Prendi un controller, trattalo male, lascia che ti aspetti per ore.
Non farti vivo e quando lampeggia, usalo come fosse un favore.
Dagli solo giochi poco importanti, dosa bene casual e hardcoreità,
cerca di essere un tenero player, ma finito il gioco nessuna pietà.
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Filo che?
Il FreeMOTION Wireless dell'Atomic fa le veci del Nunchuk, ma senza il filo che solitamente collega i due pezzi del controller. La periferica è composta da due parti: il controller vero e proprio e il modulo wireless da collegare al telecomando Wii. Quest'ultimo, invero, è fonte di qualche problema di troppo. In primo luogo non lo si riesce a infilare nell'alloggio della custodia di protezione, fatto che ci ha costretto a denudare il telecomando per poterlo usare.
Attaccato il modulo wireless e sincronizzata la periferica (operazione da pochi secondi), ci siamo dati alla pazza gioia e l'abbiamo messa alla frusta con diversi giochi per verificarne la precisione e la responsività, oltre che il bon ton (qui a Multiplayer schifiamo le periferiche che dicono troppe parolacce). Abbiamo anche cercato di capire l'utilità dei tasti extra aggiunti dal produttore, ovvero Auto, che simula la pressione automatica e ripetuta del pulsante, e la Turbo, che simula soltanto la pressione ripetuta. Torna al Sommario
Prove su strada asfaltata
La prima nota a favore del FreeMOTION arriva dall'alimentazione. Fortunatamente non ci sono batterie da sostituire ed è possibile ricaricarlo collegandolo a una presa USB (quindi sia tramite computer, sia tramite un alimentatore USB collegato direttamente alla presa della corrente).
Il modulo Wireless viene alimentato dalle batterie del telecomando che, private della gioia di dare corrente al Nunchuk, non ne soffrono più di tanto.
Il primo gioco con cui lo abbiamo testato è la boxe di Wii Sport, dove abbiamo avuto risposte simili a quelle ottenibili con un Nunchuk ufficiale (e prestazioni ugualmente scarse Ndredattoreestremamentescarso).
Altre sperimentazioni
Decisi a non dare tregua al FreeMOTION, abbiamo avviato Super Mario Galaxy, quindi Okami, quindi No More Heroes, quindi The Conduit e, infine, Madworld. In tutti i casi non abbiamo trovato problemi di sorta, anche se non abbiamo tratto molto giovamento dall'uso del tasto turbo e di quello auto. Le risposte alle nostre sollecitazioni sono state sempre precise (nei limiti del Wii) e non abbiamo trovato handicap di sorta rispetto a giocare con il Nunchuck Nintendo.
Il genere in cui il FreeMOTION rende meglio, proprio grazie alla soppressione del cavo, è indubbiamente il fitness. In EA Sports Active abbiamo avuto dei risultati strabilianti in termini di comodità e prestazioni, con alcuni esercizi resi più agili e meno problematici (ad esempioo le vogate) dall'assenza del maledetto conduttore di impulsi elettrici.
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- Eccellente nei giochi di fitness
- Preciso e affidabile
- Non richiede batterie supplementari
- Modulo wireless non collegabile in presenza di custodie protettive
- Difficoltà a usarlo con il Wii Motion Plus
- Tasti extra utili con pochi giochi