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Redazione

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LEGO Harry Potter: Anni 5-7È il mattoncino che sceglie il mago 6

L'epica saga di J.K. Rowling si conclude anche nell'universo di mattoncini LEGO con il secondo videogioco dedicato a Harry Potter

Versione testata: PlayStation 3

Quasi non sembra che siano passati ben quattordici anni da quando Bloomsbury pubblicò il primo romanzo di Joanne Rowling, presentando al mondo un maghetto dodicenne che da lì a poco sarebbe diventato una delle più grandi icone nella cultura pop dell'ultimo ventennio. Di proverbiale acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e chi si è appassionato alle avventure scritte da "Jo" ha visto Harry crescere, innamorarsi, soffrire e trionfare, anche e sopratutto al cinema, dove ha sbancato i botteghini a ogni nuovo romanzo puntualmente tradotto per il grande schermo, anche se spesso in modi abbastanza discutibili. È il mattoncino che sceglie il mago Nell'ultimo anno le battute finali della saga in sette volumi di Harry Potter sono state spremute fino all'ultima goccia con un ultimo film, addirittura diviso in due parti, e una tonnellata di scadenti produzioni per ogni console che hanno cercato di mettere un punto fermo, a modo loro, alla carriera videoludica degli studenti di Hogwarts, senza rendere minimamente giustizia allo splendido e visionario affresco dell'autrice. Ci volevano proprio i Traveller's Tales per chiudere con il botto le peripezie di Harry, nel modo migliore possibile: con i LEGO!

La magia è potere!

LEGO Harry Potter: Anni 5-7 è l'ovvio sequel diretto del precedente, ehm, LEGO Harry Potter: Anni 1-4 sfornato un paio di fa, poco prima degli ottimi LEGO Pirati dei Caraibi e LEGO Star Wars: The Clone Wars. Questo significa che, come di consueto nella lunga storia del franchise di Traveller's Tales, anche questa nuova LEGO-avventura ha fatto tesoro dei tanti piccoli miglioramenti apportati di gioco in gioco, in una continua evoluzione di una serie che, è vero, propone sempre la medesima struttura e ben poche innovazioni, ma lo fa con grande classe, regalando puntualmente ore e ore di sano divertimento. Del resto i giochi LEGO di TT Games non sono pensati per essere una "vera sfida" quanto un divertente passatempo in cui è perfino impossibile andare in Game Over e in cui i giocatori sono spronati a scoprire ogni segreto, trovare ogni oggetto e costruire o distruggere tutto ciò con cui è possibile interagire. Questa nuova avventura si ispira ovviamente agli ultimi tre anni del ciclo narrativo e include quindi Harry Potter e l'Ordine della Fenice, Harry Potter e il Principe Mezzo-sangue e Harry Potter e i Doni della Morte, quest'ultimo diviso in due Parti come al cinema: ogni nuovo capitolo della storia di Harry è accessibile ancora una volta da un hub centrale, rappresentato dal magico quartiere londinese segreto di Diagon Alley, e si divide in una serie di stage che ripercorrono alcuni momenti salienti della storia. Tra il prevedibile livello ambientato nell'Ufficio Misteri del Ministero della Magia che conclude il quinto capitolo e la titanica battaglia finale di Hogwarts che chiude l'intera storia c'è spazio anche per qualche originale sorpresa, come uno stage ispirato alla Storia dei Tre Fratelli. È il mattoncino che sceglie il mago Magari per qualcuno questi nomi non significheranno nulla, ma i fan di Harry Potter, letterario o cinematografico che sia, si troveranno indubbiamente a loro agio in un mondo ricostruito con perizia e attenzione. Come al solito ogni capitolo può essere rigiocato in qualsiasi momento con qualunque personaggio si desideri, unico modo per sbloccare ogni segreto utilizzando appropriatamente le varie abilità peculiari dei personaggi, come quelle associate alla famiglia Weasley o ai Mangiamorte. La struttura del gioco e della progressione non sono quindi minimamente cambiate, anche se offrono una maggiore quantità e varietà di contenuti rispetto al passato, ma sono tanti i piccoli accorgimenti che rinfrescano l'esperienza anche per chi ha già trascorso il suo tempo col precedente capitolo: l'introduzione di nuovi incantesimi, questa volta non vincolati a un obbligatorio sistema di lock-on, ha consentito l'elaborazione di puzzle ancora più interessanti, mentre i duelli di magia, anche se forse eccessivamente frequenti, rendono notevolmente più epiche le battaglie principali.
È il mattoncino che sceglie il mago

Trofei PlayStation 3

Immancabile una golosa quantità di Trofei: trentasette Bronzo, dieci Argento, due Oro e un Platino. Collezionarli non sarà difficile: dovrete completare ogni capitolo, ogni livello, sbloccare tutti i personaggi in ogni variante e via discorrendo. Di certo, ci vorrà un sacco di tempo!

Magici mattoncini

Anche questa volta la storia che collega i vari capitoli che costituiscono il cuore del gioco è narrata da frizzanti parodie mute dei momenti cruciali su cui si basa ogni stage: la storia di Harry Potter ormai la conoscono tutti, ma TT Games la racconta a modo suo con una bella dose di nonsense che rende ancora più buffa la "recitazione" degli omini LEGO che rappresentano Harry, Hermione, Ron e compagnia. Si tratta di uno stile, come al solito, semplice ed essenziale, ma l'attenzione per i dettagli degli sviluppatori consente di riconoscere subito anche i personaggi meno noti della saga cogliendo dei piccoli particolari come i capelli colorati di Tonks o le cicatrici di Bill Weasley. A fare da contraltare al "LEGO style" dei vari personaggi c'è una realizzazione tecnica di ottimo livello per ciò che concerne le ambientazioni, modellate in modo realistico e caratterizzate da ottime texture, che riproducono fedelmente le tantissime location attraverso cui si dipana l'avventura, dagli interni di Hogwarts ai sotterranei della banca Gringott; È il mattoncino che sceglie il mago il rovescio della medaglia in questo caso è causato dalla frammentazione di ogni stage in molteplici aree separate che richiedono alcuni secondi di caricamento, i quali alla lunga possono risultare un po' stancanti, sopratutto quando si gironzola qua e là nel tentativo di risolvere un determinato enigma. La totale immersione nell'universo magico e misterioso di Harry Potter è definitivamente sottolineata dalla colonna sonora cinematografica curata, nel corso degli anni, da John Williams e Nicholas Hooper, qui riproposta puntualmente per accompagnare le nostre scorribande alla ricerca di mattoncini e segreti, da soli o in compagnia. A questo proposito, bisogna purtroppo sottolineare che neanche LEGO Harry Potter: Anni 5-7 permette di giocare online, una richiestissima feature assente dall'ormai storico LEGO Star Wars: La Saga Completa; ci dobbiamo dunque accontentare di una modalità multiplayer locale che consente a un secondo giocatore di impugnare il joypad e unirsi alla nostra partita in qualsiasi momento, grazie a un comodissimo split-screen dinamico che entra in funzione qualora il nostro partner si allontani troppo dal nostro personaggio, ancora più fluido e funzionale che nel già ottimo LEGO Star Wars: The Clone Wars.

I ragazzi di Traveller's Tales stanno raggiungendo la perfezione nello sviluppo dei loro adorabili "LEGO game", i quali continueranno a risultare indigesti a chi non apprezza i mattoncini e i giochi particolarmente casual, ma che con LEGO Harry Potter: Anni 5-7 raggiungono una delle vette più alte del franchise, chiudendo degnamente il ciclo videoludico delle avventure del famoso mago britannico con un gioco carico di contenuti e longevo come pochi, consigliato senza riserve ai fan di Harry Potter e dei videogiochi LEGO.

Christian La Via Colli

Pro

  • E' il miglior adattamento videoludico di Harry Potter
  • Ottima varietà di situazioni e livelli
  • Longevo e ricco di extra da scoprire

Contro

  • Nessuna reale novità
  • I nuovi "duelli" rallentano spesso il ritmo
  • Di nuovo, niente multiplayer online