Transformers 3Il Lato Oscuro dei Transformer 

Con il terzo film di Michael Bay nelle sale di tutto il mondo non poteva mancare un tie-in videoludico con gli amati robot per protagonisti

Versione testata: PlayStation 3

Se state leggendo questo articolo, ci sono ottime probabilità che dobbiate andare a vedere al cinema, o che abbiate già visto, il terzo film basato sui giocattoli Hasbro, Dark of the Moon, diretto dall'americanissimo Michael Bay. Nel primo caso, non preoccupatevi: Transformers 3 non vi rivelerà nessuna sorpresa, si tratta infatti di un prologo alle vicende del film che introduce nell'universo cinematografico dei transformer il personaggio di Shockwave, piuttosto chiacchierato anche durante le tre ore di durata della pellicola. Il Lato Oscuro dei Transformer L'operazione cinematografica di Michael Bay ha diviso critica, pubblico e sopratutto i fan del noto franchise ma quale che siano le opinioni soggettive, la trilogia ha avuto il merito di rilanciare i giocattoli e i personaggi della nostra infanzia come mai nessuna serie animata o a fumetti era riuscita prima d'ora. E' soltanto naturale che anche in occasione di questo terzo e ultimo film sia stato sviluppato un tie-in videoludico, operazione commerciale che solitamente porta alla creazione di prodotti pessimi e superficiali. Hasbro ha tuttavia richiesto (imposto?) la collaborazione dei ragazzi di High Moon Studios, resi famosi lo scorso anno da un altro gioco basato sul franchise dei Transformers, l'ottimo War for Cybertron. Sarà bastato a rendere questo Transformers 3 più di quel che si vede?

Battaglia per la Terra

Transformers 3 continua la storia imbastita dal prequel, La Vendetta del Caduto: se avete avuto la fortuna di non vedere quel terribile film, sappiate che gli autobot capitanati da Optimus Prime sono rimasti sulla Terra a stanare i decepticon insieme a un'unità militare chiamata NEST. Come dicevamo, la trama del gioco ha la funzione di introdurre il decepticon Shockwave nella continuity cinematografica e la tecnologia Mech Tech nella linea di giocattoli. Sì, esatto, è un singhiozzante minestrone di idee che collega le lunghe missioni tra loro. Abbandonata l'idea delle due storie parallele di War for Cybertron, High Moon Studios ha optato per sette capitoli durante i quali i giocatori controllano i vari robot protagonisti, buoni e cattivi: lo scopo è generalmente quello di distruggere tutto quello che si muove mentre si cerca di raggiungere un punto della mappa. Se è vero che la maggior parte dei livelli è decisamente lineare, bisogna anche dire che i vari transformer sono sufficentemente differenziati tra loro per rendere ogni missione quantomeno interessante. Mirage/Dino, l'autobot Ferrari, può attivare una modalità stealth che gli consente di evitare i nemici indisturbato mentre giocando nei panni di Soundwave bisognerà utilizzare le sue onde ultrasoniche per disattivare alcuni ostacoli. Il Lato Oscuro dei Transformer In generale, High Moon Studios ha letteralmente traslato il gameplay di War for Cybertron nel nuovo contesto offerto dall'universo di Michael Bay, in pratica la meccanica è la stessa: il giocatore controlla un robot e premendo lo stick sinistro può passare immediatamente da forma robotica a forma veicolare. C'è una novità, però, in quanto la forma veicolare, armata fino ai denti, è in realtà un ibrido che compensa la potenza distruttiva con una maggiore mobilità. In caso si desideri assumere una forma veicolare normale, decisamente più veloce della precedente, basta tenere premuto un tasto e combinarlo con un altro per usufruire di una super-accellerazione: l'idea è piuttosto buona e riprende efficacemente alcune scene del film, ma il sistema di controllo lascia parecchio a desiderare, rivelandosi poco intuitivo e decisamente macchinoso, motivo per il quale la maggior parte del tempo ci si ritrova a mantenere la forma robot per affrontare i nemici, più maneggevole e potente.

Trofei PlayStation 3

Non manca una buona quantità di Trofei da sbloccare giocando sia la campagna che la modalità multigiocatore. Che si tratti di distruggere le insegne sparse nei livelli, vincere un certo numero di match online o semplicemente completare la campagna, Transformers 3 offre diciannove Trofei Bronzo, tredici Trofei Argento, quattro Trofei Oro e il canonico Trofeo Platino.

Cyberverse!

Che piaccia o meno il design dei cosiddetti "bayformer", una cosa è certa: i programmatori di High Moon Studios sono riusciti a trasportarlo su console con grande fedeltà, proponendo una versione videoludica degli autobot e dei decepticon pressoché identica alla versione cinematografica. I robot godono di un altissimo livello di dettaglio e di animazioni estremamente fluide e realistiche, del resto la stessa cura era stata riposta nella realizzazione dei modelli di War for Cybertron e da quello stesso gioco Transformers 3 eredita anche le eleganti e rapidissime trasformazioni. Curiosamente, fanno capolino durante la storia anche alcuni personaggi mai visti nei film e in quel caso sono stati usati come riferimento i veri e propri giocattoli, come nel caso di Mixmaster. Dunque, se la trasposizione dei robot e delle loro forme veicolari è stata effettuata al meglio, lo stesso non si può dire delle ambientazioni: in Transformers 3 il giocatore attraversa luoghi esotici e basi segrete, foreste e caverne, una varietà encomiabile minata però da un livello di dettaglio insoddisfacente. Le varie location appaiono così vuote e inanimate, abitate soltanto dai numerosi nemici tutti uguali che il robot di turno, autobot o decepticon che sia, potrà sconfiggere senza troppa fatica a causa dell'intelligenza artificiale appena abbozzata. E' un risultato che lascia l'amaro in bocca se si considera l'ottimo lavoro artistico svolto con il precedente titolo degli High Moon Studios che, paradossalmente, era stato disegnato da zero. Il Lato Oscuro dei Transformer E' qui dunque che Transformers 3 capitombola, nel confronto con War for Cybertron dal quale esce decisamente con le ossa rotte, sopratutto se si considera l'immancabile modalità multigiocatore che in questo caso appare realizzata con estrema superficialità. In assenza di qualsivoglia modalità coop, che sia la campagna o altro, al giocatore non resta che tuffarsi in un multigiocatore competitivo che propone soltanto tre modalità, peraltro decisamente banali, e cinque mappe. E' possibile scegliere una "classe" fra le quattro disponibili per i transformer, ognuna provvista di specifiche abilità ottenibili guadagnando punti esperienza durante le battaglie, ma a fronte della povertà di contenuti offerti dalla componente online è difficile esserne interessati per non più di un paio di partite.

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6.5

Redazione

6.9

Lettori (24)

Transformers 3 non è un brutto titolo, ma sembra più un trailer interattivo del nuovo film che un videogioco realizzato con passione e interesse: la campagna principale è breve e la modalità multigiocatore lascia parecchio a desiderare. E' un peccato perché il titolo parte da ottime premesse, a cominciare dallo sviluppatore di una certa importanza che con il franchise ha saputo lavorare molto bene già in passato. Speriamo che questo flop a metà non pregiudichi la realizzazione dell'attesissimo War for Cybertron 2: intanto, i fan dei transformer di Michael Bay potranno trovare in Transformers 3 un fugace gioco d'azione in terza persona, per gli altri resterà solo uno dei tanti tie-in che magari ha la fortuna di avere qualche pregio in più rispetto alla media.

Christian Colli

Pro

  • Modelli dei robot curati e dettagliati
  • Buona varietà di situazioni durante la campagna

Contro

  • Ambientazioni scialbe e anonime
  • Single player corto
  • Modalità multigiocatore davvero deludente

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