Plants Vs. Zombies HeroesPiantala, zombie! 

PopCap Games rivoluziona la formula di Plants Vs. Zombies, proponendoci uno spin-off a base di carte collezionabili

Piantala, zombie! Con oltre venticinque milioni di download per Plants Vs. Zombies 2: It's About Time sui dispositivi mobile e più di quattro milioni di copie vendute per i due episodi di Plants Vs. Zombies: Garden Warfare su console, il franchise creato da PopCap Games si è senz'altro imposto come uno fra i più brillanti e versatili attualmente sul mercato. La formula tower defense originale necessitava però di una rinfrescata e così, in attesa di un terzo capitolo su iOS e Android, gli sviluppatori hanno pensato bene di realizzare uno spin-off dotato di una struttura differente, che rimane nell'ambito degli strategici ma introduce un sistema basato sulle carte collezionabili e sull'azione a turni. Dotato di due corpose campagne in single player e di un'arena in cui sfidare online altri utenti, Plants Vs. Zombies Heroes ricorre ai medesimi espedienti narrativi degli altri giochi della serie, che vedono contrapposte appunto le fazioni delle piante e degli zombie. In questo caso, però, qualcosa va storto e un letale strumento creato dal geniale leader dei non-morti dà vita a una categoria diversa di personaggi: gli eroi. Caratterizzati da un'intelligenza superiore e da un set di abilità speciali, queste piante e questi zombie si sfidano in una guerra che viene combattuta a colpi di tattica e attenta pianificazione, inquadrata in verticale sul display e in qualche modo vicina alle atmosfere di Clash Royale, sebbene come detto le meccaniche che regolano il gameplay funzionino tramite un sistema a turni con carte collezionabili. Di certo spicca l'elemento della varietà, in quanto ogni eroe appartenente al gruppo delle piante o degli zombie possiede peculiarità che cambiano in modo sostanziale l'esperienza, sia dal punto di vista delle risorse speciali che da quello delle unità disponibili.

Plants Vs. Zombies Heroes è uno strategico con arte collezionabili divertente, impegnativo e duraturo

Piante o zombie?

Piantala, zombie! Selezionato un eroe e una fra le due campagne (all'inizio è disponibile solo quella delle piante, ma dopo poche missioni è possibile sbloccare anche quella degli zombie), il nostro obiettivo in Plants Vs. Zombies Heroes sarà dunque quello di affrontare avversari controllati dall'intelligenza artificiale, man mano più scaltri e pericolosi, nell'ottica di scenari composti da cinque differenti "corsie" su cui piazzare le nostre unità. I due eroi si posizionano nelle rispettive retroguardie e dispongono di un indicatore dell'energia vitale che bisogna azzerare per ottenere la vittoria. Al fine di colpire l'avversario, tuttavia, c'è bisogno che le nostre unità operino su di una corsia sgombra da nemici che gli facciano da scudo, ed è qui che entra in gioco la strategia. Racimolando punti azione a ogni turno, potremo pescare dal mazzo piante o zombie dotati di valori differenti in termini di energia e capacità d'attacco, e una volta piazzati sul terreno di gioco dovremo agire "di rimessa", nel senso che il primo turno apparterrà sempre alla controparte. Laddove una delle nostre unità venga ferita a morte, tuttavia, potrà comunque rispondere e infliggere un danno all'avversario diretto, per poi lasciare libero il posto. Una serie di varianti aggiungono spessore all'esperienza, ad esempio nel caso dell'eroe girasole ci sono le margherite, che consentono di ottenere punti azione extra e di poter dunque chiamare in causa unità più potenti nel giro di pochi turni. Nell'ottica dello scontro c'è sicuramente una componente di fortuna che a volte risulta un po' frustrante, specie quando il nemico utilizza dei trucchi random che fiaccano le nostre difese o eliminano pedine importanti, ma in linea di massima ribattere colpo su colpo e curare un minimo il deck, attraverso i soliti meccanismi freemium per alcuni versi limitanti, porta infine alla vittoria. L'impianto sulle prime appare confusionario, ma con qualche partita è possibile comprendere al meglio i vari meccanismi e il vero valore del prodotto targato PopCap Games, che a un gameplay solido affianca una realizzazione tecnica di ottima fattura per quanto concerne i personaggi, davvero vari e ben disegnati, mentre gli scenari si muovono fra alti e bassi, proponendo talvolta ambientazioni bruttine.

Clicca per votare!
8.5

Redazione

8.6

Lettori (3)

Plants Vs. Zombies Heroes potrebbe rappresentare l'ennesima hit per il franchise creato da PopCap Games, vista la solidità di un gameplay strategico che sulle prime appare un po' oscuro e confusionario, per poi ingranare alla grande e coinvolgere. L'interfaccia funziona bene, le unità disponibili sono tantissime e tutte ben realizzate, le due campagne in single player garantiscono un intrattenimento molto duraturo e c'è poi l'arena multiplayer a fornire un interessante extra, al netto di un matchmaking efficace ma talvolta sbilanciato. Bello da vedere e da ascoltare, con musichette davvero azzeccate, il gioco non soffre in modo particolare la propria natura freemium: senza spendere denaro reale si fa magari più fatica a comporre un mazzo competitivo, ma con un po' di attenzione e perseveranza ce la si può fare.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Due campagne corpose e impegnative
  • Gameplay solido e coinvolgente
  • Musiche carine, bella grafica per i personaggi...

Contro

  • ...ma alcuni scenari lasciano a desiderare
  • Talvolta il modello freemium si fa sentire
  • Matchmaking un po' sbilanciato