Truppe, all'assalto!  6

Arriva su iPhone un RTS immediato e interessante, in cui prendiamo il controllo di un esercito che in ogni stage deve conquistare tutte le torri presenti sul territorio... incluse quelle in mano al nemico!

I giochi di strategia in tempo reale hanno trovato nel sistema di controllo via touch screen un'ottima strada per arrivare al grande pubblico dei "casual gamer". Le similitudini con il controllo via mouse sono infatti numerose: stessa immediatezza (anzi, di più), stessa semplicità d'uso e risultati finali quantomeno simili. Insomma, gli sviluppatori di RTS hanno a disposizione un'arma non indifferente per far valere le proprie ragioni nell'ottica del gameplay e dello spessore di gioco, anche in situazioni magari sfavorevoli. Nel caso di Castle Warriors, abbiamo appunto uno strategico

in tempo reale controllato completamente con le dita, che sfrutta le capacità tecniche dell'iPhone per sfoggiare una grafica 3D da un lato spettacolare, dall'altro estremamente funzionale all'azione. Non a caso il tutorial del prodotto GameResort dura pochi secondi: i controlli sono davvero semplici e immediati, e le regole su cui si basa il gioco sono poche ed essenziali. Contando su tre differenti livelli di difficoltà, il nostro obiettivo in ogni stage è quello di conquistare tutte le torri presenti. Partiamo da una prima torre (posta nella parte bassa di una mappa "sferica", ovvero che scorre ruotando su sé stessa) con un certo numero di uomini a disposizione e dobbiamo spostarli verso le torri vuote per prenderne automaticamente il controllo, oppure verso quelle in mano al nemico per tentare di conquistarle. Il sistema di combattimento è del tutto automatico, ovvero basta muovere le truppe verso una torre nemica perché questa venga assediata finché i nostri uomini non muoiono tutti o finché non muoiono i loro avversari. Alla fine dei conti, è tutta una questione di numeri: se la nostra spedizione soverchia nel numero le truppe che controllano una torre, allora quest'ultima verrà probabilmente conquistata senza troppi problemi.

Chi butteresti giù dalla torre?

Come accennato, il sistema di controllo di Castle Warriors è molto semplice e intuitivo. Basta toccare con un dito una delle nostre torri perché venga selezionata, quindi toccare la torre verso cui vogliamo muovere le truppe per vederle partire immediatamente. Quando selezioniamo una torre, in basso a destra dello schermo compare un'icona che ci permette di selezionare il numero di truppe che desideriamo inviare: il 25% del totale, la metà, il 75% o tutte. È chiaro che lasciare una torre senza uomini al suo interno è un rischio, perché significa che qualsiasi gruppo di nemici potrà

conquistarla in un attimo e senza sforzo. La cosa migliore, dunque, è lasciare sempre un certo numero di soldati a difendere le postazioni, sperando che quelli in movimento bastino per ottenere gli obiettivi che di volta in volta ci poniamo. In ogni stage il numero di torri da conquistare si fa più alto, e parallelamente viene posto un limite temporale per la loro conquista: cinque giorni, dieci giorni, ecc. Nella parte alta dello schermo possiamo vedere il tempo che passa dall'alba al tramonto, e che appunto scandisce lo scorrere di una giornata. Se le nostre truppe sono impegnate in un combattimento, al tramonto questo automaticamente verrà interrotto perché tutti tornino nella propria torre per la notte. A ogni nuovo giorno le nostre truppe (così come quelle nemiche) ricevono dei rinforzi, solo che tali rinforzi vanno a rimpinguare il numero di uomini presenti nella torre di partenza e spostarli verso le estremità della mappa risulta tutt'altro che semplice o veloce. Nel caso in cui una delle nostre torri più avanzate sia assediata, infatti, quasi certamente non riusciremo a intervenire in tempo per salvarla. C'è anche da dire che in alcuni casi lo strumento di selezione delle torri funziona maluccio, ovvero ci troviamo a spedire truppe verso l'obiettivo sbagliato, senza alcun modo per annullare l'ordine. Il gioco vanta una discreta realizzazione tecnica: la mappa è completamente tridimensionale e scorre in modo fluido e veloce sotto le nostre dita. Gli scenari cambiano a seconda dello stage, ma si tratta più che altro di scelte cromatiche. Le torri sono tutte uguali fra loro, così come le truppe, col risultato che gli scontri fra i due eserciti visivamente appaiono tutt'altro che spettacolari, rappresentati come sono da un "polverone" che calcola le proprie vittime in modo un po' troppo schematico. L'accompagnamento sonoro è adeguato all'azione ma non rimane in testa.

La versione testata è la 1.0

Multiplayer.it

6.0

Lettori (4)

5.9

Il tuo voto

L'idea alla base di Castle Warriors è senz'altro interessante, ma il modo di rappresentarla sullo schermo mostra il fianco a una serie di problematiche più o meno gravi. La mappa "rotonda", in primo luogo, è certamente bella da vedere ma crea non pochi disagi per quanto riguarda la precisione dei comandi. Capita molto spesso di non riuscire a selezionare la torre verso cui vogliamo procedere se non dopo aver fatto scorrere lo scenario, e nei casi più urgenti ciò diventa un handicap non da poco. Ma mai quanto la gestione dei rinforzi, che vanno a piazzarsi nella prima torre in basso e che impiegano una vita per raggiungere le zone in cui sono davvero necessari. Sempre rimanendo nel novero dei difetti imputabili al game design, c'è da dire che l'azione risulta troppo ripetitiva e limitata: non ci sono variazioni sul tema e lo stesso elemento strategico su cui il prodotto GameResort si basa appare debole.

PRO

  • Connotazione simpatica e originale
  • La mappa 3D fa la sua figura
  • Buon numero di stage

CONTRO

  • Azione ripetitiva e limitata
  • Controlli imprecisi
  • Qualche problema nel gameplay

VAI ALLA SCHEDA DEL GIOCO

In digital delivery su None