Aliens Vs Predator 2: Primal Hunt  0

Mauro Licciardello ha provato per noi Primal Hunt . Add On ufficiale di Alien Versus Predator 2 che cercherà, aggiungendo dei nuovi livelli e qualche features secondaria, di rinverdire le paure e la tensione che il titolo originale ha saputo suscitare in migliaia di appassionati. Ci riuscirà? Per saperlo non vi resta che leggere ...

Cosa troveremo dentro questo Add-On?

Beh non vorrei deludervi, ma non troveremo molto, anzi credo che questo sia lo stretto necessario per realizzare un Add-On è pubblicarlo. Vediamo insieme di cosa stiamo parlando.
Intanto ci sono solo 9 livelli in Single Player, esattamente 3 per ogni specie e che in qualche modo si riallacciano alla storia narrata in AvP2, inoltre la trama, vista anche la piccolezza dei livelli, è solo accennata e non si rivela particolarmente interessante. Tra l’altro vi posso dire solo che c’è di mezzo un artefatto Alieno e il teatro delle vicende è il “solito” pianeta LV1201, ormai famoso teatro di scontro tra razze.
Gli stessi livelli sono mal congegnati e risultano estremamente lineari (difetto che aveva anche AvP2), inoltre, come nel caso della prima missione del Predalien, la sensazione di Dejà-Vu, c’è proprio tutta, vista che si deve esattamente affrontare come quella del gioco originale (mi chiedo che senso ha).
A proposito del Predalien, questa rappresenta la vera novità del gioco, visto che è il nuovo personaggio presente, il corporate è sempre lo stesso (anche se impersoniamo i panni della bella e risoluta Dunya) e possediamo due armi in più, la doppia pistola e la torretta automatica, che può essere posizionata ed armata a nostro piacimento. Per ciò che riguarda il Predator, dobbiamo dire che in Primal Hunt ci troveremo ad impersonare un proto-Predator rimasto imprigionato nei ghiacci di LV1201 per 500 anni e che possiede dei dardi energetici che il Predator “normale” non possiede.

Questa tensione è insopportabile. Speriamo che duri!

Parafrasando Allan Poe, ricordo che il pregio maggiore di AvP2 era proprio l’atmosfera che il gioco riusciva a regalarci e che purtroppo in Primal Hunt non c’è.
Intanto veniamo avvisati dall’arrivo degli Aliens dal cambio di musica (consiglio di disattivarla) e questo rende quasi inutile il sensore di movimento, ma soprattutto i livelli sono mal disegnati e peggio bilanciati.
Già a livello normale, ci si trova costretti a ripetere diverse volte una missione e questo perché veniamo assaliti da un’orda famelica di nemici. Il problema e che questi spuntano all’improvviso e da ogni parte, rendendo casuale l’esito dello scontro, come la difficilissima ultima missione del Corporate che.. beh vedrete voi.
La situazione è diversa con gli episodi del Predator e dell’Aliens, ma in entrambi i casi manca il pathos che ha reso famoso il gioco, tra l’altro c’è una nuova presenza nel pianeta, rappresentata da alcuni animali esotici che a mio avviso, non hanno niente a che vedere con il resto e che si rivelano una scelta poco felice.
Positiva l'introduzione dei compagni di squadra nell'episodio del Corporate, che ci accompagniano negli scontri contro gli Alieni, peccato che la loro intelligenza artificiale non sia da primato.
Il motore grafico è il “solito” Lithtech che ha il demerito di richiedere grandi risorse hardware e se questo può essere accettabile con altri titoli che lo adottano come NOLF (a proposito nel CD c’è un bel trailer di NOLF2), non lo può essere con AvP, per via della frenesia degli scontri. Se ci sono parecchi Aliens sullo schermo la cosa diventa preoccupante ed alla fine si soccombe più per gli scattini del motore grafico, che per le proprie deficienze nei combattimenti.

Conclusioni

Vi ricordo che il gioco è venduto ad un prezzo “politico” di circa 30,00 €uro, che la localizzazione in italiano è priva di difetti (anzi a me è piaciuta molto) e che le modalità Multiplayer sono rimaste praticamente invariate (sono disponibili anche le vecchi mappe di AvP2).
Trarre delle conclusioni non è mai facile e questa volta più che mai.
Da tempo sono ormai disponibili su Internet ottimi Add-on e Mod di livello professionale e assolutamente gratuiti, quindi le case produttrici si devono sforzare per fare qualcosa di valido e che valga il denaro speso, a tal proposito ricordo i bellissimi Add-On di Half Life, Blue Shift e Counterstrike e non mi sento proprio di paragonare Primal Hunt ad uno di questi due.
Beh se poi siete degli amanti della serie… allora il discorso cambia.

Il terrore è di nuovo tra noi

Aliens Vs Predator 2 ( qui la nostra recensione) è stato uno dei migliori giochi della scorsa stagione a tal punto che durante le votazioni del nostro “Gioco dell’anno” si è accaparrato, meritatamente, il titolo di “gioco con la migliore Atmosfera pubblicato nel 2001” e quindi non possiamo che salutare con estrema gioia l’uscita di un Add-On ufficiale dall’evocativo titolo di Primal Hunt.
Bene, a questo punto non ci rimane che prendere la bella confezione DVD, sfoderare il nostro artiglio retrattile e dopo aver tagliato il cellophane e stando attenti a non lasciare tracce della nostra maleodorante bava sul prezioso CD, iniziamo ad installare il gioco… ed ecco che abbiamo una prima, poco piacevole, sorpresa.
Primal Hunt, per girare sulle nostre macchine, richiede che sia installato il gioco originale, ma richiede anche una directory diversa di quella dove si trova AvP2 originale e vuole almeno 600 Mbyte di spazio, la cosa stupefacente e che all’interno di questa directory troviamo tutto quello che serve per girare al gioco, anche quello che era già disponibile con AvP2.
Sinceramente non capisco il motivo di questa scelta, ma c’è anche da dire che i nostri Hard Disk sono diventati molto capienti e quindi è anche possibile passare sopra ad una cosa del genere.
Certo e che questo dimostra una cura approssimativa nel confezionare il prodotto.