Head BasketballGiocare con la testa 

Da D&D Dream Corp. una strana interpretazione del basket

Ridotto ai suoi minimi termini, anche il basket può sembrare un gioco un semplice: in fondo si tratta semplicemente di lanciare una palla dentro un canestro, una sfida di abilità che si può risolvere in base a una mira particolarmente sviluppata o meno. Lo sport vero e proprio è ben altra cosa, facendo entrare in campo tutta una serie di regole e tattiche che rendono il tutto estremamente complesso e spettacolare, ma in un videogioco è possibile tornare alle origini e riportare la sfida alle basi semplici che forse hanno caratterizzato l'inizio di questa particolare attività: cercare essenzialmente di infilare la palla dentro un canestro, dunque. Giocare con la testa Questo è quanto ci è richiesto di fare in Head Basketball, nuovo gioco di D&D Dream Corp. per iOS e Android, che prosegue in quella che pare essere una vera e propria mania per il team in questione, ovvero proporre delle semplici interpretazioni degli sport più popolari con personaggi dotati di enormi teste e una fisica piuttosto basilare a sostenere tutta la meccanica di gioco. Dallo stesso produttore arriva anche Head Soccer, che è praticamente la stessa cosa ma trasportata nel mondo del calcio e che ricorda piuttosto da vicino anche il mini-game sul calcio presente all'interno di Rayman Legends, sebbene la formula trovi forse la sua applicazione migliore nell'ambito del basket. Su un campo in 2D inquadrato lateralmente, due giocatori si affrontano testa a testa (è proprio il caso di dirlo, visto che sono soprattutto teste) cercando di lanciare la palla nel canestro avversario, sfruttando spinte e salti in modo da indirizzare il pallone rimbalzante ovunque proprio all'interno del cerchio giusto, e facendo in modo di segnare più punti entro lo scadere del tempo. Si tratta, in effetti, di una rielaborazione un po' più curata di un gioco simile piuttosto diffuso in ambito browser game in flash, ma in questo caso il tutto è arricchito fino a diventare un vero e proprio titolo scaricabile per piattaforme mobile, con tanto di modello free-to-play e micro-transazioni.

Head Basket racchiude tutto nel titolo: testa e canestro, elementi basilari del gioco

Gioco di testa

Ovviamente Head Basket ha poco a che fare con il basket vero, se non per la presenza di una palla e due canestri. Ci si trova ad affrontare un singolo avversario all'interno di vari cambi dotati di caratterizzazioni grafiche differenti, con la possibilità di spingere con le mani o colpire la palla con la testa, da fermi, in movimento o in salto. Giocare con la testa L'angolo e la velocità con cui impattiamo la palla determina una reazione, con traiettorie che derivano da un motore fisico basilare ma piuttosto funzionale, nonostante presenti a volte comportamenti piuttosto bislacchi. Toccando la palla e completando le azioni si carica una barra di energia che consente di liberare l'abilità speciale, ovvero un colpo particolarmente potente che, se non viene contrastato a dovere, risulta praticamente imbattibile. Al di là della semplicità nella dinamica generale del gioco, che è in definitiva un punto a favore, proprio questo ricorso intenso alle abilità speciali che nella maggior parte dei casi sono difficilmente contrastabili diventa un punto piuttosto debole nel gameplay, insieme alla forte aleatorietà di cui è pervaso tutto il sistema di gioco, considerando che la gestione fisica della palla non è troppo convincente e rende poco controllabile la traiettoria di questa. Il caso, insomma, sembra governare un po' troppo l'ordine delle cose in Head Basket, e questo unito ad alcuni rimbalzi incomprensibili può minare il divertimento, scatenando piuttosto la frustrazione, nella scarsa governabilità dell'azione di gioco. Un indirizzo più preciso all'andamento della partita può essere dato aumentando l'abilità e le caratteristiche del giocatore, solo che in questo caso intervengono praticamente da subito i classici meccanismi delle microtransazioni: gli oggetti nello shop hanno prezzi molto alti e sembrano spingere nettamente verso l'acquisto di crediti con denaro reale, probabilmente per compensare la distribuzione gratuita del gioco di base.

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6.6

Redazione

7.5

Lettori (1)

Semplice e immediato, Head Basketball si presenta come un tranquillo passatempo che riproduce a grandi linee l'ambientazione del basket, riproponendo una meccanica di gioco già piuttosto sperimentata tra browser game in flash e affini. Il problema è che al di là di una maggiore cura nel comparto grafico e nella varietà di personaggi e ambientazioni c'è poco da scoprire nel gameplay, che tende ad affidarsi un po' troppo al caos e all'aleatorietà di una fisica non del tutto convincente, unita a un sistema di controllo alquanto scomodo. È facile, dunque, passare dal divertimento spensierato alla frustrazione quando ci si rende conto di questo deficit nel controllo e dell'eccessiva insistenza sulle abilità speciali. Se si ha la costanza di farci la mano e far crescere il proprio personaggio, senza disdegnare possibili microtransazioni, Head Basketball può offrire comunque un po' di semplice divertimento puramente arcade.

Giorgio Melani

Pro

  • Immediato e divertente
  • Simpatica caratterizzazione grafica
  • Tanti personaggi e livelli

Contro

  • Sistema di controllo scomodo
  • Gestione della palla poco convincente
  • Le microtransazioni si fanno sentire

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