Hitman - Episodio 6: HokkaidoNon un seppuku 

La prima stagione di Hitman si è finalmente conclusa, e la sua chiusura è ambientata in Hokkaido. Ecco come si difende la mappa che, per ora, chiude le avventure dell'agente 47

L'ultimo episodio di Hitman arriva giusto in tempo per Halloween, e porta con sé molti dubbi. Si tratta dopotutto della chiusura della cosiddetta "prima stagione", l'ultimo tassello dopo l'episodio ambientato in Colorado di un gioco capace di creare innumerevoli discussioni su forum e siti, che una volta arrivato mostrerà finalmente agli appassionati il quadro completo scaturito dal concept iniziale degli sviluppatori. Difficile però dire se, in un calendario di uscite martellante come quello degli ultimi mesi, la natura episodica del nuovo Hitman sia riuscita a mantenere rilevante il lavoro degli IO Interactive. Non un seppuku Parlando con loro, ci sono sembrati indubbiamente soddisfatti di aver chiuso il cerchio, ma non hanno sciorinato troppi dati di vendita. Di certo possiamo dirvi che gli sviluppatori hanno apprezzato moltissimo l'approccio della loro community alla nuova natura del marchio, spulciando ogni mappa e godendosela fino in fondo invece di concentrarsi su una singola - e facile - soluzione alle varie eliminazioni. D'altronde gli episodi non sono poi così alieni alla natura della serie: una sorta di sandbox stealth con mappe complesse e numerosi elementi interattivi, dove le uccisioni sono praticamente dei puzzle ambientali nella maggior parte dei casi. Se i contenuti escono pian piano, il giocatore viene praticamente costretto a rivisitare le varie location, dunque il lavoro di planning del team di sviluppo viene apprezzato maggiormente (anche se, ovviamente, i difensori del "gioco completo" hanno le loro ottime ragioni). Ma torniamo in carreggiata, parlando appunto dell'episodio sei, che ben poco ha a che fare con il giorno più pauroso dell'anno. Si svolge infatti in Hokkaido, in un resort ultra tecnologico coperto dalla neve di nome GAMA.

L'ultima uccisione di 47 è in Giappone: ecco le nostre impressioni dell'episodio finale di Hitman

Prendere "a cuore" il paziente

Il centro GAMA non è un resort comune: nasconde sale operatorie avanzatissime, dove chirurghi specializzati operano al di fuori della legge. Un luogo che ben si ricollega al nostro obiettivo primario - di cui eviteremo di rivelare l'identità - lì ricoverato per un trapianto di cuore, nonostante una rarissima condizione genetica nota come Situs Inversus (in pratica possessore di un corpo con le posizioni degli organi invertite). Non un seppuku Anche in quest'occasione comunque sono due i bersagli: il paziente appena citato e la sua avvocatessa, un'instancabile donna con forti legami con la Yakuza, che cammina per le sale del GAMA come se si trattasse di una sua proprietà. E fin qui il capitolo di Hokkaido potrebbe sembrare estremamente simile a tutti gli altri, ma in realtà l'agente 47 è costretto ad affrontare il compito senza alcuno strumento, poiché infiltrato nel centro al posto di un altro cliente. Gli sviluppatori hanno spiegato di aver voluto rendere un po' più unica l'esperienza, dopo aver notato l'apprezzamento da parte dei fan delle condizioni alternative durante il completamento della missione (precisando anche che eventuali capitoli futuri potrebbero contenere situazioni ancor più peculiari e limitazioni maggiori). Ovviamente si può ancora affrontare il capitolo Hokkaido con il giusto equipaggiamento, ma questo si sblocca in toto solo raggiunto il giusto livello di Mastery. Non che ce ne sia un enorme bisogno comunque, visto che la fusione di SPA di lusso e ospedale offre a un simpatico assassino innumerevoli possibilità. Se da una parte, difatti, alcune delle uccisioni primarie sono ancora piuttosto facili da ottenere, la mappa in Hokkaido ha una marcia in più per quanto riguarda le opzioni alternative, che - tralasciando i soliti avvelenamenti e sabotaggi - sono alle volte davvero spassose.

Killer Yoga

Evitiamo di svelarvi troppi metodi d'uccisione, dicendovi solo che un paio di possibilità sfruttano le saune e lo yoga, mentre altre risultano estremamente cruente (specie sul bersaglio principale) e non sono nemmeno una passeggiata da portare a termine agli alti livelli di difficoltà. Non un seppuku Da una parte infatti è sempre possibile aggirare con facilità certe situazioni con il giusto travestimento, ma i personaggi non giocanti in grado di riconoscere 47 sono posizionati in modo abbastanza strategico, e risulta alle volte complicato arrivare non notati in una specifica zona. Il punto di forza del complesso GAMA, comunque, non è né il livello di sfida, né l'estensione: la mappa di questo capitolo è infatti più concentrata rispetto ad altri episodi molto apprezzati come Parigi o Sapienza, e la sua qualità primaria risiede nella versatilità, poiché nelle sue stanze e zone nascoste sono presenti un quantitativo impressionante di elementi interattivi che risultano fantastici per uccisioni di bersagli extra oltre ai due principali. Hokkaido, in pratica, è una gran mappa per i Contratti che si possono approcciare in modo creativo con uccisioni spesso al livello di quelle primarie (il tutto aiutato da un leggero miglioramento delle reazioni "ad albero" dell'intelligenza artificiale, che variano in base al bersaglio scelto facilitando l'attivazione delle condizioni necessarie ad eliminarlo). È insomma una mappa giocabile molto a lungo dai perfezionisti e da coloro che adorano i ninnoli e le modalità alternative all'avventura principale, ma che concretamente non raggiunge i livelli delle migliori aggiunte al gioco. Dal punto di vista narrativo offre ad ogni modo una discreta conclusione alla prima stagione, rendendo questo ritorno della serie un prodotto - nel complesso - di ottima fattura e qualità. Tornando al quesito iniziale, però, quanti di voi sono ancora interessati alla sua evoluzione, dopo tutti questi mesi?

Tutti i capitoli

Di seguito le recensioni dei precedenti episodi:

Hitman - Episode 1: Paris
Hitman - Episode 2: Sapienza
Hitman - Episodio 3: Marrakesh
Hitman - Episodio 4: Bangkok
Hitman - Episodio 5: Colorado

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7.8

Redazione

8.5

Lettori (1)

Il capitolo 6 di Hitman, ambientato in Hokkaido, conferma la qualità del lavoro di IO Interactive, grazie a una mappa meno estesa di zone come Sapienza e Parigi, ma ricca di elementi interattivi ed elaborati sistemi per uccidere i propri bersagli. Indubbiamente è una location indicata per i perfezionisti e gli amanti dei contratti extra, ma va detto che dalla chiusura della stagione forse ci aspettavamo qualcosa di più eclatante. Nel complesso, comunque, questa chiusura trasforma le ultime avventure dell'agente 47 in un prodotto completo ed esteso, che i fan della saga non dovrebbero snobbare nonostante sia passato forse troppo tempo dall'uscita del primo episodio.

Aligi Comandini
 

Pro

  • Mappa elaborata e ricca di possibilità per le uccisioni
  • Chiude la prima stagione, completando il titolo
  • Episodio particolarmente indicato per gli amanti dei contratti

Contro

  • Non particolarmente estesa o originale rispetto ad altri episodi