Aqua Aqua Wetrix 2.0Aqua Aqua Wetrix 2.0 

Miliardi di anni fa un Essere Supremo decise di creare un pianeta ma, passati sei giorni e mezzo dalla creazione, si accorse che mancava l'acqua necessaria allo sviluppo della vita. Decise così di rimediare all'errore inviando sulla terra quattro spiriti dell'acqua, provocando le ire di quattro mostri, unici abitanti del pianeta. Dietro questa breve storia, tratta dal manuale del gioco, si cela la trama del nuovo lavoro pubblicato da SCI in contemporanea al lancio della nuova console Sony.

...e le sue modalità di gioco

Le modalità di gioco disponibili sono: allenamento, un vero e proprio tutorial che vi spiega passo per passo cosa fare; storia, la modalità di gioco principale in cui, scegliendo uno dei quattro stage disponibili (più un quinto extra ottenibile finendo tutti e quattro i livelli con la valutazione "Master"), bisognerà resistere fino allo scadere del tempo; in questa modalità subirete tre attacchi da parte dei mostri che popolano il pianeta ma è possibile non ricevere danni raggiungendo un numero di punti prestabilito; poi c'è la modalità quick puzzle, simile alla storia senza i mostri né limiti di tempo (dovete sopravvivere il più a lungo possibile); infine c'è la modalità a due giocatori in cui si deve resistere più dell'avversario, con la particolarità che, facendo evaporare i laghi, non otterrete più gli oggetti ma, come nel gioco del filetto (meglio conosciuto come tris ndcartac), una x o un cerchio: mettete tre simboli uguali di seguito e attiverete degli attacchi speciali (tipo pioggia o palle di fuoco) che andranno a devastare il terreno di gioco avversario.

La tecnica

Passando alla realizzazione tecnica bisogna dire che il titolo si difende abbastanza bene. Pur non sfruttando le enormi capacità della macchina su cui gira, Wetrix 2 mostra una grafica carina e funzionale al tipo di gioco, con textures nitide ma mononotone (cambiano solo a seconda del livello scelto) e con animazioni dei personaggi buffe ma poco varie. Belli i vari effetti speciali (l'arcobaleno ad esempio). Mancano i filmati in CG sostituiti da una scarna introduzione, che ricorda come stile grafico quelle dei titoli Naughty Dog (Crash Bandicoot) e da brevi spezzoni tra un livello e l'altro. Un altro neo riguarda l'impossibilità di ruotare o inclinare l'area di gioco (è possibile solo allontanare la visuale) che rende un po' frustrante il controllo delle aree meno in vista. Per il sonoro vale lo stesso discorso fatto per la grafica: carino ma si poteva fare di meglio! Le musichette vi accompagneranno nel corso delle partite senza disturbare, mentre gli effetti sonori e, in particolare, le vocine degli aqua sono ben realizzate.

Conclusioni

In definitiva, Aqua Aqua Wetrix 2.0 è un buon gioco, divertente (dopo qualche ora di allenamento perchè bisogna fare un po' di pratica prima di riuscire a capire come sfruttare tutti gli elementi di gioco) ma poco longevo a causa dello scarso numero di livelli disponibili. Un titolo che piacerà a chi apprezza il genere e in particolare a coloro che cercano un livello di difficoltà al di sopra della media (e vi assicuro che per sbloccare lo stage nascosto dovrete mettercela davvero tutta!) ma non adatto ai neofiti ai quali consiglio di noleggiarlo prima di valutarne l'acquisto.

Il gioco vero e proprio...

Alla guida degli aqua (gli spiriti dell'acqua), dei simpatici pupazzetti con la testa a forma di goccia, il vostro scopo sarà quello di stabilire il giusto rapporto tra terra ed acqua, cercando nel frattempo di esiliare per sempre i quattro mostri. All'inizio del gioco, riprendendo in parte la meccanica di Tetris, dovrete posizionare sul terreno dei blocchi di varie forme cercando di creare degli argini che possano contenere l'acqua che cadrà in seguito. La difficoltà sta nel fatto che dovrete riuscire a non farla fuoriuscire dal terreno di gioco, altrimenti questa andrà a defluire in un canale di scolo, riempito il quale, il piccolo aqua che è all'interno perirà e dovrete ricominciare daccapo. Dando un'occhiata agli elementi che compongono il gioco troviamo i blocchi di terra, le bolle d'acqua, più tutti gli elementi di aiuto o disturbo. I blocchi di terra sono rappresentati da frecce rosse puntate verso l'alto, mentre l'acqua da bollicine azzurre; una volta posizionate sul terreno, le frecce daranno origine a delle colline, mentre le bolle d'acqua si romperanno facendo uscire il loro carico. Fin qui tutto abbastanza semplice ma a complicare le cose ci saranno la pioggia (che a differenza dell'acqua non potete dirigere dove volete), le frecce verdi puntate verso il basso che spianano quello che trovano sotto di loro e poi ci sono le palle di fuoco che hanno il duplice scopo di far evaporare l'acqua e distruggere i blocchi di terra. Non mancano delle fastidiosissime bombe che distruggono tutto quello che incontrano lasciando una profonda voragine (attenti a non farle esplodere in un lago altrimenti tutta l'acqua in esso contenuta verrà risucchiata andando a riempire il canale di scolo) e che provocano un bombardamento a catena se ne farete esplodere due nello stesso punto, mentre i blocchi di ghiaccio congelano tutta l'acqua presente (o futura, che cadrà) nel lago più grande. Naturalmente non finisce qui: ad esempio costruendo laghi alti almeno due blocchi appariranno delle creature che innalzeranno il vostro punteggio; inoltre facendo evaporare l'acqua (tramite le palle di fuoco) appariranno degli oggetti che si collocheranno in una griglia a sinistra dello schermo: riempite un riga e otterrete dei bonus aggiuntivi come l'aurora o il power lake. Infine, se riuscirete ad accumulare una certa quantità d'acqua apparirà un arcobaleno che vi donerà preziosi punti; viceversa se ci sarà troppa terra andrete a riempire la barra del terremoto, devastando tutto quello che avevate finora costruito (per evitare la catastrofe usate i blocchi verdi per spianare i blocchi di terra che non servono).