Radeon HD 7950  40

La cura dimagrante di frequenze e SM rende più abbordabile la nuova scheda video di AMD

Dopo l'annuncio a sorpresa della Radeon HD 7970 è giunto il momento per il produttore californiano di rendere disponibile al pubblico la soluzione di fascia alta probabilmente più appetibile: seguendo la tradizionale nomenclatura la scheda video su cui AMD riversa molte speranze prende dunque il nome di Radeon HD 7950. Visivamente molto simile alla reginetta, la nuova proposta della casa di Sunnyvale è equipaggiata con la medesima GPU, nome in codice Tahiti, le cui specifiche tecniche erano state alla base del nostro approfondimento pubblicato qualche settimana fa. E a cui quindi vi rimandiamo per tutte le informazioni del caso.

Le differenze più sostanziali si denotano pertanto nella disattivazione di 4 Compute Unit (la controparte AMD dei CUDA Core di Nvidia, ossia quelli che più comunemente si definiscono Stream Multiprocessor), che riduce quindi a 1792 il conteggio degli Stream Processor, a cui si aggiunge una diminuzione delle frequenze di core (portato a 800Mhz dai 925 di partenza) e RAM (mezzo Gigahertz in meno rispetto ai 5,5 della 7970). La cura dimagrante ha fatto perdere anche due pin di alimentazione aggiuntiva al PCB della Radeon, pertanto per apportare il giusto quantitativo di corrente sarà sufficiente collegare alla scheda due connettori da 6 pin (anziché uno da 8 e uno da 6).

Le prestazioni

Come avevamo avuto modo di osservare nel precedente coverage, la Radeon HD 7970 risultava mediamente più veloce del 20% rispetto alla GeForce GTX 580: per valutare i decrementi prestazionali della Radeon HD 7950 ci riferiremo pertanto agli stessi benchmark.

Battlefield 3 - Lo sparatutto di DICE è un vero e proprio passaggio obbligato per tutte le nuove tecnologie: il motore proprietario Frostbite 2.0 infatti riesce a mettere alla frusta anche le soluzioni più estreme. La 7950 in questo caso paga dazio: a qualunque risoluzione la scheda di AMD si attesta sui valori del peso massimo di casa Nvidia, e quindi risulta più lenta di circa il 15% rispetto al punteggio migliore fatto siglare dalla sorella maggiore.

Skyrim - Il pigliatutto di Bethesda ha collezionato un numero non ben precisato di award, tra cui il nostro Gioco dell'Anno 2011. L'engine Creation, evoluzione di quello utilizzato precedentemente in Fallout e Oblivion, è particolarmente stressante quando si abilitano i filtri. I test, che evidenziavano come al salire della risoluzione la 7970 prendesse il largo dalla GTX 580, certificano le medesime conclusioni anche per la 7950, che riesce a staccare il prodotto di casa Nvidia di circa 10 punti percentuali (rimanendo dietro di altrettanti punti dai frame rate massimi) solamente a 2560x1600.

Dirt 3 - Il gioco di rally di Codemasters come noto è mosso dal motore EGO 2.0: il top di gamma di Nvidia si trovava in difficoltà alle risoluzioni più elevate, proprio come nel caso di Skyrim.

In questo scenario la 7950 si comporta in modo molto deludente, rimanendo dietro, seppur di pochissimi frame, alla GPU dell'azienda di Santa Clara, indipendentemente dal contesto. La riduzione di performance nei confronti della sorella maggiore si attesta pertanto sui 20 punti percentuali.

Batman: Arkham City - L'action adventure di Rocksteady come risaputo è mosso dall'ultima versione dell'engine di Epic Games, opportunamente riveduta e corretta dai programmatori londinesi. Con questo titolo le schede AMD hanno davvero una marcia in più, per merito anche dei nuovi driver: la 7950 umilia letteralmente la GTX 580, staccandola mediamente del 20% (ancora più evidente il vantaggio della 7970, che rispetto alla scheda verde è più veloce del 30% in questo gioco).

Metro 2033 - Concludiamo la carrellata con un altro peso massimo duro a morire, lo shooter di 4A Games ambientato nell'universo descritto dallo scrittore russo Dmitry Glukhovsky. Nonostante si tratti di un gioco molto diverso rispetto ad Arkham City, i risultati restituiti sono esattamente gli stessi: ottima vittoria della proposta di AMD rispetto all'ormai matura architettura Fermi.

CrossFireX, consumi e temperature

AMD sembra aver lavorato molto bene anche sul fronte del calcolo in parallelo, storicamente uno dei punti di forza di Nvidia. Gli aumenti prestazionali che si ottengono affiancando una scheda gemella alla Radeon HD 7950 sono spesso encomiabili, anche se soggetti a variazioni anche drastiche a seconda del titolo. Nel caso di Batman: Arkham City, ad esempio, lo SLI di GeForce GTX 580 garantisce un frame rate medio superiore del 30% rispetto all'accoppiata di Radeon, sintomo di una mancata ottimizzazione sul fronte del software (lo scenario risulta difatti inspiegabilmente capovolto rispetto alle schede singole).

Situazione diametralmente opposta accade in Battlefield 3, dove sono le GPU della casa di Santa Clara a subire una débâcle del 10%. In linea di massima comunque la tecnologia di AMD svolge un lavoro egregio, equiparabile per molti versi a quella di Nvidia: sia in Metro 2033 che in Dirt 3, ad esempio, i rapporti di forza tra le due proposte rimangono invariati.
Dal punto di vista dei consumi la nuova Radeon se la cava splendidamente, abbassando i già ottimi risultati restituiti dalla sorella maggiore. Difficile parlarne in termini assoluti, dal momento in cui la componentistica utilizzata incide in maniera decisiva: numerosi test condotti su sistemi diversi restituiscono però grafici in cui, a pieno carico, la 7950 si posiziona tra la 6970 e la 6950, valori davvero eccellenti considerando gli enormi incrementi prestazionali rispetto all'architettura Cayman. Simili e conseguenti considerazioni sono valide anche per le temperature di esercizio in full load: la 7950, col medesimo dissipatore della 7970, rimane al di sotto della soglia degli 80 °C, permettendo anche a chi dispone delle versioni di riferimento di avventurarsi nella pratica dell'overclock non spinto.

Posizionamento sul mercato e suggerimenti per gli acquisti

A differenza della sorella maggiore, non disponibile al momento del lancio, questa scheda video è acquistabile sin da lunedì 30 gennaio presso la maggior parte dei distributori italiani, ad un prezzo indicativo di 430€ (destinato verosimilmente a scendere nelle prossime settimane), all'incirca il 20% in meno rispetto alla Radeon 7970. AMD ha reso disponibile il progetto ai propri partner con un congruo anticipo, permettendo così l'uscita in contemporanea di soluzioni personalizzate (XFX e Sapphire sono state tra le più rapide a presentare la propria "reinterpretazione" di Tahiti XT), contraddistinte da dissipatori più efficienti e di riflesso frequenze operative maggiori: tali offerte, a nostro avviso, sono quelle da prendere in maggior considerazione da parte di chi non prevede un set-up a più GPU ed è intenzionato a realizzare un PC da zero. Per chi invece sta valutando di aggiornare il proprio sottosistema grafico è opportuno fare dei distinguo.

6950 Vs 7950 - Lo scontro tra le due generazioni è improbo: la nuova Radeon distrugge letteralmente la 6950 in qualsiasi confronto, con degli incrementi medi nell'ordine del 50%. Chi ha scelto, circa un anno fa, la soluzione intermedia dell'azienda di Sunnyvale non può avere dubbi sul prossimo acquisto.

6970 Vs 7950 - Quella che sino alla fine del 2011 era la proposta a singola GPU più performante in casa AMD esce con le ossa rotte dall'impietoso scontro con la nuova arrivata. Anche in questo caso miglioramenti su tutti i fronti, con una forbice che varia da un minimo del 15% ad un massimo del 40% a seconda dei titoli. Pure in questa circostanza i consigli sono abbastanza scontati.

GTX 580 Vs 7950 - Nel faccia a faccia con la reginetta di Nvidia la Radeon HD 7950 non riesce a convincere pienamente, a differenza della sorella maggiore. In alcuni scenari la tecnologia Tahiti mostra di essere superiore a Fermi, mentre nella maggior parte dei casi le due schede grossomodo si equivalgono, pertanto diventa difficile consigliare un eventuale upgrade a chi già dispone di una GTX 580.

Promossa a metà

Con la Radeon HD 7950 AMD aggredisce una fetta di mercato più ampia rispetto a quella cui si rivolge con la 7970, ma pur sempre di nicchia, considerando anche il posizionamento delle precedenti 6970 e 6950, decisamente più abbordabili. Il prezzo in particolare risulta essere la variabile più importante per giudicare questo prodotto: i cosiddetti acquirenti "enthusiast" difficilmente si accontenteranno di una GPU "castrata", mentre per il resto dell'utenza una cifra superiore ai 400€ per una scheda video può rappresentare una soglia troppo elevata. Il nostro consiglio è dunque, qualora fosse possibile, di attendere che il costo medio scenda di circa 50€. Nel caso si opti per una configurazione CrossFireX sarà opportuno indirizzarsi su versioni reference, mentre se ci si accontenta di una singola scheda sarebbe meglio scegliere tra le numerose proposte personalizzate sin d'ora disponibili nei listini dei più importanti costruttori.