Giunti al quarto giorno del nostro coverage, siamo finalmente pronti a postare la recensione di Age of Wonders 2, il titolo che ci ha fatto compagnia per tutta la settimana. Abbiamo parlato di trama, di struttura di gioco e delle analogie con altri titoli simili, ma è ora arrivato il momento per Gabriele Del Fiume di postare il suo giudizio definitivo: e se non vi basta, preparatevi per il contest di domani!"

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Il profumo e le spine della rosa

La gestione delle truppe si rivela semplice ed immediata, così come la formazione e la divisione delle truppe all’interno dei vari eserciti. Un solo difetto si può trovare nel fatto che dato un ordine di marcia alle nostre truppe il puntatore di comando rimanga sull’unità, quindi noi cliccando su un’altra unità ci accorgeremo che stiamo continuando a dare ordini sempre alla stessa.
Poco male, basterà ricordarsi di cliccare con il bottone destro subito dopo aver assegnato un ordine per poter deselezionare l’unità. La gestione economica dell’impero è abbastanza ben fatta, pecca solo nella differenziazione degli edifici costruibili nelle città a seconda delle razze di appartenenza delle stesse. Inoltre anche se le unità arruolabili sono differenti per razza si possono notare comunque evidenti analogie.
La storia narrata nella compagna si rivela ottima, sia per la narrazione introduttiva degli scenari, sia per la qualità della trama sia per tutto il contorno di quest, dungeon da esplorare, sorprese e quant’altro rendono sempre diversificato e vario ciascun scenario. L’intelligenza artificiale del nemico è abbastanza ben fatta, non siamo certo ai livelli a cui ci ha abituato la SSG, ma comunque presenta dei punti di forza.

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Il profumo e le spine della rosa


In uno scenario avevo conquistato una città importante di passaggio fra i miei territori e quelli del nemico, esso sfruttò il fatto che io l’avessi lasciata poco difesa per attaccarmi con un potente esercito. Il fatto di attaccare con numerose truppe è un pregio dell’intelligenza artificiale poiché troppo spesso si sono visti avversari computerizzati mandare fiumi di unità singole facilmente massacrabili.
Ovviamente il potente esercito avversario sbaragliò la guarnigione della città e qui l’avversario inizio a commettere errori. Invece che mantenere compatto l’esercito lo divise in tante unità singole per riannettere tutte le miniere e le torri di osservazione in mio possesso. A quel punto fu facile per me annientare una ad una tutte le unità avversarie riconquistando la città contesa praticamente sguarnita. Potrebbe essere stato un caso, comunque il gioco rivela una sfida decisamente stimolante, se proprio essa divenisse troppo semplice allora potrete sempre alzare il livello di difficoltà al massimo.

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In conclusione

Ma alla fine scatta?
Scatta la sindrome dell’”ancora un turno”?
Ebbene si, il gioco è dannatamente divertente, si lascia giocare con estremo piacere.
Sarà per la novità dell’uso così particolare del potere magico.
Sarà per i vasti scenari ottimamente concepiti e strategicamente assi stimolanti.
Sarà perché il gioco è una gioia per gli occhi e per l’udito.
Age of Wonders II rivaleggia senza problemi sui suoi rivali imponendosi con una propria personalità e una propria originalità nel panorama dei giochi strategici a turni. Se volete giocare ad uno strategico a turni innovativo e stimolante con cui divertirvi questa estate l’avete trovato, la caccia alle sei sfere della magia sarà lunga e perigliosa, divertente e stimolante. Se la finirete potrete divertirvi con gli scenari o con il gioco via internet e chissà che non ci si incontri ad organizzare una partita play by email!

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In conclusione





Presentazione: 9
Gioco completamente in italiano, manuale completamente in italiano, prezzo basso com’è tradizione della Cidiverte. Cosa volere di più, il gioco viene presentato al meglio come più non si potrebbe.

Grafica: 8
Ottimo motore grafico, direttamente dai creatori di Tropico. Tutto in Age of Wonders II è un’esplosione di colori, di effetti grafici, di varietà e bellezza.

Sonoro: 9
Una colonna sonora allo stato dell’arte e la possibilità di crearci una nostra play list rendono il reparto sonoro di AoW2 uno dei migliori mai creati in un gioco strategico a turni. Gli effetti sonori fanno il loro dovere anche se forse un po’ troppo anonimamente.
Gameplay: 8
Ottimo gameplay, originale e tutto da esplorare per l’impostazione inedita del ruolo tutto particolare della magia nell’economia dello scontro. Condito da una buona interfaccia a supporto di una narrazione della campagna principale decisamente ben fatta.

Verdetto finale: 86
Veramente un bel gioco, originale nell’impostazione, stimolante per la sfida che ogni scenario impone, complesso nella struttura economico gestionale, bello da vedere e da ascoltare. La Triumph Studios ha tirato fuori un gioco che possiede la magia dell’ancora un turno per poterci degnamente allietare questa estate.

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In conclusione



Informazioni generali
Confezione : DVD-Box
Manuale : Cartaceo, 168 pagine in italiano
Numero CD : 1
Localizzazione : Gioco e Manuale in Italiano
Informazioni tecniche Versione testata : 1.0
Configurazione computer di prova : AMD Athlon 900Mhz, 512Mb Ram, GeForce 2 MX 400
Stabilità : Ottima
Link Utili Sviluppatore : Triump Studios
Produttore : God Games
Distributore : Cidiverte
Sito ufficiale : Age of Wonders 2

Tiriamo le somme

Benvenuti al quarto e ultimo giorno di esplorazione di Age of Wonders II il nuovo strategico a turni di stampo fantasy della Triumph Studios Nei giorni precedenti ( LINK ) abbiamo analizzato la grafica e il sonoro, l’ambientazione e la struttura di gioco sia paragonandola con il primo titolo della serie, sia dando un’occhiata a come AoW2 si colloca nel panorama assai ricco dei giochi strategici a turni. Quest’oggi tireremo le somme, vedremo se sono tutte rose o c’è qualche spina e se c’è ne sono quanto pungono.
Dal punto di vista tecnico Age of Wonders II si presenta magnificamente, la grafica completamente in 3D degli scenari di gioco è assai curata, ricca di elementi in movimento e assai varia nelle ambientazioni. Dietro catene montuose di ferro che raccolgono vallate di lava si muovono foreste incantate, dietro fiumi perigliosi si aprono distese di sabbia costeggiate da lussureggianti oasi.
Le fronde si muovono al vento e i vulcani emettono roboanti sbuffi di lava. Grazie allo potente zoom possiamo goderci la dettagliata grafica come meglio preferiamo, dal volo d’uccello alla visione ravicinatissima.
Il sonoro abbiamo già detto che una delle punte di diamante del gioco e più si va avanti a giocare più non si fa altro che confermare l’ottima qualità della colonna sonora. L’interfaccia di gioco è ottimamente disegnata, permette di avere tutto sott’occhio, a partire dall’elenco degli eventi passati tenuti in memoria nell’utilissimo diario posto nella parte sinistra dell’interfaccia.

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