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Redazione

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Neuroshima HexStrategia alla griglia 6

C'è voluto qualche mese per rifinirlo e rattoppare qualche problema più o meno evidente, ma alla fine anche l'ottimo strategico Neuroshima Hex! ha una degna controparte digitale su App Store

Grazie all'interfaccia tattile e all'ampio schermo privo di tasti, dispositivi come iPhone, iPod Touch e, soprattutto, iPad, sembrano fatti apposta per ospitare versioni digitali dei più noti giochi da tavolo. Software house ed editori lo hanno capito all'istante, e non deve quindi stupire se l'App Store pullula di riedizioni più o meno riuscite di Monopoly, RisiKo e Carcassonne. Strategia alla griglia Probabilmente però sono in pochi a conoscere Neuroshima Hex!, complesso strategico polacco ideato da Michal Oracz e basato su una griglia esagonale e una manciata di tessere da disporre turno per turno, il quale ha recentemente ampliato il suo pubblico grazie a un ottimo porting per dispositivi iOS. Precisiamo tuttavia una cosa: quando approdò su App Store lo scorso settembre, la versione per iPhone di Neuroshima Hex era molto meno pulita, con una curva di difficoltà eccessivamente ripida e nessunissimo tutorial a guidare il giocatore nelle intricate regole. Difetti fin troppo evidenti, ma che gli sviluppatori hanno provato a correggere con i vari aggiornamenti, fino ad arrivare a questa versione 1.20 oggetto della nostra recensione.

Dal tavolo al tablet

Neuroshima Hex non è certo il Gioco dell'Oca, e il corposo manuale sfogliabile dalle opzioni ne è la chiara dimostrazione. Forti delle critiche ricevute nelle settimane che hanno seguito il lancio, e prendendo spunto dall'ottimo lavoro fatto da TheCodingMonkeys con Carcassonne, i ragazzi di Big Daddy's Creations hanno però aggiunto un corposo filmato che spiega passo passo quelle poche regole basilari utili per cominciare a giocare. Inoltre, da qualsiasi momento di una partita è possibile accedere alle pagine del manuale o leggere tutte le informazioni su ciascuna tessera in campo. Per scoprire tutti i dettagli e le informazioni utili ad applicare strategie più articolate è però ancora necessario perdere un po' di tempo leggendo il manuale, proprio a causa della quantità e complessità delle regole. In questa sede ci limitiamo a descrivere il gioco come uno strategico in cui da due a quattro giocatori si affrontano su una griglia esagonale divisa in 19 spazi. Dopo aver posizionato il proprio quartier generale, ciascuno dispone di 35 tessere da pescare all'inizio del proprio turno e disporre sul tavolo da gioco, mentre lo scopo è quello di portare a zero l'energia dell'avversario. Le tessere comprendono unità da combattimento, che restano in gioco e si occupano di portare a termine i propri attacchi, o azioni istantanee, che si risolvono sul momento e hanno funzioni specifiche: ad esempio, non si può attaccare un avversario finché qualcuno non pesca e gioca la tessera Battaglia. Ovviamente ogni unità ha i propri punti di forza e le proprie debolezze, laddove ciò che conferisce spessore strategico è il fatto che ciascuna tessera esagonale ha effetto solo su determinati lati, costringendo il giocatore a riflettere bene prima di posizionarle sulla griglia. Non mancano neppure alcuni modificatori persistenti, che modificano in positivo o negativo le tessere adiacenti. Per farla breve, Neuroshima Hex è caratterizzato da un design notevole, che da un lato è in grado di esaltare gli appassionati degli strategici più hardcore, e dall'altro riesce ad essere più accessibile e immediato grazie al fatto che il giocatore non deve più farsi carico di risolvere le battaglie e calcolare i danni: dal momento che le fasi più statiche e monotone sono ora automatizzate, il gioco appare decisamente fluido, dinamico e veloce. Strategia alla griglia Gli ultimi aggiornamenti hanno poi introdotto serie migliorie all'interfaccia, aggiungendo tutte quelle piccole accortenze che rendono un gioco da tavolo godibile su una piccola interfaccia touchscreen. Assai interessante è poi il modo in cui Big Daddy's Creations ha cercato di rendere la navigazione più familiare all'utente iPhone medio: ad esempio, per scartare una tessera dalla propria mano bisogna tenerla premuta per qualche istante, finché non comincerà a tremare, permettendo di rimuoverla esattamente come accade con le icone della dashboard di iOS. A differenza di altri giochi da tavolo presenti su App Store, inoltre, Neuroshima Hex si presenta molto bene anche sul piano estetico, con una griglia dettagliata e appariscente, artwork fantastici, transizioni ottime e menù ineccepibili. Considerando poi che recentemente è stato integrato il supporto a Retina Display, e che musica ed effetti sonori accompagnano alla perfezione ciascuna partita, si può tranquillamente affermare che Neuroshima Hex sia diventato una delle migliori trasposizioni di un gioco da tavolo su iPhone e iPad. L'unica gigantesca pecca riguarda invece la limitatezza della modalità multigiocatore: se in singolo è possibile affrontare sia una partita veloce che una personalizzata, permettendo di scegliere una determinata fazione o di impostare il livello di bravura dell'IA nemica, la componente online si limita solo a classifiche e obiettivi sbloccabili tramite Game Center; non è neanche possibile sfidare un amico via WiFi o Bluetooth, e l'unica alternativa è quella di giocare in locale, scambiandosi il dispositivo a ogni turno.

La versione testata è la 1.20
Prezzo: 2,39€
Link App Store

Avessimo recensito Neuroshima Hex al lancio, probabilmente il parere sarebbe stato totalmente diverso, ma l'App Store ha ormai abituato a giochi in continuo miglioramento. Il titolo di Big Daddy's Creations ha fatto enormi passi avanti in pochissimi mesi, riuscendo ad unire un'ottima realizzazione audiovisiva a un'interfaccia curata e intuitiva. I tentativi di ammorbidire la curva di apprendimento sono andati a buon fine, sebbene il gioco resti molto complesso e indirizzato a un pubblico di appassionati. Ciò che ora separa Neuroshima Hex dalla completezza di un Carcassonne è un'esperienza multigiocatore più corposa ed elaborata, senza la quale il gioco si risolve soltanto in una breve e poco avvincente serie di partite in solitaria.

Vincenzo Lettera

Pro

  • Basato su regole profonde e strategiche
  • Ottima interfaccia
  • Documentazione corposa
  • Esteticamente è assai riuscito

Contro

  • Povero in multiplayer
  • Curva di apprendimento ancora ripida