Miitopia: i Mii in versione RPG  4

Se amate i Mii e siete stanchi delle isole di Tomodachi Life, Miitopia è il gioco di ruolo che fa per voi

RECENSIONE di Marco Salemi —  3 mesi fa

Sin dalla loro prima apparizione su Wii, nel lontano 2006, i Mii hanno rappresentato il nostro alter-ego social per le principali piattaforme Nintendo e ci hanno "reso protagonisti" delle famosissime serie Wii Sports, Wii Party, Wii Music o, più recentemente, Nintendo Land per Wii U; tuttavia, è con Tomodachi Life per Nintendo 3DS che i nostri Mii hanno trovato la miglior espressione arrivando a "governare" (in realtà le interazioni sono molto semplici e limitate) un'isola popolata interamente da Mii pronti a simulare la loro vita lavorativa e familiare condita dal tipico umorismo di Nintendo. Miitopia continua proprio da qui, trasportando i vostri Mii preferiti (anche direttamente da Tomodachi Life, se è installato sul Nintendo 3DS) all'interno di un gioco dalla struttura tipica dei JRPG, con tanto di classi, avanzamento di livello, equipaggiamento e combattimenti a turni, che non manca di mantenere intatto quell'umorismo di fondo e quella ingenua spensieratezza dei Mii immergendoli in una trama ai limiti dell'assurdo. In arrivo per Nintendo 3DS e per il neonato New Nintendo 2DS, con cui condivide la data di uscita, Miitopia inizia la sua narrazione con l'arrivo del Duca del Male (al quale potrete dare, come ad ogni altro" Mii non giocante", il nome e assegnare le sembianze di un vostro Mii a piacimento) nel villaggio di turno dove, con la sua "cattiveria burlona", ruba i volti di quasi tutti gli abitanti lasciandoli girovagare senza la possibilità di parlare o vedere e, mentre vengono strappate via, le faccine rubate diventano tutte tristi. Indovinate a chi toccherà l'onere di salvarle e riportale al legittimo proprietario? Naturalmente al vostro Mii che casualmente visitava questo villaggio, per la prima volta, proprio durante l'arrivo del cattivo!

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Un mii di gran classe

Durante i primissimi minuti di gioco, lo svolgersi degli eventi fa in modo che il nostro Mii protagonista venga scelto dalla divinità che gli conferisce il potere di una classe tra le sei disponibili inizialmente: quattro di esse, il guerriero, il mago, il sacerdote e il ladro, sono abbastanza classiche e provengono dal mondo fantasy mentre le rimanenti due, il cantante e il cuoco, corrispondono rispettivamente al bardo, che può infliggere danni e può potenziare il gruppo con le sue canzoni, e ad un combattente corpo a corpo armato di padelle e capacità curative con i cibi. Con l'avanzamento del gioco diventeranno disponibili ulteriori sei classi, alcune delle quali davvero fuori di testa: lo scienziato, il panzer, la principessa, il diavoletto, il fiore (avete capito bene, un fiore!) e persino il gatto! I valori che caratterizzano i personaggi sono molto basilari e ogni Mii ha punti salute finiti i quali sarà fuori combattimento, punti magia che servono per lanciare incantesimi e quattro valori che aumentano con l'avanzamento del livello. Questi ultimi sono l'attacco, che serve a fare più danno, la difesa, che permette di subirne meno, la magia, che aumenta il danno magico, e la velocità, che consente di agire prima di un nemico visto che Miitopia si avvale di un combattimento a turni. Non pensiate che sia finita qui: ognuna di queste classi ha il suo stile di combattimento unico, le sua abilità speciali, le sue armi e i propri vestiti (di oggetti ce ne sono a decine e uno più assurdo dell'altro); inoltre, nonostante non si disponga di un gioco con complicati sistemi per "costruire i personaggi", quando si avanza di livello Miitopia ha dalla sua un simpaticissimo e originale sistema di interazione fra i Mii del vostro gruppo che aumentano la reciproca affinità.

Miitopia: i Mii in versione RPG

Il particolare funzionamento di questo sistema di interazioni è molto semplice e si svolge tutto all'interno delle numerosissime locande che si trovano durante il gioco e che sono, vedremo successivamente, dei passaggi obbligati per il nostro gruppo di eroici Mii: sebbene il gruppo che entra in azione è composto da quattro personaggi, di cui uno è sempre il vostro, arriverete a disporne di 10, mentre la locanda fungerà da strumento sia per la selezione dei membri del gruppo sia per collocare a coppie i personaggi nelle varie stanza in modo che la loro intesa/amicizia salga di livello dando vita a nuove abilità speciali che una determinata coppia userà in combattimento. In ogni caso, tutti i Mii hanno un rapporto speciale con ogni altro Mii e potete spostarli all'interno delle stanze della locanda come volete per vedere cosa succede tra loro (possono litigare, essere gelosi ma anche prendersi cura l'uno dell'altro o farsi dei regali). Durante le fasi di esplorazione, uno schema presente nello schermo alto del Nintendo 3DS ci ricorderà sempre quanto è forte il legame tra i quattro Mii attivi e, in un certo senso, il party da quattro più forte possibile è determinabile dalla combinazione del livello singolo di ognuno dei membri sommato al valore del legame di questi quattro l'uno con l'altro. Le locande sono importantissime anche perché è proprio qui che è possibile aumentare le caratteristiche comuni dei Mii attraverso il cibo che si trova durante il gioco e che è di vario genere e rarità: non tutti i Mii gradiranno gli stessi cibi e, di conseguenza, ne trarranno maggiore o minore beneficio a seconda della specialità culinaria. Nella locanda potrete inoltre modificare l'equipaggiamento dei Mii, non attraverso il classico venditore bensì donando monete d'oro al Mii desideroso di migliorarsi che si comprerà l'oggetto più forte possibile in quel dato momento (in genere corrisponde agli avanzamenti di livello).

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Paese che vai Mii che trovi

L'avventura dei vostri Mii parte dal villaggio di Verdalboria ma si dipana attraverso dieci zone differenti, ognuna con i suoi punti di interesse unici nei quali avrete modo di interagire con i molti personaggi non giocanti che incontrerete e dei quali, se volete, come accennato all'inizio, potrete cambiare aspetto e nome a piacimento. Ogni mappa di queste zone è divisa in punti salienti esplorando i quali i Mii del party cominceranno a camminare, scambiandosi battute divertenti e incontrando casualmente gruppi di mostri erranti da affrontare con la classica struttura a turni. Potrete combattere automaticamente facendo da spettatore con tutti i Mii, compreso il vostro, che sceglieranno i loro attacchi e l'unico intervento possibile sarà quello che vi consentirà di utilizzare le pepiere, speciali oggetti che servono per curare, ridare punti magia, donare attacco extra o difesa ulteriore ai vostri Mii e anche a resuscitare (questi speciali oggetti vengono donati man mano che si avanza nel gioco dalla divinità che vi aiuta). Selezionando il combattimento manuale, invece, sceglierete solo le azioni del vostro personaggio principale e il resto del gruppo continuerà a combattere autonomamente attivando anche quegli attacchi speciali scoperti dopo l'aumento del valore di interazione con un altro Mii presente nel party.

Miitopia: i Mii in versione RPG

In effetti, gli scontri non sono mai eccessivamente complicati tranne quelli dei boss che possono presentare delle difficoltà se li affronterete con personaggi di livello troppo basso, in ogni caso, qualora un vostro Mii si trovasse in pericolo e non disponeste di pepiere di cura, potrete metterlo in una zona sicura, chiamata Salvarea, in modo da non prendere danno e in attesa che riceva delle cure dal resto dei membri del gruppo tornando così in azione. Le diverse zone offrono una certa varietà di ambientazioni: ci sono montagne innevate, deserto, terre degli elfi, lande vulcaniche e isole futuristiche sulle nuvole e, esplorando i vari punti di interesse delle mappe, vi imbatterete, oltre che nei mostri erranti, nei forzieri all'interno dei quali è possibile trovare monete, cibo e perfino oggetti unici da far equipaggiare a uno dei vostri Mii. Al fine di far aumentare di livello tutti i personaggi del vostro gruppo presenti nella locanda, sarà possibile visitare i punti di interesse delle varie zone tutte le volte che si vuole continuando così ad affrontare mostri. In ogni punto di interesse che si esplora ci sarà sempre almeno una locanda visto che, come detto, gran parte delle interazioni si svolgono al suo interno, dove potrete anche utilizzare la sala giochi, un posto speciale dove provare due mini giochi, ovvero la Roulette e Sasso, carta, forbice, con cui è possibile vincere i premi più svariati e per giocare con i quali sono necessari i tagliandi di gioco, speciali biglietti che si possono trovare nei forzieri o ricevere giornalmente attraverso uno speciale quiz che Miitopia propone (in realtà è un questionario con il quale si fa sapere a Nintendo cosa si pensa dei Mii proposti dal gioco ma che non è obbligatorio, per farlo bisogna tenere attivo lo SpotPass).

Miitopia: i Mii in versione RPG

L'effetto 3D

Funziona bene senza infastidire e rende ancor più spettacolari alcuni effetti delle mosse speciali dei Mii.

Musica, Maestro!

Graficamente Miitopia ha lo stile tipico del mondo Mii e sia le ambientazioni che i nemici e i Mii non giocanti sono resi davvero bene, vi strapperanno più di un sorriso specialmente quando sostituirete "chirurgicamente" le loro facce con quelle dei Mii dei vostri amici. Gli effetti delle magie, le decine di combinazioni assurde delle abilità tra i vari Mii durante il combattimento sono realizzate con cura e non rischiano mai di essere troppo ripetitive proprio perché cambiano a seconda del valore del rapporto tra i Mii (valore che si modifica anche quando si aiutano in combattimento). Sul comparto musicale va speso un discorso a parte perché è stato fatto davvero un gran lavoro: oltre 200 tracce musicali con temi differenti per i personaggi, per i luoghi, per le situazioni con molti di essi che richiamano pezzi famosi. Per farvi qualche esempio, il Tema del Duca del Male è una variazione di "O fortuna" dai Carmina Burana di Carl Orff e il Tema del Re ricorda una famosa aria da "Il Flauto Magico" di Mozart, mentre è un omaggio alla musica celtica l'Ensamble delle tre fate. Tutte le tracce musicali scoperte, come le armi, i vestiti, il cibo e i mostri erranti incontrati, sono consultabili nell'enciclopedia dalla quale potrete anche modificare, come dicevamo, tutti i Mii non giocanti: dal registro del gioco potrete anche vedere tutte le scene di intermezzo e addirittura tutte le battaglie che avete svolto! Per rendere il gioco ancor più longevo ci sono oltre 250 medaglie da ottenere, ad esempio sconfiggendo un certo numero di mostri, ottenendo diversi tipi di cibo o equipaggiamento oppure salvando un certo numero di abitanti; ce ne sono davvero tantissime. Pensate che sia tutto? Vi sbagliate, non manca il supporto agli amiibo che danno accesso sia al loro costume da utilizzare sui vostri Mii, nel caso delle statuine più famose come Mario, Peach, Yoshi, eccetera, sia ad oggetti speciali come banane, caramelle e tagliandi di gioco, nel caso di qualunque altro amiibo: per utilizzarli dovrete portarli alla Mii "Fan di Nintendo" presente in ogni zona e vestita sempre in modo diverso.

Miitopia: i Mii in versione RPG

Digital Delivery
Nintendo eShop
Prezzo
39.99 €
Multiplayer.it

7.8

Lettori (6)

8.0

Il tuo voto

Se avete amato Tomodachi Life, Miitopia è semplicemente un acquisto obbligato. Non vuole essere un gioco difficile ed è orientato verso un pubblico più giovane ma la sua grande quantità di contenuti, di zone da esplorare, di personaggi da livellare e oggetti da ottenere vi terrà incollati al Nintendo 3DS per molte ore, inoltre, la possibilità di cambiare la classe di qualunque Mii dovendo ricominciare da capo i livelli, allunga la vita di questo titolo a dismisura. Se siete invece giocatori che cercano un titolo sfidante, Miitopia non fa al caso vostro.

PRO

  • Il gioco di ruolo dei Mii!
  • Interazioni tra i Mii divertentissime
  • Il comparto musicale è curatissimo
  • Un'infinità di extra e collezionabili

CONTRO

  • Molto semplice da completare
  • Adatto quasi esclusivamente ad un pubblico giovane