Polaris con la sua piena compatibilità alle librerie grafiche DirectX 12 e alle Vulkan garantisce ampio respiro a tutti coloro che voglio assicurarsi una scheda video pronta per le sfide tecnologiche degli anni a venire. Questa peculiarità viene mantenuta anche per le schede video di fascia più bassa come la Radeon RX 470, che propone un pacchetto completo per coloro che sono intenzionati ad aggiornare il proprio PC ma non hanno interesse ad andare sopra il Full HD. Le performance ci hanno soddisfatto con tutto il variegato ventaglio di titoli che abbiamo provato, collezionando risultati al di sopra dei 60 frame al secondo nonostante l'utilizzo di qualità grafica elevata e filtri anti-aliasing attivi. Un'altro aspetto da non sottovalutare è inoltre la possibilità di poter assemblare sistemi con fino a 4 GPU in crossfire, andando quindi a incrementare le prestazioni nel caso di esigenze future. Nello specifico, la MSI Radeon RX 470 Gaming X da noi provata ha soddisfatto pienamente le aspettative, forte di un clock di 1242 MHz rispetto ai 1206 MHz della reference e del sistema di raffreddamento a doppia ventola Twin Frozr VI che mantiene sempre fresca la componentistica. In tal senso, a piano carico la RX 470 è arrivata a consumare circa 150W con le temperature che si sono fermate poco sopra ai settanta gradi centigradi. Le performance in game rimangono quindi solide e soddisfacenti in 1080p con tutti i titoli presenti sul mercato, con i 4GB di memoria GDDR5 che si sono dimostrati sufficienti a gestire pesi massimi come The Witcher 3 sopra i 60 frame al secondo. A questo punto, alla luce del prezzo di 225€ IVA inclusa con cui dovrebbero arrivare sul mercato i modelli custom l'offerta per chi gioca in Full HD diventa estremamente appetibile, per gli altri non resta da chiedersi se non valga la pena spendere qualcosa in più per assicurarsi il modello superiore e puntare ai 1440p.

PRO

  • Solide prestazioni in 1080p...
  • Fresca e silenziosa

CONTRO

  • ...ma non bisogna spingersi oltre