Le corse del futuro  3

Arriva su App Store un gioco di corse futuristico che si presenta come un clone del classico Psygnosis. Riuscirà a eguagliarne i fasti?

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —  20 Gennaio 2010

Quando un team di sviluppatori realizza un clone di wipEout per iPhone e iPod Touch, bisogna vedere quale obiettivo esattamente si prefigge. Del resto un conto è riproporre la struttura di gioco resa famosa da Psygnosis, e si tratta di un'operazione tutto sommato più che fattibile; ben diverso è replicare l'effetto "wow" che wipEout suscitava in chiunque lo guardasse in azione, dando la sensazione di trovarsi di fronte a una macchina ben più potente di quanto in realtà non fosse la prima console Sony.

Da questo punto di vista, il discorso è solo ed esclusivamente tecnico: un gran numero di poligoni sullo schermo (o, in alternativa, una serie di soluzioni atte a mascherare nel miglior modo possibile una realtà meno fastosa di quel che si potrebbe pensare), un frame rate fluido e stabile, un design accattivante per le navicelle e ancor più per i tracciati, veri e propri protagonisti delle corse con le loro curve, con i bonus sparsi in giro e per le classiche rampe di accelerazione. Diciamo subito che Speed Forge Extreme ha il merito di raggiungere almeno in parte i propri obiettivi: la struttura di gioco di wipEout appare ben riproposta e arricchita da un sistema "a premi" che non solo ci permette di sbloccare navicelle e tracciati, ma anche i potenziamenti e le armi che troveremo sparsi su di essi. L'azione dunque diventa più ricca man mano che completiamo con successo le corse, e tagliare il traguardo per primi si pone come l'unica meta possibile se vogliamo vedere cos'altro offre il prodotto sviluppato da Ratsquare per Chillingo.

Corri e spara

I numeri di Speed Forge Extreme sono senz'altro importanti: sei diverse navicelle, dodici tracciati e quattro arene in cui farsi a pezzi a vicenda. Ogni veicolo differisce per velocità, agilità, resistenza e potenza di fuoco, adattandosi dunque alle più svariate esigenze. Come accennato in precedenza, bisogna arrivare primi in ogni corsa (battendo tre avversari) per sbloccare quella successiva, e in tal senso le arene fungono da episodio risolutivo per ogni "quarto" di campionato. Al loro interno le regole sono semplici: non bisogna correre ma inseguire gli altri piloti, raccogliendo le armi necessarie per annientarli e rimanere i soli sopravvissuti.

Purtroppo in realtà queste fasi di gioco non sono entusiasmanti e anzi mettono in luce la macchinosità dei controlli quando ci si trova a confrontarsi con uno scenario aperto anziché su una pista che si sviluppa in lunghezza. Diciamo anche che il sistema di combattimento svolge il proprio lavoro in modo dignitoso ma niente di più, quindi gli scontri fini a sé stessi lasciano il tempo che trovano e in nessun caso offrono un divertimento maggiore rispetto alle gare classiche. Il sistema di controllo si basa di default sull'accelerometro per "sterzare" e sul touch screen per frenare e fare fuoco con l'arma equipaggiata, mentre l'accelerazione è automatica. Non si tratta della migliore implementazione che si sia vista finora per quanto riguarda il controllo direzionale, ma ciò è dovuto anche e soprattutto al tipo di gioco, visto che bisogna anticipare di molto le curve più strette per non andare a sbattere e perdere posizioni. Per fortuna è possibile utilizzare una levetta virtuale sul touch screen al posto dell'accelerometro, ottenendo in tal modo un controllo più accurato e reattivo. Il resto è semplicemente una questione di memoria: bisogna imparare la conformazione dei tracciati, e questo fattore gioca un ruolo fondamentale nei livelli di difficoltà più elevati.

Effetto "wow"

Si discuteva in apertura degli obiettivi che si pone un ipotetico clone di wipEout, e fra questi figura senz'altro la componente tecnica.

Ora, benché l'impatto visivo di Speed Forge Extreme sia spettacolare e certamente di buona fattura, purtroppo non raggiunge lo scopo di creare stupore e meraviglia in chi lo osserva in movimento. Sullo schermo c'è senz'altro un buon numero di poligoni, ma il frame rate è incostante e soggetto a frequenti cali. Il design, in generale, ha molto da invidiare a quello di un qualsiasi episodio di wipEout, a partire dalle navicelle per finire con i tracciati, che nel titolo di Ratsquare offrono ben poche sorprese e generalmente non stupiscono per le soluzioni adottate. Ci sono inoltre delle situazioni che potevano essere gestite molto meglio, come quando il nostro veicolo impatta con una barriera o come quando si verificano delle esplosioni. Un discorso simile può essere fatto per il sonoro, che purtroppo non coinvolge più di tanto né offre effetti all'altezza della situazione.

La versione testata è la 1.0
Link App Store

Multiplayer.it

7.2

Lettori (5)

5.9

Il tuo voto

Se vogliamo considerarlo per quello che è, ovvero un clone di wipEout, Speed Forge Extreme purtroppo non brilla: la pur buona realizzazione tecnica non spinge il dispositivo Apple al limite, il design in generale appare solo discreto e il frame rate mostra il fianco a frequenti incertezze. Preso come un semplice gioco di corse futuristico, invece, ha certamente dei buoni numeri dalla sua parte (sei navicelle, dodici tracciati, quattro arene e tre livelli di difficoltà) e il prezzo di 2,39 euro appare tutto sommato conveniente. Il sistema di controllo tramite accelerometro risulta poco immediato e va ben assimilato perché possa garantire risultati soddisfacenti, ma per fortuna esiste un'ottima alternativa via touch screen. Le gare appaiono frenetiche e abbastanza divertenti, nonostante un'IA tutt'altro che evoluta. Peccato solo per gli scontri nelle arene, decisamente poco riusciti. Se vi piace il genere, dovreste provarlo.

PRO

  • Buoni numeri
  • Frenetico e divertente
  • Tecnicamente ben fatto...

CONTRO

  • ...ma ci si aspettava qualcosa di più
  • Scontri nelle arene tutt'altro che brillanti
  • Gestione delle armi appena discreta