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Redazione

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RobotoStoria di un robot innamorato 5

Il duo di coniugi dietro l'etichetta indipendente Fenix Fire ha pubblicato su App Store un colorato platform con protagonista un robot che, tra salti, capriole e boss battle, dovrà raggiungere e conquistare la sua amata

Storia di un robot innamorato Versione testata: iPhone

I robot saranno mai in grado di provare sentimenti ed emozioni complesse al pari degli esseri umani? Si tratta di un argomento che ha ispirato Adams, Asimov e molti altri autori fantascientifici, e sotto sotto sono in molti a chiedersi se arriverà prima un uomo bicentenario o la rivolta delle macchine. Lo sviluppatore Fenix Fire, dal canto suo, ha usato il tema come pretesto per introdurre ai numerosi salti, alle capriole e alle battaglie del suo nuovo platform per dispositivi iOS. Roboto si apre con una breve sequenza in computer grafica nella quale, dopo essersi preso una cotta per una sventola tutta bulloni e circuiti, il piccolo droide protagonista parte per per un viaggio spaziale nel tentativo di raggiungerla. A qualcuno è venuto in mente Wall-E?

Domo Arigato, Mr. Roboto

Tra piattaforme sulle quali saltare, trampolini e livelli pieni zeppi di nemici, Roboto si presenta fin dall'inizio come un platform 2D piuttosto tradizionale, il cui gameplay fa sue tante piccole idee prese qua e là: ciascun avversario può essere eliminato sia grazie alla propria pistola laser, sia saltandogli in testa alla maniera di Super Mario, mentre in diversi punti del livello la gravità viene invertita come in VVVVVV. E infine, strizzando un occhio a Yoshi's Island, lo skate del protagonista è in grado di fluttuare per qualche secondo, permettendo così di saltare ampi dirupi e raggiungere piattaforme lontane. Tutte queste idee messe assieme danno vita a un'esperienza abbastanza veloce e frenetica, in cui colpire nemici, evitare ostacoli e saltare su questa o quella piattaforma, ritrovandosi improvvisamente a testa in giù. Sembrerebbe una formula vincente già in partenza, ma è proprio qui che il gioco inciampa in quello che è il suo principale difetto. "Controlli intuitivi e reattivi", assicurano gli sviluppatori nella pagina dell'App Store: fosse vero almeno per metà, ci troveremmo davanti a un titolo divertente e godibile, sicuramente senza grossi difetti. Purtroppo però, le dimensioni infime dei comandi, e in particolare dello stick analogico, saranno la principale causa delle morti del giocatore, che mancando per errore uno dei tasti virtuali finirà fin troppo spesso col cadere nel vuoto o con il prendere un proiettile nemico in piena faccia. Storia di un robot innamorato Il tutto finisce così per diventare subito frustrante, e i 30 livelli disponibili, con la loro ripetitività e il design poco interessante, non aiutano certo a risollevare la situazione. A rigirare il coltello nella piaga ci pensano alcune brutture di game design, come nemici esageratamente potenti e un sistema di energia in certe occasioni troppo severo. Dal saltare all'arrampicarsi, dal far fuoco al fluttuare in aria: tutte le azioni svolte dal protagonista al di fuori del semplice camminare consumano energia che, una volta terminata, lo lasciano inerme e in attesa del colpo di grazia. Il giocatore viene così spinto a centellinare le proprie mosse, ma non sempre le sfere di energia sparse per il livello sono sufficienti, e in più di un'occasione si rischia di restare bloccati, magari perché non si ha più energia per sparare a quel droide volante che blocca il passaggio o per superare fluttuando l'ultimo enorme baratro. E' un vero peccato, perché Roboto di cose buone ne ha a bizzeffe, a partire dall'ottima realizzazione grafica. Difficilmente capita di vedere fondali 3D tanto vivaci su iPhone, sebbene non manchino nemici poco ispirati e qualche accostamento infelice con gli elementi in primo piano, mentre il frame rate, già ballerino di per sé, crolla rovinosamente con un paio di applicazioni aperte in background. Gradita è anche la possibilità di acquistare nuovi skate e pistole più potenti, e una volta portata a termine l'avventura principale è possibile spendere del tempo con i tre minigiochi disponibili: Bot Invaders non è altro che una versione di Space Invaders in cui lanciare proiettili saltando su tre interruttori, Gun Range sfida a eliminare più nemici saltando su dei trampolini e imbracciando un potente bazooka, mentre in Ring Shoot bisogna far centro in tre ingranaggi che vanno continuamente su e giù. Infine, per quanto riguarda le battaglie con i boss, i modelli simpatici e ben realizzati dei tre giganteschi avversari non bastano ad alleggerire il peso di pattern d'attacco banali e prevedibili, laddove l'unica cosa che aumenta la difficoltà di questi scontri è, ahìnoi, il malriuscito sistema di controlli.

La versione testata è la 1.0
Prezzo: 2,39€
Link App Store

Inutile girarci intorno: il piccolo gioco partorito da Brian McRae e dalla moglie Anna Gambal sarebbe un platform più che decente se non fosse per alcune scelte di design discutibili e un sistema di controllo impreciso. Una grafica assai gradevole, carismatici boss e tante piccole e azzeccate sfumature nel gameplay passano in secondo piano quando tasti troppo piccoli e un sistema di energia severo finiscono per portare ai limiti della frustrazione. Lo schermo più ampio di iPad è di sicuro più clemente col giocatore, ma allo stato attuale Roboto meriterebbe senza ombra di dubbio un corposo aggiornamento che, speriamo, possa arrivare in tempi brevi.

Vincenzo Lettera

Pro

  • Grafica vivace e colorata
  • Un gameplay pieno di piccole idee...

Contro

  • ...ma rovinate da controlli discutibili
  • Boss battle piuttosto banali
  • Tanti cali di frame rate
  • Sistema di energia mal bilanciato