Julia: Innocent Eyes - Lacrime NereLa conclusione della storia 

Arriva il terzo e ultimo capitolo della serie Julia (niente passione), tratta dall'omonimo fumetto bonelliano. Cerchiamo di usarlo per tirare le somme su tutta l'opera

No, non ci sperate che sia migliore degli altri - recensiti qui e qui. Julia Innocent Eyes - Lacrime nere riesce soltanto a confermare il fatto che i tre giochi separati erano in principio un unico gioco, diviso malamente per fare cassa. Perché malamente? La conclusione della storia Beh, se il primo enigma di un gioco venduto stand alone richiede necessariamente di aver giocato gli altri due per capirci qualcosa, diventa chiaro che ci troviamo di fronte a un'operazione di smontaggio, più che a un progetto nato a episodi. Infatti, basta confrontarlo con un qualsiasi gioco a episodi di Telltale per capire come l'episodicità, nel caso di Julia, sia semplicemente un incidente di percorso. Ovviamente anche serie come Sam & Max o Monkey Island si gustano meglio se giocate in ordine, ma non esiste un singolo episodio che presenti enigmi difficili da risolvere nel caso in cui non si siano giocati i precedenti e, soprattutto, ogni episodio ha un respiro proprio. La stessa struttura complessiva di Julia risente fortemente della frammentazione innaturale, che non si sarebbe avvertita se i capitoli fossero stati uniti. Certo, con i se e i ma non si costruisce niente, ma crediamo sia importante spiegare come un'esperienza di gioco possa essere peggiorata anche da scelte di publishing poco assennate, che entrano necessariamente nel discorso critico.

Lacrime amare

Altro aspetto sconcertante è la durata. Mentre il secondo episodio ci aveva impegnato per qualche ora in più rispetto al primo, Lacrime nere è un deciso passo indietro in questo senso. Per terminarlo bastano tre ore e la maggior parte del tempo la si passa ad ascoltare dialoghi. Gli enigmi sono pochi, i sottogiochi sono sei in tutto, dei quali quattro facili, uno impegnativo e uno frustrante. E sono venute meno le sezioni investigative presenti nei capitoli precedenti. La conclusione della storia Per metà del tempo si è costretti a ripercorrere locazioni già viste ed è evidente come ci si trovi alla conclusione di una storia, perché i pochi enigmi sembrano risolversi da soli. L'unica novità è la possibilità di guidare Leo Baxter in tre sequenze, due delle quali brevissime, portando a quattro i personaggi controllabili direttamente. La trama è quella che ci si aspetta e va a finire la storia dei primi due episodi. Non è male, ma non risalta a causa di tutti gli altri problemi elencati, i quali castrano l'esperienza complessiva.
Il motore grafico è rimasto quello dei capitoli precedenti, senza aggiustamenti di sorta, come sono rimasti uguali i requisiti di sistema, inusitatamente alti per un titolo che potrebbe girare tranquillamente su una PlayStation 2. Quindi aspettatevi modelli tridimensionali poco dettagliati, ambienti spogli e con texture slavate e qualche glitch di troppo che non fa mai bene alla salute. La conclusione della storia

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5.0

Redazione

5.1

Lettori (7)

Prendete un gioco per certi aspetti discreto e spezzatelo in tre. Avrete tre giochi mediocri. Questa potrebbe essere la pietra tombale della serie Julia, che purtroppo non riesce a far rilucere le sue qualità sotto una scorza inadeguata fatta di un sistema di controllo pessimo e di una serie penalizzante e fastidiosa di scelte di design. Se siete dei fan sfegatati del personaggio, vi consigliamo di tenerlo in considerazione solo nel caso in cui decidiate di acquistare i tre episodi insieme per giocarli in sequenza, riproducendo così quella che probabilmente era la struttura originale del progetto.

Simone Tagliaferri

Pro

  • Chi ha acquistato i primi due capitoli sarà curioso di sapere come finisce la storia
  • Non ci sono lunghe sequenze esplorative con Ben Irving

Contro

  • Permangono i problemi di interfaccia e di motore grafico dei precedenti episodi
  • Si finisce in tre ore
  • Motore grafico pesantissimo, ma indegno di una PS2

Requisiti di Sistema PC

  • Configurazione di Prova
  • Processore: Intel Core 2 Quad Q6600
  • RAM: 4 GB
  • Scheda video: GeForce 250 GTS
  • Sistema operativo: Windows Vista
  • Requisiti Minimi
  • Sistema operativo: Windows 2000/XP/Vista
  • Processore: Dual-Core 3,2 GHz
  • Scheda video: da 512 MB compatibile con le DirectX 9.0c
  • RAM: 1 GB
  • Hard Disk: 3.5 GB
  • DirectX: 9.0c
  • Requisiti Consigliati
  • Sistema operativo: Windows 2000/XP/Vista
  • Processore: Quad-Core 3,2 GHz
  • Scheda video: da 1 GB compatibile con le DirectX 9.0c
  • RAM: 1 GB
  • Hard Disk: 4.5 GB
  • DirectX: 9.0c

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