World of Final Fantasy Un ultimo soffio di Vita? 

Abbiamo giocato anche la versione portatile dell'ottimo World of Final Fantasy: quale sarà la migliore?

Dopo aver pubblicato la recensione di World of Final Fantasy, ci avete sommersi di domande sulla qualità della versione PlayStation Vita, così abbiamo deciso di pubblicare una specie di "mini recensione" che possa chiarire le idee. L'interesse nei confronti della conversione portatile dell'ultimo JRPG targato Square Enix è piuttosto significativo: è evidente che lo sfortunato handheld Sony non è stato ancora dimenticato del tutto e che lo spin-off di Final Fantasy ha catturato l'attenzione dei giocatori più di quanto facciano solitamente queste operazioni. Il che è un bene, davvero, perché World of Final Fantasy merita tutto il nostro sostegno se vogliamo che la software house nipponica gli dia un meritatissimo sequel. Purtroppo il nostro sostegno non riuscirà a salvare la console portatile Sony, ma per i suoi possessori questo potrebbe essere un magnifico canto del cigno...

La versione PlayStation Vita di World of Final Fantasy è adatta a chi preferisce la portabilità

Trofei PSVita

Dovrete sbloccare 34 trofei di bronzo, 12 d'argento e 2 d'oro per guadagnarvi quello di platino, ma l'impresa sarà più ardua di quanto possa sembrare: bisognerà completare ogni mini-avventura, trovare ogni forziere, imprismare ogni miraggio e, in generale, sviscerare completamente World of Final Fantasy.

Il mondo dei miraggi

Per chi si fosse perso la recensione della versione PlayStation 4 o i nostri approfondimenti, è giusto ricordare che World of Final Fantasy è uno spin-off, cioè un episodio slegato dalla serie madre che, nel caso specifico, tenta una nuova strada: quella di Pokémon. È un'affermazione bizzarra, ma veritiera. Nel gioco, infatti, impersoniamo Reyn e Lann, due fratelli che si ritrovano improvvisamente coinvolti in una avventura straordinaria: per riacquistare la memoria, dovranno catturare i "miraggi" sparsi per il mondo di Grymoire. I "miraggi" sono creature tratte direttamente dall'universo di Final Fantasy che Reyn e Lann possono impiegare in combattimento: ci sono chocobo, mandragore, behemoth e chi più ne ha più ne metta. I vari miraggi hanno dimensioni diverse che incidono strategicamente sulla composizione del gruppo per i combattimenti. I miraggi più grandi, infatti, possono trasportare Reyn, Lann e le creature più piccole. I due fratelli, dal canto loro, possono cambiare forma e passare da "jiganti" a "lilichini", versioni rimpicciolite e super carine che possono cavalcare i miraggi più grossi. Ogni "pila", a quel punto, somma le statistiche e le abilità dei miraggi che la costituiscono, comprese le resistenze elementali e altri parametri di grande importanza. World of Final Fantasy è un gioco piuttosto semplice, in realtà, ma anche dotato di una concreta profondità che diventa evidente specialmente durante le battute finali o nelle zone segrete in cui la tattica assume un'importanza cruciale. Un ultimo soffio di Vita? Un ultimo soffio di Vita? Un ultimo soffio di Vita? Considerando che i combattimenti si svolgono sia a turni, sia in tempo reale, poiché ispirati all'Active Time Battle classico di Final Fantasy, e che la storia e i dialoghi raramente si prendono sul serio, infarciti come sono di battute, scherzi e citazioni più o meno riuscite, è chiaro che World of Final Fantasy rappresenta soprattutto una lettera d'amore verso i fan sfegatati della serie, ma anche una specie di introduzione per i più piccini al magico mondo dei giochi di ruolo nipponici. La versione PlayStation Vita, in questo senso, non deluderà i giocatori che preferiscono godersi i JRPG lentamente e "in trasferta", ma è chiaro che bisogna venire a patti con una serie di limiti tecnici che, inizialmente, e soprattutto dopo aver testato la versione PlayStation 4, possono far storcere il naso. I dialoghi, per esempio, andranno scaricati a parte perché, molto semplicemente, non entravano nella cartuccia, e parliamo di un download di circa 600 MB a pacchetto (uno per i dialoghi in inglese, l'altro per quelli in giapponese nel caso in cui si registri il codice dell'edizione Day One, ma non temete: i testi sono completamente in italiano). Una volta superato anche questo scoglio, ci si rende subito conto che la versione PlayStation Vita manca del buon anti-aliasing della sorella maggiore e di tutti gli shader che impreziosiscono il gioco su PlayStation 4 grazie anche a un miglior livello di illuminazione. Il risultato si traduce in un'immagine generalmente più sporca e slavata rispetto al trionfo di colori giocato su TV. Nonostante ciò, e tenendo presente che World of Final Fantasy non è esattamente un titolo di ultimissima generazione dal punto di vista meramente tecnico, bisogna ammettere che la versione PlayStation Vita si difende complessivamente molto bene, restituendo un'esperienza praticamente identica a quella PlayStation 4 pur esibendo un frame rate ballerino che restituisce visibili rallentamenti nei combattimenti più caotici o quando la telecamera azzarda delle inquadrature di ampio respiro. C'è da dire, tuttavia, che rispetto alla versione PlayStation 4 i caricamenti e i menù ci sono apparsi leggermente più lenti, il che potrebbe infastidire i giocatori che adorano passare un sacco di tempo a personalizzare i loro miraggi. È inoltre importante sottolineare che la versione PlayStation Vita, pur mancando della possibilità di collegarsi a Internet per usufruire delle sparute opzioni multigiocatore presenti in versione PlayStation 4, supporta il collegamento ad hoc e la funzione cross-save garantendo, quindi, la possibilità di importare ed esportare il salvataggio nel caso in cui si decida di acquistare anche la versione per la console casalinga. Forse è per questa ragione, allora, che World of Final Fantasy non supporta PlayStation TV. Si tratta, insomma, di una conversione decorosa, ma non proprio eccellente, che si fa perdonare per il prezzo contenuto rispetto alla versione casalinga.

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8.0

Redazione

9.4

Lettori (2)

La versione PlayStation Vita di World of Final Fantasy è naturalmente inferiore a quella proposta su PlayStation 4, specialmente nell'impatto visivo generale e nelle prestazioni dell'hardware che fatica a mantenere stabili i fotogrammi al secondo e a caricare altrettanto velocemente i combattimenti e i menù. Nonostante ciò, il JRPG targato Square Enix resta comunque godibilissimo sotto ogni aspetto anche nella sua forma portatile e soddisfarà sicuramente i giocatori che preferiscono giocare su PlayStation Vita per un motivo o per l'altro.

Christian La Via Colli

Pro

  • Costa meno della versione PlayStation 4
  • Consigliato a chi preferisce giocare su PlayStation Vita
  • I contenuti sono pressoché identici

Contro

  • La grafica è visibilmente inferiore alla versione casalinga
  • Niente PlayStation TV
  • Bisogna scaricare i dialoghi a parte

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